Utente 281XXX
Buongiorno,
ho 31 anni e da 5 mesi soffri di vertigini in maniera continuativa.
Ad ottobre sono stato ricoverato in ospedale ed ho fatto tutti gli accertamenti per capire il problema.
Visita da otorino, risonanza magnetica testa e colonna. PEM, PES E PET, prelievo del liquor.
La risonanza alla colonna ha evidenziato una leggera protusione fra c6-c7 e un’ernia fra d10-d11.
Alla fine mi hanno detto che il mio malessere può essere di origine “posturale”.
Aggiungo anche che insieme alle vertigini ho iniziato ad accusare dolore agli occhi, ed ho fatto visita oculistica dalla quale è emerso soltanto la pressione degli occhi leggermente alta.
Ho iniziato a fare ginnastica posturale e yoga, poi ho fatto visita dallo gnatologo il quale mi ha consigliato di mettere un apparecchio fisso per i denti per cercare di correggere un problema di molocclusione.
Non conosco i termini tecnici, e di questo mi scuso, comunque mi ha detto che la mandibola “tende a sinistra” e che ho una seconda classe con morso coperto. Mi “scrocchia” la mascella in apertura e anche il condilo a dx. A questo c’è da aggiungere l’artrosi.
Quello che volevo domandarvi è:
Può essere questa malocclusione la causa dei miei mali?
Possono essere così continuativi i disturbi che ne derivano?
Ed infine possono cambiare i sintomi in base alla posizione ? ( se sono sdraiato non avverto vertigini)

Vi ringrazio per l’attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poiché il suo disturbo permane nonostante le indagini e le cure del caso le suggerirei di non trascurare la possibile causa di vertigine, spesso trascurata, costituita dalla disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
La vertigine, di questi sintomi è forse il più tipico.
Pertanto le avrei consigliato di farsi visitare anche da un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare, se lei non lo avesse già fatto.
Sul passaggio diretto al trattamento ortodontico non concorderei, ed è strano che uno gnatologo lo abbia proposto senza passare attraverso una fase preliminare con bite di riposizionamento mandibolare. Si tratta peraltro di una branca molto clinica, affidata cioè prevalentemente alle capacità dell'operatore, che può optare per uno fra i diversi possibili percorsi terapeutici.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1408-vertigine-pertinenza-odontoiatrica.html

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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I quesiti che Lei pone sono molti e la risposta che necessita è complessa. Per questo si linkano articoli come (giustamente) ha fatto il collega Edoardo.
Vediamo alcuni punti.
LA DIAGNOSI di vertigine:
dapprima l'otorino, poi il neurologo. Cose che mi pare Lei abbia già fatto.
A seguire come suggerito dal collega uno gnatologo, la malocclusione è infatti frequentemente causa di vertigine. Legga https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1466-vertigini-dise-equilibrio-postura-malocclusione-dentale.html ha "un taglio" diverso da quello del collega, ma dice sempre le stesse cose.
Fastidio agli occhi, cosa c'entra con la malocclusione? Per la funzione visiva si deve prendere in considerazione acuità ed oculomotricità Esistono correlazioni tra i muscoli dell’accomodazione visiva con i nuclei trigeminali, http://www.danieletonlorenzi.it/postura/acuita-visiva-ed-oculomotricita/ è un aspetto che non sempre viene valutato. Cerchi su google "asimmetria mandibolare" e legga il primo articolo (spostamento mandibolare della linea mediana, deviazione laterale della mandibola) mi pare ci sia molto.
TERAPIA è quella indicata dal collega che mi ha preceduto, prima il bite. Nella letteratura internazionale i suoi sintomi vanno sotto il nome di "disordine temporomandibolare". Lei cerchi su intenet "disordine temporomandibolare quale terapia" avrà altri punti di riflessione.
L'approccio ortodontico subito non è il migliore, rischia di peggiorare i sintomi. Prima (come diceva il collega) faccia un buon bite.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Utente 281XXX

Ringrazio entrambi per la velocità e la complettezza delle risposte.
Avrei un'altra curiosità se è possibile. Ho notato che ultimamente ho dolore al cuoio capelluto al tatto. Cioè se mi tocco la testa avverto sensazione di dolore e bruciore.
Può essere anche questo un sintomo del disordine temperomandibolare ?
grazie.

cordiali saluti

[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Chiamarlo " sintomo del disordine temporomandibolare " suona molto strano. Spesso comunque le problematiche cranio-mandibolari che ruotano attorno all'ATM si accompagnano a dolori atipici, e il "dolore ai capelli quando mi pettino" mi è capitato spesso.
Cordiali saluti.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il dolore ed il bruciore al tatto del cuoio capelluto è mediato dalle vie sensitive trigeminali.
La via da cui passa si chiama lemnisco trigeminotalamico. La malocclusione altera questa via e può causare questo "strano" sintomo.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Utente 281XXX

Vi ringrazio per l'attenzione che mi avete dedicato.
Avrei un'altra domanda da porvi.
Quali sono i tempi per avere dei benefici dalle cure intraprese?
cioè, dopo che avrò messo il bite o l'apparecchio come consiglia il mio dentista, avrò un beneficio immediato o ci saranno dei tempi di assestamento?
Per benefici intendo la possibile scomparsa di queste vertigini che mi stanno tormentando.
Nel frattempo sto continuando la ginnastica posturale per collo e schiena.
grazie.
cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se mette l'apparecchio non so dire. Va contro le linee guida che consigliano di non spostare i denti in presenza di dolore. Anche con il bite è difficile dire. Se è ben fatto i miglioramenti sono quasi immediati, dipende molto anche dalla situazione di partenza.
Senza visita e senza sapere come sarà fatto il bite è una domanda dalla risposta difficile.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum