Utente 401XXX
Salve a tutti, ringrazio chiunque impieghi tempo a leggere e a rispondermi.
Da 3 mesi soffro di vertigini soggettive(mi sento instabile, come se camminassi su un materasso ad acqua o su una barca)e di altri sintomi.

Metà ottobre: sensazione di strappo muscolare all'inguine (tipo pubalgia) e vertigini soggettive forti,presenti soprattutto al mattino, stordimento e sensazione di malessere generale.Dopo anche dolori tipici della lombosciatalgia (schiena,centro del gluteo-piriforme,anca-ileopsoas,pianta del piede con formicolio).

Novembre - Sono stata 3 volte al pronto soccorso inutilmente:
- 1°VOLTA: iniezione voltaren/muscoril per lombosciatalgia gamba dx. Continuo iniezioni di musc/voltar.
- 2°: lastra cervicale e lombosacrale: negative. L'ortopedico diagnostica pseudo-lombosciatalgia con borsite trocanterica per cui fa un'iniezione di cortisone sull'anca dx + flebo.Consiglia di raddoppiare voltaren/muscoril.
- 3°:Tac al cervello: negativa.
-MEDICO DI BASE oltre a terapia voltaren/muscoril (in tot 20 iniez) mi prescrive Vertisec (ma le vertigini non diminuiscono).
Mi fa fare visite che risultano nella norma:
- OTORINO
-ORTOPEDICO
-ECOGRAFIA muscolotendinea all'anca dx (che esclude borsite trocant)
-RISON MAGN con/senza contrasto:ENCEFALO(negativa),CERVICALE(verticalizzazione della lordosi cerv.),LOMBOSACRALE(negativa),BACINO(negativa)
- POTENZIALI EVOCATI VISIVI/UDITIVI
- NEUROLOGO
-ECODOPPLER CAROTIDI
-EMG gamba dx
- ANALISI SANGUE
- FISIATRA: contratture muscolari e consiglia OSTEOPATA e GNATOLOGO*.
Già dalla 1° seduta dall'osteopata comincio a sentirmi miracolata.I dolori e le vertigini diminuiscono ad ogni seduta(tot 5),anche se i sintomi tendono a tornare dopo qualche gg.

*A metà ottobre,2 gg prima che cominciassi a sentire vertigini,il dentista ha limato i denti posteriori inf. perchè un bite farmaceutico che ho usato per anni mi aveva creato diversi problemi: dislivello fra denti post ed ant, problemi di deglutizione, problemi a parlare perchè mi schiacciavo la lingua ai lati, slittamenti della mandibola; e per potermi fare un bite dentistico (che ho iniziato ad usare da metà novembre).
Ho usato il bite farmaceutico perchè soffrivo (e soffro) di cefalea muscolotensiva e di bruxismo da anni. Nell'ultimo anno e mezzo ho anche sofferto di formicolio alle mani e piedi, tensione muscolare alla spalla (per cui mi hanno diagnosticato cervicobrachialgia), raramente vertigini soggettive molto più leggere di quelle che sento da 3 mesi.
A metà nov. lo GNATOLOGO mi ha fatto l'EMG per analisi contatto dentale con e senza cotone dove in entrambi i casi si denota uno scompenso muscolare (quasi tutti dati in rosso; pre:72%, post 54%).Conclusioni: terapia fisioterapica.
Da dicembre sto un po' meglio con alti e bassi, i dolori al corpo diminuiti, mentre dolori temporomandibolari sono aumentati, ho problemi a masticare cose croccanti e a volte deglutire saliva, malocclusione, rumore di sabbia all'apertura, e le vertigini più o meno uguali.Non lavoro da nov. e non vivo più.
Cos'altro posso fare?

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, poiché il suo disturbo permane pur avendo consultato gli specialisti abitualmente competenti nelle sindromi vertiginose, è possibile che vada approfondita una causa di vertigine spesso trascurata: la disfunzione dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) . Del resto anche la letteratura scientifica riferisce che quando alcuni sintomi di usuale pertinenza otorinolaringoiatria non sono sostenuti da problemi otologici, o non se ne trova la soluzione , è al possibile conflitto fra condilo mandibolare e orecchio che bisogna rivolgere qualche attenzione.
Può trovare qualche notizia in più sui rapporti fra Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e orecchio aprendo questo link:

http://www.studiober.com/patologie/patologia-dellorecchio/
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

La prescrizione di un bite, in un caso come il suo è corretta, ma dire "un bite" é come dire "una pillola" : rappresenta un trattamento assolutamente individuale i (diffido dei preconfezionati che si vendono in farmacia), e , come una pillola consiste nello sbocco terapeutico di una diagnosi che deve essere corretta, e corretta deve essere anche la modalità di assunzione, (e solo a queste condizioni la pillola può risolvere la patologia), così il bite rappresenta la configurazione tecnica e artigianale di un ragionamento diagnostico e di una ipotesi terapeutica formulata dal dentista-gnatologo che lo prescrive e fa realizzare: è quest’ultima, cioè la prestazione culturale che il paziente acquista, non l'oggetto artigianale che qualunque tecnico realizza in un'ora di lavoro, e che è di infimo valore venale se disgiunto dalla prima.
Se il caso presenta le indicazioni e se la conformazione del bite é adatta, gli effetti sono solitamente rapidi, a meno di grandi presenze di aspetti aggravanti, che spesso sono l'esito del lungo perdurare del problema.
I sintomi da lei segnalati possono essere riferibili ad una disfunzione dell'ATM; peraltro l'insuccesso terapeutico con il bite dovrebbe eliminare questa ipotesi: se dopo alcuni mesi di bite non si arriva ad un risultato, delle due l'una: o i suoi problemi non dipendono dall'occlusione e dall'ATM, oppure ( e mi lasci questo dubbio) il bite potrebbe essere inadeguato: il fatto che il dolore all'ATM sia peggiorato potrebbe dipendere da questo.
Anche questa parte del suo racconto rinforzerebbe il mio sospetto: " Già dalla 1° seduta dall'osteopata comincio a sentirmi miracolata.I dolori e le vertigini diminuiscono ad ogni seduta(tot 5),anche se i sintomi tendono a tornare dopo qualche gg.":
giustamente il Fisiatra le aveva consigliato di ricorrere contestualmente sia all'Osteopata e allo Gnatologo: se uno dei due approcci non ha successo, è possibile che ne risentano in breve tempo anche i miglioramenti legati all'altro.

Ovviamente quanto sopra ha valore del tutto relativo, non potendosi avere via rete gli indispensabili riscontri di una visita diretta: è importante che il dentista al quale si rivolge sia veramente esperto in problemi dell'ATM e, vista la sua sintomatologia, nei rapporti fra ATM e Orecchio.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, che possono illustrarle il perché dei sintomi che lamenta.
Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1408/La-vertigine-di-pertinenza-odontoiatrica
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 401XXX

Gentilissimo Dottor Bernkopf,
La ringrazio molto per la risposta esaustiva ed interessante. Ho letto gli articoli che ha postato e devo dire che mi ritrovo in tantissimi punti.
In realtà avevo già letto qualcosa a riguardo,e insieme al giovamento delle sedute osteopatiche, mi sono sempre più convinta di aver un problema di contratture muscolari e di problemi posturali causati da disordine dell'Atm e così mi sono avvicinata al mondo della gnatologia.
Anch'io nutro dubbi sul bite che ho da metà novembre, perché la mia situazione è migliorata, ma non in maniera risolutiva, infatti non sono ancora in grado di condurre una vita normale per le vertigini. Le vertigini sono diminuite, ma sono ancora invalidanti, oltre al fatto che sento più affaticamento dell'atm e dolori forti dell'atm sia alla palpazione che non.
A novembre infatti stavo molto peggio: stavo talmente male da non riuscire a fare 10 metri senza sentirmi malissimo e trovare giovamento solo stando stesa. A metà novembre, nel momento più acuto ho iniziato ad usare bite e ad andare dall'osteopata, e credo che siano stati responsabili del miglioramento globale in quanto contemporaneamente ho sospeso qualsiasi terapia farmaceutica (per la loro inefficacia).
Da metà dicembre però mi sembra di non aver riscontrato miglioramenti incoraggianti. La mia situazione sembra statica, con pochi alti e bassi, nonostante il dentista dal 7 gennaio mi abbia consigliato di usarlo sempre e non solo la notte, cosa che ho fatto riscontrando un beneficio effimero.
Il mio dubbio sul bite è sul fatto che è stato fatto per il bruxismo e non per un'eventuale disfunzione ATM, o mi sbaglio?
Un altro dubbio che mi attanaglia è, dopo l'operazione di limatura dei denti posteriori inferiori, ho provato la sensazione di spostamento della mandibola in avanti, cosa che ho riferito il giorno stesso (metà ottobre, due giorni prima dell'inizio dei sintomi) alla quale mi è stato detto che dovevo abituarmi, perché i denti anteriori prima non toccavano più e che l'occlusione era corretta. Ho chiesto ad altri dentisti un'opinione a riguardo, ma mi hanno detto che per fare un bite nuovo non avrebbe potuto fare altrimenti. Sarà, ma io da metà dicembre sento una malocclusione importante, come se la mandibola non sapesse dove andare e mi tira la parte attorno all'orecchio. Quando chiudo la bocca (senza bite) sento toccare solo la parte destra, in particolare l'ultimo molare posteriore e il canino.
Sono scoraggiata e preoccupata, non ho più una vita, quindi mi darò da fare per vedere uno specialista dell'ATM come lei, se non proprio lei; a tal proposito vorrei sapere quali esami servono per la prima visita e se serve una risonanza magnetica dell'ATM. Glielo chiedo perché a giorni dovrei rifare la risonanza encefalo per confrontarla con quella già fatta in precedenza sempre a causa di questi problemi.
La ringrazio ancora per la disponibilità e la saluto cordialmente.