Utente 233XXX
Mio figlio ha 4 anni e mezzo e dall'età di 6 mesi soffre di continue otiti con conseguente perforazione del timpano non appena si raffredda. Il più delle volte il muco fuoriuscito dall'orecchio era sterile. Risolta la perforazione, il timpanogramma rimaneva piatto e al successivo raffreddore il problema si ripresentava. Dalla rinofibroscopia non risultava un ingrossamento delle adenoidi ed anche un problema allergico è stato escluso in quanto il bambino prende antistaminici. Il problema di mio figlio sembra quindi essere legato ad una disfunzione della tuba che non riesce a drenare il muco prodotto. Tra l'altro ho fatto visitare mio figlio da un osteopata il quale ha riscontrato nel bambino un cranio molto compatto. Recentemente ho letto che alcuni casi come quello di mio figlio sono imputabili a problemi dell'articolazione tempero-mandibolare. Vorrei sapere:
- che esami occorre fare per vedere se il problema è legato all'ATM?
- in caso positivo, come si può risolvere il problema data l'età del bambino?
Grazie.



[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Escludo categoricamente problemi all'articolazione temporo-mandibolare all'età di suo figlio.
Lo faccia comunque visitare fra un paio d'anni, fra i 6 e i 7, da un esperto ortodonzista per una valutazione.
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[#2] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Lei ha ragione ed effettivamente ci sono casi con otiti croniche ricorrenti nei bambini che hanno tratto giovamento da un avanzamento mandibolare, per la stretta correlazione anatomica che c'è tra vie aeree superiori e orecchio. E' bene precisare che non si tratta di una relazione automatica e certa.
Non si tratta quindi di un problema all'ATM, ma di un problema ortodontico.
Faccia visitare il bambino da uno specialista in ortognatodonzia. Le aggiungo, però, che normalmente prima dei 6 anni non si procede a terapie in questo senso.
A disposizione per ulteriori chiarimenti
Dr. Dario Spinelli
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[#3] dopo  
Utente 233XXX

Ringrazio i medici che hanno risposto al mio quesito. La mia domanda nasceva dopo aver letto di alcuni casi, simili a quello di mio figlio, di cui si parlava nel sito del Dr. Bernkopf e che erano stati spiegati e risolti trattando la malocclusione dentaria. Mi scuso se non ho posto il quesito correttamente.
Per quanto riguarda la valutazione da parte di uno specialista di ortognatodonzia, provvederò al più presto anche se il fatto di dover eventualmente attendere i 6 anni mi sconforta, perchè per mio figlio ogni raffreddore comporta una perforazione del timpano.
Vi ringrazio ancora per il servizio che rendete e per ogni ulteriore consiglio che mi potrete dare.

[#4] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Se attendere verrà valutato dall'ortodontista.
Avevo compreso benissimo i casi a cui faceva riferimento. Sottolineo che non si tratta di problemi articolari, impossibili in un bambino cosi' piccolo, ma di problemi ortodontici. Posso aggiungere che in letteratura la correlazione con otiti ricorrenti non è solo legata a quelle situazioni cui ha fatto riferimento Lei, ma anche a importanti contrazioni del palato
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[#5] dopo  
Utente 233XXX

Grazie della risposta. Ero a conoscenza della possibile correlazione tra otite e malformazioni del palato, ma nel caso di mio figlio era stata esclusa dall'odontoiatra a cui l'ho fatto vedere 2 anni fa. Chiaramente davanti ad un bambino che si perfora il timpano ad ogni raffreddore (e per il quale pediatra e otorino non riescono a trovare alcuna soluzione preventiva) una mamma le prova tutte....

[#6] dopo  
Utente 233XXX

Gentili Dottori,
ho fatto visitare mio figlio da un ortodontista, gli ha riscontrato una malocclusione di II classe ma lo ritiene al momento piccolo per intervenire (più che altro per la scarsa collaborazione).

Secondo la vostra esperienza, a che età è possibile trattare un bambino con questo problema e la malocclusione può giustificare i problemi che ha da sempre all'orecchio destro?

Aggiungo inoltre che l'osteopata che segue mio figlio ha rilevato anche che il palato a destra (che è il lato in cui ha da sempre avuto problemi all'orecchio) è più alto che a sinistra.
C'è una correlazione tra la forma del palato e la malocclusione?
Grazie.

[#7] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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C'è correlazione sia tra palato e malocclusione che tra palato e orecchio (nel senso che problematiche di sviluppo dell'uno possono influyire sull'altro).
Dire a quale età è possibile iniziare un trattamento ortodontico è impossibile perchè variabile individualmente.
Aggiungo una domanda suggerita dal fatto che il palato sia più alto (quindi meno sviluppato) da quel lato:
suo figlio ha avuto traumi nella zona del mento anche quando era molto piccolo (cadute ecc...)?
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[#8] dopo  
Utente 233XXX

Grazie della risposta. Per quanto riguarda eventuali traumi, io non ne ricordo. L'osteopata però mi ha sempre detto che la conformazione del cranio del bambino è abbastanza strana e soprattutto molto compatta.

[#9] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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Di sicuro c'è correlazione tra morfogenesi palatale e funzionalità linguale. La lingua correttamente funzionante -con tutti i suoi 16 muscoli- è la principale "modellatrice" della volta palatale. In circa il 50% dei casi che tratto nel mio centro di rieducazione funzionale della deglutizione l'anamnesi è positiva per la presenza di ripetute otiti nei primi anni di vita. Il meccanismo patogenetico è semplice (basta qualche ricordo di fisiologia): se la lingua rimane bassa (per problemi di discinesia) durante l'atto deglutitorio (che avviene una volta al minuto all'incirca) ci si aiuta con i muscoli orbicolari e buccinatori: ciò determina una pressione positiva nel retrofaringe con difficoltà di svuotamento da parte delle trombe di Eustachio ( i canalicoli che scaricano le mucosità dell'orecchio) che normalmente si verifica con l'aiuto della pressione negativa conseguente alla fisiologica deglutizione. Il mio consiglio, alla fine, le apparirà lapalissiano: faccia controllare la deglutizione di suo figlio
Dr Lorenzo Alberti
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[#10] dopo  
Utente 233XXX

La ringrazio della risposta. Una semplice domanda: a quale specialista posso rivolgermi per far controllare la deglutizione del bambino? Pediatra? Odontoiatra?
Grazie.

[#11] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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I pediatri dovrebbero saper riconoscere una deglutizione scorretta, così come gli ortodontisti ed i logopedisti. Osservi più volte il bimbo mentre deglutisce:se fa una smorfia o si aiuta con i muscoli intorno alle labbra non è corretto; se la notte dorme con la bocca aperta, se anche durante il giorno respira prevalentemente con la bocca, questi sono segni che in dirizzano verso un funzionamento scorretto della lingua. Eventuali problemi ATM potrebbero derivare da uno squilibrio muscolare che s'instaura a seguito di discinesia linguale. Le ripeto che la mia è solo un'ipotesi ma vale la pena di esplorarla. In caso di diagnosi positiva la risoluzione è affidata alla correzione fisioterapica specifica: la terapia miofunzionale.
Dr Lorenzo Alberti
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[#12] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Premetto che stiamo parlando, come sottolineato anche dal dott. Alberti, solo di ipotesi dato che tutte le posibili cause di otite ricorrente nel bambino di cui abbiamo qui discusso non sono state ancora approfondite sufficentemente nella letteratura specializzata.
In ogni caso non sono convinto dell'ipotesi eziologica legata alla deglutizione dato che, come lei stessa ci ha riferito, gli episodi di otite sono cominciati all'età di 6 mesi. L'otite ricorrente è infatti tipica dei bambini nei primissimi anni di vita, periodo in cui la deglutizione è ancora fisiologicamente quella infantile. Facciamo quindi riferimento ad una situazione che nel bambino è assolutamente normale.
Dr. Dario Spinelli
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[#13] dopo  
Utente 233XXX

Egregi Dottori,
ho fatto visitare mio figlio da uno specialista in ortognatodonzia della mia città il quale, dopo aver effettuato le teleradiografie latero-laterale e postero-anteriore del cranio, l'ortopantomografia, le impronte delle arcate, ha diagnosticato una protusione mascellare scheletrica che peggiora secondo le previsioni di crescita e ha quindi proposto di ridurre la protusione superiore tramite trazione extraorale da usare solo la notte. Tutto ciò aumenterà anche il lume del canale nasofaringeo anche se dallo studio cefalometrico il medico ritiene che non sia ridotto e quindi non dovrebbe essere causa delle continue otiti di mio figlio. Questo ovviamente mi ha un po' deluso in quanto speravo che la malocclusione fosse proprio la causa del cattivo funzionamento delle tube del bambino e che quindi, intervenendo su questa, si potesse risolvere il problema.
Oltre i problemi ortodontici, il medico ha rilevato una deglutizione atipica, il che mi ha ricordato quanto detto dal Dr. Alberti nella sua risposta di qualche tempo fa.
Vorrei chiedere cosa è necessario fare per correggere la deglutizione, chi è lo specialista che se ne occupa e, considerato che abito in Sicilia, se c'è un centro nella mia zona che si occupa di ciò.
Grazie

[#14] dopo  
Dr. Lorenzo Alberti

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Non mi stupisce la diagnosi di deglutizione scorretta, nè quella di protrusione mascellare. Ma la TEO (Trazione Extra Orale) no! Suo figlio ha 4 anni e mezzo, ma vogliamo scherzare? La lingua,ad ogni atto deglutitorio, esercita fino ad un kilogrammo di spinta, per circa 1500 volte al giorno; è fin troppo ovvio che se tale spinta si esercita dietro gli incisivi anteriori ne risulterà un abnorme stimolo di crescita mascellare superiore. Cerchi il miglior centro logopedico della sua zona e chieda se sono in grado di praticare la Terapia Mio Funzionale.
In ogni caso, dato che tale terapia è lunga e complessa, non mi preoccuperei più di tanto, vista l'età di suo figlio, di rimandarla anche di qualche anno; le otiti tenderanno ad attenuarsi sino a scomparire, la malocclusione no; ed è per tale motivo che, prima o poi, suo figlio dovrà sottoporsi a TMF.
Dr Lorenzo Alberti
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[#15] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente concordo con il collega Alberti quando dice che a 4 anni e mezzo non si può fare TAO. In seguito adrebbe verificato. Ottimo il consiglio del centro logopedico e quello di osservare se la respirazione del bambino avviene a bocca aperta o chiusa. Nel caso avvenga a bocca aperta è facile correggerla con risultati eccellenti.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#16] dopo  
Utente 233XXX

Gentili Dottori,
vi ringrazio delle risposte che mi avete dato e che sinceramente mi hanno un po' destabilizzato. Avevo già intenzione di consultare un centro logopedico per migliorare la deglutizione, anche se non so se a Catania ce ne sia qualcuno esperto di terapia miofunzionale. Ad ogni modo la deglutizione scorretta non è così evidente perchè il bambino respira a bocca chiusa e solo quando si "incanta" davanti alla TV mi sono accorta che tiene la bocca semiaperta e la lingua con la punta in su. L'ortodontista mi aveva spiegato che le previsioni di crescita del bambino davano un peggioramento della protrusione mascellare e che quindi intervenendo ora (a 5 anni) sarebbe stato più semplice risolvere la malocclusione agendo sulla struttura scheletrica piuttosto che dopo. Dalle vostre risposte capisco invece che la trazione extra-orale non è adatta ad un bambino di 5 anni. Mi potete spiegare il perchè in modo da decidere con più cognizione il da farsi?
Grazie

[#17] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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La trazione extraorale non è l'unico sistema.
Tendenzialmente aspetterei ancora un pò (un annetto) per assicurarmi la collaborazione del bambino, e lo seguirei con una apprecchiatura ortopedica (un apparecchio a scudi, ad esempio un Frankl).
Ma, ovviamente, occorre una visita da uno specialista, uno che conosca questo tipo di apparecchi.
Conosco personalmente uno specialista a Gravina di Catania.
Se pensa di sentire un parere, mi scriva in privato.
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[#18] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Come già detto dal collega Alberti, ritengo che una terapia di logopedia o miofunzionale a 4-5 anni sia piuttosto precoce e consiglierei di rivalutare la deglutizione in un'età piu' matura prima di decidere il da farsi.
Sono anch'io poco propenso ad una terapia con TEO a questa età e sicuramente il risultato non è peggiore se si ritarda la terapia, anzi...
Vorrei inoltre sottolineare che i casi riportati in letteratura di miglioramento delle otiti derivano da una terapia di "avanzamento mandibolare" e non di "arretramento mascellare"
Dr. Dario Spinelli
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[#19] dopo  
Utente 233XXX

Ringrazio tutti dei pareri espressi.
Per onestà devo dire che l'ortodontista, alla luce delle radiografie, ha escluso che il problema di otite di mio figlio sia legato ad una riduzione del canale nasofaringeo perchè l'ampiezza è, a suo dire, sufficiente. E' stato molto onesto nel dire che il problema di mio figlio non poteva essere risolto da lui.
A quel punto ha evidenziato il problema ortodontico del bambino legato all'eccessiva protrusione del mascellare e degli incisivi superiori ed ha proposto di agire subito "frenando" la crescita del mascellare in modo da riequilibrare le cose, specificando sempre che tutto ciò non c'entra nulla coi problemi che ha il bambino all'orecchio. In pratica propone di sfruttare la crescita per risolvere il problema ortopedico. Anzi ha aggiunto (spero di spiegarmi con i termini giusti) che mio figlio ha un mandibola "importante" e che avanzerà molto con la crescita, il che ridurrà la discrepanza con il mascellare anche se non coprirà del tutto il disallineamento.
Comunque parlerò con la pediatra che segue il bambino dalla nascita per avere anche il suo parere.
Per il dott. Formentelli: le sto inviando un mail alla sua casella di posta elettronica per avere indicazioni sullo specialista di sua conoscenza nella mia zona.