Utente 387XXX
Buonasera, ho scritto qualche giorno fa per avere un parere su alcuni sintomi che persistono ormai da più di 20 giorni, ossia orecchie tappate e vertigini a cui si stanno associando anche dolori e pesantezza alla zona che circonda gli occhi. Esami audiometrici ed impedenziometrici nella norma così come anche tac al cranio con mezzo di contrasto, sto dunque iniziando a pensare che si tratti di un problema di ATM. Ho scoperto da poco di soffrire di bruxismo di notte e ho prenotato una visita odontoiatrica tra circa 20 giorni, prima purtroppo non posso poiché mi trovo all'estero... Volevo innanzitutto sapere se potrebbe essere un problema prendere un aereo con le orecchie tappate a causa (probabilmente) di un problema mandibolare, e come potrei magari evitare dolore o altro durante il volo.... inoltre se in attesa della visita potrei eventualmente provare a ridurre un po' la sintomatologia con qualche farmaco o in qualche altro modo, in particolare il fastidioso problema alle orecchie, oltre ad essere tappate(il fastidio non è sempre uguale durante la giornata, talvolta è più fastidioso a destra, altre volte a sinistra ed a volte diminuisce molto e dimentico di avere questo problema) sento anche dei rumori quando ingoio. Grazie mille in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, é probabile che lei presenti duna disfunzione/insufficienza tubarica.
La Tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il faringe con l''orecchio medio, e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. Quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola o deglutire, il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso ("sento anche dei rumori quando ingoio").
Viene però trascurata spesso un'altra possibile componente del problema: la tuba può essere "intasata" non solo dal suo eccessivo contenuto di catarro, ma anche compressa dall'esterno: a volte siamo infatti di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione che lei lamenta.
Può trovare qualche informazione utile in più sui rapporti fra ATM e orecchio nel mio sito internet.
Le consiglierei quindi di consultare anche un dentista che sia anche gnatologo. e sopratutto esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio: non tutti ni dentisti amano coltivare questa sottospecialità.
E' possibile che se il volo coincide con un momento sfavorevole nei suoi alti e bassi (" talvolta è più fastidioso a destra, altre volte a sinistra ed a volte diminuisce molto e dimentico di avere questo problema") le risultoi fastidioso: può provare a masticare gomma americana aprendo molto l'escursione mandibolare nel masticare , o interporre due tamponi in modo da distanziare le arcate dentarie.
Le consiglio anche di dare un'occhiata ad un caso che ritengo simile al suo, sempre su questo sito:

https://www.medicitalia.it/consulti/otorinolaringoiatria/72945-medico-diagnosticato-infiammazione-tuba.html

e a questi articoli su questo stesso sito, nell'ipotesi che possa riconoscervi qualche elemento di somiglianza con il suo caso.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti

Veda anche questo articolo e apra il link che trova alla fine del testo (la discussione che ne segue è invece abbastanza inutile).
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7140-ruolo-occlusione-patogenesi-bruxismo.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 387XXX

Gentile dottor Bernkopf, volevo inoltre chiederle se una sintomatologia vertiginosa così violenta e che perdura da ormai più di 20 giorni è da collegare comunque ad una disfunzione tubarica e se un farmaco contenente la betaistina come il Vertiserc potrebbe aiutarmi sia a diminuire i sintomi legati alle vertigini sia alle orecchie.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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E' possibile: bisognerebbe poter vedere la bocca.
Il vertiserc è il farmaco più prescritto al mondo per la vertigine, ma l'efficacia è molto soggettiva.
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