Utente 136XXX
buongiorno,è da un paio di anni che mi capita soprattutto la notte come se mi si spostasse la mandibola e per rimetterla a posto devo aprire tutta la bocca e farla schioccare.
Ho fatto una visita all'ospedale di palermo da un maxillo-facciale e mi aveva detto che era un problema di denti che non erano dritti e quindi dovevo mettere l'apparecchio e così ho fatto e ho tolto pure due ottavi.
dopo due anni ho tolto l'apparecchio i denti ora sono dritti ma il problema non si è risolto anzi va peggiorando,il dentista mi ha detto che devo mettere un byte per la notte e che il problema non si può risolvere.
a me sembra una cosa anomala che questo problema non si possa risolvere cosa mi consiglia di fare?

[#1] dopo  
Dr. Silvestro Accardo

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PARTANNA (TP)
PALERMO (PA)

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per prima cosa occorre fare una diagnosi corretta del problema presente a carico dell'articolazione temporo-mandibolare,deputata a far effettuare tutti i movimenti mandibolari.Fatta una corretta diagnosi potrebbeesserci l'indicazione a portare un bite iniziale,cercando poi di risolvere definitivamente la causa che ha provocato tale disfunzione

[#2] dopo  
Dr. Antonio Graziano

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TORINO (TO)

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Come giustamente ha scritto il Collega per prima cosa va posta una diagnosi precisa. Sicuramente una malocclusione dentaria, i denti non allineati, potevano aggravare il problema e giusto è stato intervenire in quel senso, purchè sia stato fatto in maniera corretta. Alla base tuttavia, spesso, ci sono cause genetiche difficilmente modificabili quali la lassità ligamentosa, cioè l'elasticità costituzionale dei suoi legamenti, o un certo abitus psicologico che tende a scaricare lo stress a livello dell'articolazione in processi quali il serramento o il bruxismo, in particolare durante la notte, venendo meno il controllo della coscienza vigile. Possono influire inoltre abitudini viziate quali il masticare gomme o simili durante la giornata, tenere in bocca oggetti come penne, matite e finanche posizioni errate della testa durante il sonno. Come vede, va fatta una corretta anamnesi a cui seguiranno indagini obiettive e strumentali. Solo al termine di queste si potrà intervenire con la terapia. Mettere un bite, sine die, senza un termine temporale preciso, può anche essere controproducente, rimandando solo il problema nel tempo e contemporaneamente permettendo una degenerazione delle componenti articolari.
Distinti saluti
Antonio Graziano
Dr. Antonio Graziano, PhD
Odontoiatra
Dottore di Ricerca in Tecnologie Biomediche applicate alle Scienze Odontostomatologiche

[#3] dopo  
Dr. Giovanni - Marcello Costa

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PALERMO (PA)
BISACQUINO (PA)
SCIACCA (AG)

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Come già detto dai colleghi precedenti , bisogna avere una anamnesi pìù completa .
Comunque può contattarmi allo studio di Sciacca (AG) per un consulto informale.
tel 0925 85399
Dr. Giovanni-Marcello Costa - Palermo

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
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CARRARA (MS)

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Mettere il byte (corretto) vuol dire mettere nei giusti rapporti i denti inferiori con i denti superiori. Non può assolutamente danneggiare mettere la bocca in situazione corretta.
Daniele Tonlorenzi Prof A C Università di Pisa
dtonlorenzi@mcarrara.com
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum