Utente 519XXX
Buonasera,
ho 33 anni ed è da circa 15 giorni che avverto un ronzio all'orecchio sinistro (frinire di grilli) che scompare la mattina appena sveglio per poi riprendere durante la giornata crescendo di intensità. Non mi crea disturbi del sonno (al momento) ma è comunque un fastidio costante. Non lo associo a traumi acustici. Sono stato sottoposto a visita specialistica da otorino (audiometria, impedenza) senza riscontro di nessun problema significativo.
Ho sul lato destro dell'arcata dentale superiore due denti da latte di cui uno semovente che mi costringono a masticare da circa un anno prevalentemente a destra (il ronzio lo percepisco a sinistra). Soffro di lombosciatalgia (che curo con posturale) con protrusioni e bulging a livello L5-S1. Avrei bisogno di capire come procedere per trovare la causa a questo disturbo e se devo fare ulteriori esami per escludere altre possibili cause. Non ho vertigini, dolori di testa ma avverto solo un leggero formicolio ogni tanto sul dorsale sinistro.
A disposizione se dovessero servire ulteriori informazioni.
Grazie mille per l'aiuto!
G

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, sul problema degli acufeni ho spesso risposto a pazienti che hanno il suo stesso problema. Per non ripetermi, le suggerirei di leggere la mia risposta a questo quesito:
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/401408-otite_acufeni.html
Le consiglio di consultare anche un dentista-gnatologo che si occupi abitualmente di problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e di rapporti fra questa e l’orecchio.
Qualche notizia in più su questi argomenti può trovarla visitando il mio sito internet alla pagina "Patologie trattate-patologie dell'orecchio", e leggendo l'articolo linkato qui sotto.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1348-acufeni-disfunzioni-articolazione-temporo-mandibolare-atm.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Utente 519XXX

Grazie mille del consulto Dottore.
Il fatto che l'acufene scompaia totalmente nelle prime ore dopo il risveglio della mattina può essere utile a capire una causa specifica dell'acufene stesso oppure è un fenomeno usuale?
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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L'acufene è un sintomo bizzarro, difficile da interpretare nelle sue manifestazioni. E' un problema che, quando insorge , viene sottovalutato: all’inizio spesso concede ampie remissioni spontanee, il paziente è portato a credere che passi da solo .
Purtroppo , una brutta volta, non passa più, e diventa un problema serio.
Nel suo caso la invito a considerare che se "scompare totalmente nelle prime ore dopo il risveglio della mattina" , significa che PUO' scomparire: se fosse sempre costante (come tende solitamente ad evolvere purtroppo nel tempo) potrebbe essere espressione di un problema comunque irreversibile, anche se per ipotesi se ne trovasse la causa storica.
Cordiali saluti ed auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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