Utente 100XXX
Gent.le dottore,sto facendo una serie di accertamenti clinici poichè da 2 mesi circa soffro di acufeni orecchio sinistro e ronzii in tutta la testa.Tra le varie visite,ho fatto la settimana scorsa un consulto gnatologico al policninico di Napoli,qui pur senza riscontrare grandi problemi per la malocclusione mandibolare,mi hanno dato una tac dell'articolazione temporo-mandibolare per sospetto rimodellamento di quest'ultima a destra ed a sinistra,anche perchè vogliono approfondire meglio il crack mandibolare che sento ad ambedue i lati.Nel caso dalla tac risultasse questa patologia,potrebbe essere causa questa dei miei acufeni?Grazie e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Logli

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SAN GIULIANO TERME (PI)
ALTOPASCIO (LU)

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Devono essere escluse altre cause che potrebbero determinare i ronzii (acufeni) di cui Lei si lamenta. Tra le possibili cause va inclusa sicuramente anche una problematica a livello della sua ATM (articolazione temporo mandibolare). Comunque continui a farsi visitare dal Policlinico di Napoli dove è in cura e sicuramente sapranno darLe una risposta certa dopo aver eseguito tutti gli esami e le visite che riterranno opportune.
Dr. Giovanni Logli
Pisa
giovanni.logli@gmail.it www.studiologli.it

[#2] dopo  
Dr. Sergio Audino

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PALERMO (PA)

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Le Disfunzioni Cranio-Cervico-Mandibolari (D.C.C.M.) , di cui le Disfunzioni delle Articolazioni Temporo-Mandibolari (A.T.M.) fanno parte , riconoscono vari fattori etiopatogenetici (cause ) .Questi sono le asimmetrie di crescita cranio-facciale ,le malocclusioni (ma non solo!),le parafunzioni respiratorie orali ,le problematiche posturali ascendenti ed i condizionamenti tensivi muscolari , gli esiti traumatologici diretti ed indiretti del distretto in oggetto , determinati condizionamenti psicogeni del Paziente (ansia , stress , crisi di panico,etc.) , etc. Anche la poliedrica Sintomatologia delle D.C.C.M. , impone al Clinico una attenta valutazione diagnostica e prognostica , -supportata anche da una oculata diagnostica differenziale , -prima di correlare alcuni sintomi (facenti anche parte di altre patologie o sindromi)con la patologia diagnosticata (D.C.C.M.).
Si affidi ai Clinici che la stanno già seguendo , ci tenga informati e disponibili , per le sue esigenze .
www.studioaudinognatologia.it
Dr. Sergio Audino, Medico Chirurgo , Specialista in Odontoiatria e Protesi Dentaria , Gnatologia Clinica , Presidente della S.I.D.-A.T.M

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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CARRARA (MS)

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In pratica Lei deve fare una valutazione gnatologica ed una valutazione posturale. Per sapere se Lei è affetto da sindromi ascendenti, oppure discendenti digiti https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=42472 Il controllo elettronico è senza dubbio un sussidio fondamentale, sia per la postura che per la valutazione gnatologica.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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TERAMO (TE)

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mi hanno dato una tac dell'articolazione temporo-mandibolare per sospetto rimodellamento di quest'ultima a destra ed a sinistra,anche perchè vogliono approfondire meglio il crack mandibolare che sento ad ambedue i lati. Se ha questi disturbi ha i condili smodellati a causa del decubito sulla mandibola ,Per capire vada su www.galiffa.it guarirà soltanto se......auguri gsg
Dr. gino salvatore galiffa

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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CARRARA (MS)

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La foto prima a sinistra delle posizioni corrette di decubito del sonno è quella che assumo io. Questa posizione mi da un certo fastidio alla spalla e non mi ha assolutamente tolto il serramento che curo in altra maniera.
saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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TERAMO (TE)

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caro collega la posizione a cui ti riferisci non è sulla spalla ma sulla scapola. La sindrome da decubito mandibolare da me descritta ha una causa ben determinata e una patogenesi che puoi vedere nel sito . cordialmente GSG
Dr. gino salvatore galiffa

[#7] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, una TAC darà una descrizione anatomica, ma null'altro.
Mettendo insieme tutti gli elementi uno gnatologo potrà capire la causa dei disturbi, acufeni, click.

Che sia tutto a posto dal punto di vista della malocclusione non lo darei come un dato accertato (lei ha dei rumori bilaterali).
Che sia la malocclusione la causa degli acufeni è possibile.

Dormo su un materasso ad acqua, e non ho quindi i problemi alla spalla di cui soffre il dr. Tonlorenzi.

Decida lei se è affidabile chi le da "ASSOLUTE CERTEZZE".
On-line, per di più.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Caro Galiffa, dormo in una posizione da Te consigliata e mi da problemi, che non ho se dormo in altra posizione.
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[#9] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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TERAMO (TE)

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caro collega Torlorenzi la mia esperienza clinica di molti anni mi ha fatto verificare la guarigione di molte patologie da decubito mandibolare eliminando il trauma con la correzione della posiziome nel sonno. La deglutizione spontanea non è una mia invenzione ma una dote del creatore per conservare nel tempo l'ARMONIA DEL S.S. Il decubito sulla mandibola la trasforma in BRUXISMO (vedi capitolo).La tua esperienza personale negativa potrebbe essere l'eccezione che conferma la regola? Sei certo che i tuoi disturbi non hanno altre cause? distintamente GSg
Dr. gino salvatore galiffa

[#10] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Caro collega aggiungo come termine di valutazione aggiuntiva un articolo preso dal motore di riferimento del ministero della Salute Americano PubMed https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9640489?ordinalpos=3&itool=EntrezSystem2 farmaci che agiscono sulla serotonina possono da soli indurre bruxismo. Quindi i casi sono due, o io sono l'eccezione che conferma a regola oppure il fenomeno bruxismo è legato anche d altre cose e ricondurlo ad una sola è un approccio troppo semplice.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#11] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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TERAMO (TE)

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CERTAMENTE tutte le patologie sono la risultante di tante cause . RESTA IL FATTO CHE TANTI SOFFERENTI sono guariti assumendo posizioni corrette , pertanto reputo il trauma da decubito mandibolare causa determinante. Ho cercato di dare una spiegazione delle guarigioni, sarebbe opportuno discutere di anatomia, fisiologia, eziopatogenesi invece di esprimere proprie convinzioni, opinioni di altri. Sarà strano ma non ho mai verificato click e sofferenza articolare senza il dato anamnestico di decubito mandibolare . Sarebbe opportuna una verifica da parte di tutti i colleghi Distintamente GSG
Dr. gino salvatore galiffa

[#12] dopo  
Utente 100XXX

Gent.li dottori,grazie per tutte le vostre cordiali risposte,quindi mi pare di capire che la tac oltre che per l'anatomia,non mi darà grandi risultati,e poi che potrei avere un decubito mandibolare che si potrebbe correggere anche con una corretta postura durante il sonno.Intanto questi acufeni e ronzii non accennano a diminuire rendendomi a volte davvero la vita difficile,perchè poi psicologicamente si è molto provati da questo fastidio continuo.Comunque a giorni farò questa tac,e vi farò sapere qualora ci siano problemi.Grazie per la vostra disponibilità e cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sulle terapie c'è discussione molti credono che la terapia sia con adeguato bite, il collega invece parla di postura nel sonno. Per quello che riguarda: "Ho cercato di dare una spiegazione delle guarigioni, sarebbe opportuno discutere di anatomia, fisiologia, eziopatogenesi invece di esprimere proprie convinzioni, opinioni di altri." Secondo quato scritto sembra che ogni volta che ci serve un antibiotico nuovo o si deve fare una TAC si dovrebbe fare sperimentazione personale. Davvero nella scienza non funziona così.
Saluti
Ma di sicuro sono io che ho capito male
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#14] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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Gentile utente 100249 ,sulla causa dei suoi disturbi non tutti i medici hanno opinioni concordi .
Per fare chiarezza ci potrebbe dire in che posizione ha dormito in passato e come dorme attualmente? ABBIA BEN PRESENTE CHE I DISTURBI SONO COMPARSI DOPO TANTI ANNI DI TRAUMA da decubito . Possono scomparire col tempo( tanti mesi di corretto decubito)se non hanno altra causa.
molto cordialmente GSG
Dr. gino salvatore galiffa

[#15] dopo  
Utente 100XXX

Gen.li dottori voglio innanzitutto ringraziarvi per la vostra cortese attenzione,comunque io in passato dormivo sia sul fianco sinistro che destro,ma da quando sono comparsi gli acufeni sono costretta a dormire dal lato sinistro,cioè dal lato dell'orecchio dove avverto il ronzio,perchè così mi sembra di sentirlo meno,vorrei dormire in posizione supina,ma purtroppo non riesco perchè avverto gli acufeni piu forti,comunque ho spesso la tendenza ad appoggiare la mano sulla mandibola quando sono seduta,e poi mi disse lo specialista gnatologo del policninico che aveva notato che favorivo per la masticazione la parte dei denti di sinistra e quindi mi consigliava di masticare d ambedue i lati.Insomma in tanti anni degli errori di postura nel dormire o nel masticare li avrò fatto eccome,saranno quindi questi la causa degli acufeni?Altre cause per ora non ne hanno trovate,solo un accellerazione a sx del flusso della vertebrale,come da compressione del canale cervicale.Dovrò fare poi una rmn dell'encefalo per escludere altre patologie.Cercherò di dormire supina con la speranza che magari con il tempo,non dico scompaiano del tutto ma almeno che si attenuano un po.Grazie e cordiali saluti

[#16] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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TERAMO (TE)

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gentile sign se lei avrà la costanza di dormire per sempre in posizione corretta avrà miglioramenti lenti ma progressivi. sempre che non ci siano altre patologie dell'orecchio . potrebbero essere utili terapie speciastiche se ha molti denti che mancano se ha morso profondo ecc. queste anomalie occlusali possono ritardare la guarigione auguri ci tenga informati gsg
Dr. gino salvatore galiffa

[#17] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Per quello che riguarda il click mandibolare nei testi si trova scritto così https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=81910
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#18] dopo  
Dr. Gino Salvatore Galiffa

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TERAMO (TE)

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è pssato poco tempo per avere guarigione, ma Utente 100249
potrebbe far sapere se ha cambiato decubito e se nota miglioramenti
Dr. gino salvatore galiffa

[#19] dopo  
Utente 100XXX

Gent.le dottor Galiffa,ringrazio per l'attenzione,riguardo al mio problema di acufeni orecchio sinistro e ronzio nella testa,è rimasto pressochè uguale,forse anche perchè non sono stata costante nel dormire nella posizione de decubito consigliata,che credo la migliore sia quella supina e viso rivolto verso l'alto,purtroppo avendo il problema dell'acufene,riesco solo ad addormentarmi dal fianco sinistro,sarà la mia una suggestione non sò,ma non trovo facile dormire su altre posizioni,anche perchè devo trovare il punto giusto che non mi da dolore al collo ed alla cervicale di cui soffro,comunque ancora non è stata trovata una causa ai miei acufeni,a parte un lieve accellerazione dell'arteria vertebrale sinistra che risulta compressa dalla cervicale,ho fatto un day hospital al policninico per gli acufeni,e sono in attesa di una visita neurologica per completare i vari accertamenti clinici.Nonostante tutto questo,gli acufeni sono fissi,anche se ci sono giorni che hanno un tono piu alto e periodi in cui li avverto piu forti,ma finora nessuna causa determinante all'orecchie o altre cause scoperte.Comunque se mi può meglio chiarire quale è la posizione corretta che farei bene ad assumere durante il sonno,magari cerco di essere piu costante nel dormire ne modo corretto.Grazie e distinti saluti a tutto lo staff

[#20] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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La posizione supina, tendendo ad arretrare la mandibola e i tessuti molli del palato, è quella che favorisce il fenomeno del russamento e delle pericolose apnee notturne.

Si rechi da un valido gnatologo, e cerchi di risolvere il suo "crack mandibolare" con un bite adeguatamente costruito, uno in sostanza ceh riposizioni il condilo mandibolare in una posizione corretta con il disco articolare (è lui che fa crack, probabilmente).

Risolta la patologia di base, si risolvono probabilmente anche i sintomi ad esso collegati.
Non basta la posizione notturna a riposizionare un condilo "al posto giusto".
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)