Utente 109XXX
Salve,
vi scrivo nella speranza di poter avere un minimo in più di chiarezza ed avere i vostri pareri in merito a quel che sto per esporre, ringraziandovi anticipatamente.
Non sarò molto "tecnica" nella descrizione del problema, e di questo mi scuso.
Ho 23 anni e presento un'asimmetria del viso, la mandibola sinistra è più grossa rispetto a quella destra che invece è più schiacciata e, di conseguenza, la guancia destra è più sviluppata rispetto a quella sinistra.
Esteticamente parlando direi che si nota, pur dovendoci porre attenzione.
Ora, il problema è che cominciai, tempo addietro, una terapia a Bari, iniziata con l'utilizzo di un espansore palatale. Terapia che non ho mai concluso - me ne pento molto, ad oggi - poiché non sopportavo quella tipologia di apparecchio.
Successivamente, all'età di 21 anni, consultai nella mia città un medico che mi suggerì un bite, affermando che ci sarebbe stata una notevole miglioria e diversi giovamenti anche a livello di salute. Il bite che lui proponeva comprendeva sia l'arcata superiore che inferiore, il che mi impediva praticamente di parlare mentre lo portavo. Sbagliando ancora una volta, tralasciai anche questo trattamento.
Attualmente sto portando il classico apparecchio fisso per sistemare l'estetica dei denti ed il morso dx, ma non ho idea se possa servire anche a livello strutturale, o apportare una maggiore armonia al viso.

Il punto è che non me la sento di affrontare un intervento chirurgico, che a quel che ho visto mi ha molto impressionato, senza contare i rischi che questo comporta che, se anche minimi, mi spaventano (come la perdita permanente di sensibilità alle labbra, ecc.)
E' possibile, come quel dottore mi disse, che il solo bite possa, non dico risolvere, ma attenuare il mio problema?
Mi accontenterei anche di una lieve miglioria, avendo ormai 23 anni e quindi le ossa già formate, ma è utopia che il bite possa aiutarmi o potrei sperarci davvero?

Vi ringrazio di cuore per le eventuali risposte, e scusatemi se sono stata prolissa.

[#1] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Per email è difficile dare risposta. Si deve valutare se l'asimmetria è dovuta alla differenza di crescita della mandibola destra o sinistra, oppure al fatto che un precontatto a sinistra fa spostare la mandibola a destra. Nel primo caso, la differenza di crescita del ramo mandibolare ha una soluzione solo chirurgica. Nel caso del precontatto, non servirebbe la chirurgia, ma le adeguate terapie del caso, un bite ed ortodonzia. Solo indagini un'accurata visita specialistica può dare una risposta. Un valido ausilio è dato da indagini strumentali come la kinesiografia, l'elettromiografia, la sonografia, l'assiografia, la pedana baropodometrica, ecc. Naturalmente non servono tutte, ci sono diverse metodiche che utilizzano diverse strumentazioni tra quelle precedentemente descritte. Non ci sono evidenze scientifiche che una metodica sia meglio rispetto alle altre, di sicuro ci sono professionisti più bravi e meno bravi all'interno delle diverse metodiche. Naturalmente sono necessarie anche indagini radiografiche che lo specialista saprà indicarLe.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
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[#2] dopo  
Utente 109XXX

Gentilissimo Dott. Tonlorenzi,
la ringrazio per la sua risposta.

Per precontatto, lei intende una malocclusione e quindi un contatto errato tra i denti che così sono costretti a "slittare" per trovare un giusto incastro?
Temo che una diversa crescita dei rami mandibolari ci sia stata, evidenziata proprio dalla differenza visiva delle due mandibole dei raggi al cranio, che ho effettuato.
Ho sentito parlare di acidi botulinici per la riduzione del muscolo apparentemente in eccesso.
Combinando eventualmente un bite che ripristini una migliore occlusione (anche perché temo che dei precontatti "errati" ci siano) ed una terapia estetica di quel tipo, suppone che possa esserci una miglioria?

Cari saluti.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Cominci con il bite che riporti la mandibola nella giusta occlusione. Con quello rifaccia l'Rx, però che il bite vada davvero bene.
Saluti
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[#4] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Se lei stà effettuando già una terapia ortodontica dovrebbe avere ben chiari quali possono essere i rsultati che ci si aspetta.
Cioè, se almeno parte dell'asimmetria è dovuta a scivolamenti della mandibola questa parte deve essere eliminata a fine terapia. Se, invece, il problema è interamente strutturale, non ci saranno differenze a fine terapia. Credo quindi che le possa rispondere più adeguatamente chi stà effettuando il trattamento.
Dr. Dario Spinelli
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[#5] dopo  
Utente 109XXX

Gentile Dr.Spinelli,
il problema sorge quando i medici hanno un atteggiamento evasivo, com'è il caso del dottore che mi ha in cura.
Originariamente mi disse che quel "clik" che sentivo al lato sinistro del volto sarebbe probabilmente stato attenuato alla fine della terapia ortodontica, l'ultima volta invece è arrivato a parlarmi di "scoliosi del cranio" per la quale, dice, non c'è niente da fare.
Sembrava avermi dato buone speranze, perlomeno su una miglioria funzionale, ora invece pare che tutto ciò che debba fare sia sistemare l'estetica dell'arcata superiore - che tra l'altro presentava difetti minimi, per i quali di certo non avrei speso tutti quei soldi - e mi sento molto delusa.
Mi dirà che dovrei chiedere chiarimenti al mio dottore, e così farò. La ragione dei miei dubbi risale infatti a questo, a risposte troppo diverse che ho sentito di volta in volta.
Tuttavia mi è prezioso il suo parere, farò presente l'ipotesi dello scivolamento della mandibola al mio medico. Certo è imbarazzante che debba chiederlo io, ma mi farò coraggio.
Saluti!

[#6] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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E' chiaro che durante una terapia ortodontica può capitare di accorgersi un pò in ritardo che un obiettivo che sembrava raggiungibile ad inizio terapia non risulti più ottenibile in modo completo, oppure che per ottenerlo sia necessario cambiare qualcosa del percorso previsto all'inizio.
In particolare questo discorso della differenza tra chiusura "rettilinea" della mandibola e occlusione abituale della mandibola che scivola lateralmente è l'unico che può far presumere ad inizio terapia di ottenere un miglioramento anche parziale dell'asimmetria in un adulto. Se non c'è, l'unico mezzo di correzione delle asimmetrie è la chirurgia
Dr. Dario Spinelli
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[#7] dopo  
Utente 109XXX

Salve,
dopo circa due anni mi trovo nuovamente a dover riaprire questo thread, nella speranza che uno di voi gentilissimi medici possa averlo sott'occhio per un ulteriore gradito confronto.
Come supponevo, la terapia ortodontica non ha apportato nessuna evidente miglioria.
Sto finalmente decidendo di optare per la soluzione definitiva, vale a dire l'intervento chirurgico, e per questo motivo chiedo, a voi certamente più informati, quali centri siano attualmente attivi in Puglia e con quali primari.
Ho provato a consultare il sito della SICMF, ma probabilmente non è aggiornato, dal momento che su Bari non presenta alcun riferimento.
Vi risulta che in uno dei centi presenti le spese siano affrontabili totalmente con la mutua?
Se si, la rinoplastica può essere associata all'intervento ai mascellari?
Vi ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Le avevo già scritto: "Si deve valutare se l'asimmetria è dovuta alla differenza di crescita della mandibola destra o sinistra, oppure al fatto che un precontatto a sinistra fa spostare la mandibola a destra. Nel primo caso, la differenza di crescita del ramo mandibolare ha una soluzione solo chirurgica. Nel caso del precontatto, non servirebbe la chirurgia, ma le adeguate terapie del caso, un bite ed ortodonzia."
Il quesito è:
1) i denti chiudono bene e le emimandibole (destra e sinistra) hanno lunghezze diverse anatomiche?
2) o i denti ingranano male e magari un precontatto fa deviare la mandibola da una parte dando l'impressione visiva che una branca sia più lunga? In questo caso se ci fosse una malocclusione che fa deviare il morso ortodonzia e chirurgia potrebbero risolvere il danno estetico, ma c'è il rischio che si presentino dolori articolari o che peggiorino qualora già li avesse.
Il problema è GNATOLOGICO da indagare con metodiche strumentali (assiografo, kinesiografo, ecc.).
Per fare una metafora direi così, le marce non si ingranano, per ora ho cambiato le sospensioni, ma le marce non si ingranano ugualmente. Potete dirmi dove cambiano il filtro dell'olio?
Cara signora si dovrebbe prima valutare una chiusura della bocca corretta (problema gnatologico), fare una diagnosi, capire (secondo la metafora se le marce non si ingranano perchè il cambio è rotto oppure se è rotta la frizione?). Prima capire cos'è, poi fare la terapia. Andare per tentativi mi pare una cosa rischiosa.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#9] dopo  
Utente 109XXX

Gentilissimo Dott. Tonlorenzi,
probabilmente la mia vecchia risposta non è stata abbastanza chiara ma, si, il problema non è di precontatti, quanto di accrescimento differente delle due mandibole.
Per farle capire: ho effettuato già l'ortodonzia, almeno all'arcata superiore, ed attualmente i denti hanno una chiusura perfetta (pensi che ancora porto l'apparecchio di contenzione notturno per l'ortodonzia effettuata), ma il problema rimane.
Mi fu detto che, oltre alla diversa dimensione delle mascelle (non eccessiva, ma pur presente) c'era stato uno sviluppo maggiore del muscolo sulla guancia sinistra dal momento che da quel lato la chiusura è corretta mentre, sul lato destro, oltre al click l'ortodonzia è dovuta intervenire per migliorare la chiusura.
Il lato destro del mio palato, infatti, è più corto e più "infossato" rispetto al sinistro, che invece è regolare; ma il "difetto" fisico è maggiormente percepibile nella parte inferiore del viso, come se vi fosse un lato più sfuggente rispetto all'altro.
Escluderei, a quanto posso dire, un problema di precontatti (ma naturalmente chi di dovere mi saprà dire meglio).

Ne approfitto per chiederle se un eventuale intervento chirurgico possa creare delle problematiche a livello di "stabilità scheletrica" (mi passi il termine)... voglio dire, un teschio sul quale si sia intervenuti per un intervento simile può risultare più "fragile" rispetto ad uno integro? Inoltre mi è parso di capire che, se si decide di lasciare le viti in titanio, alcuni esami effettuati coi raggi x non possono più essere affrontati.
Oltretutto, nel corso degli anni gli studi hanno portato ad un effettivo minor rischio di andare incontro a problematiche quali la perdita definitiva di sensibilità a parti del viso?

Riconosco di essere stata prolissa, ma spero di averle porto domande che possano interessare anche chi, come me, si avvicina con tutti i doverosi dubbi ad interventi di questo tipo.

La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

[#10] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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La scelta del chirurgo e del centro dove effettuare la chirurgia deve essere effettuata assieme all'ortodontista perchè ci deve essere una collaborazione tra chirurgo e ortodontista.
Le possibili complicanze post-intervento, come perdita di sensibilità, generalmente solo temporanea, possibili problematiche articolari ecc... dipendono molto dal tipo di intervento che verrà programmato. Quindi, sono domande legittime da porre al chirurgo dopo la programmazione iniziale.
L'intervento può essere interamente mutuabile e in alcuni casi può essere associata anche la rinoplastica. Questo però dipende solamente dalle scelte del chirurgo.
Per ogni altra valutazione preliminare alla scelta della chirurgia rimando a quanto detto prima.
Dr. Dario Spinelli
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[#11] dopo  
Utente 109XXX

Dott. Spinelli, la ringrazio molto per la sua risposta.
Vedo che lei esercita a Bari, o almeno questo leggo dal suo profilo. Esercita al Policlinico?
Spero che queste non siano domande da porre privatamente.

[#12] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Secondo me "uno sviluppo maggiore del muscolo sulla guancia sinistra" indica che quel muscolo lavora di più di quello dell'altra parte. Che Lei abbia una corretta occlusione potrebbe essere, però qualche dubbio.....
la ringrazio per la cortesia manifestata nel chiedere chiarimenti, signora "clicchi" sul nome del collega, troverà tutte informazioni che vuole (es. telefono, mail, ecc) potrà fare in privato tutte le domande che vuole.
Grazie
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#13] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Non lavoro al policlinico.
Condivido l'ultima considerazione del collega
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[#14] dopo  
Utente 109XXX

Gentile dott. Tonlorenzi,
sono io a ringraziarla per la sua disponibilità e per la sua cortesia, così come ringrazio i suoi colleghi.
Ha ragione, per anni il muscolo della guancia sinistra ha lavorato molto più di quello a destra, da qui lo sviluppo anomalo dei due lati. Anche se adesso l'occlusione è stata sistemata si relaziona comunque con un volto sbilanciato, quindi non so quali giovamenti effettivi io possa trarre dalla precedente ortodonzia.
Un fisiatra disse che i muscoli della mia nuca sono in perenne tensione, per farle un esempio.
Oggi il mio dentista mi ha sconsigliato l'intervento chirurgico proponendomi un metodo a suo dire innovativo, "Soulet Besombes", che consiste più o meno in un bite che servirebbe a riportare in equilibrio il cranio e di conseguenza il resto del corpo.
Ha informazioni su questa metodica?
Messa così pare, per ovvi motivi, molto meno invasiva, ma all'età di 25 anni, quindi a sviluppo finito, mi sorge il dubbio che possa essere solo uno spreco di tempo e denaro.
L'intervento chirurgico, una volta effettuato, al di là della miglioria estetica e funzionale può causare problematiche a distanza di diversi anni?
Ringrazio ancora per le vostre preziose opinioni.

[#15] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Mi spiace ma non conosco il metodo Soulet Besombes. Sono andato sul sito ma ho trovato spiegazioni "strane" che io non ho capito. Di sicuro è un problema mio.........
Saluti
PS si l'intervento chirurgico può dare problemi a distanza.
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[#16] dopo  
Utente 109XXX

Mi sembra d'impazzire.
In definitiva Lei, dottore, cosa suggerirebbe di fare?
Sembra impossibile prendere una decisione, sulla base dei possibili pro e contro e considerando che anche i pro, nel tempo, potrebbero volgersi in contro.
Una persona con una modesta asimmetria dovrebbe optare per tenersi l'asimmetria a vita e metterci una pietra sopra?
Perdoni la maniera sciatta in cui le pongo la questione, ma la problematica è molto pratica.
Qualora si raggiunga una buona dose di coraggio ed autoconvincimento ad affrontare il percorso, le innumerevoli incognite presenti sullo stesso mettono inevitabilmente dei freni all'entusiasmo.

[#17] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se Lei si vede così brutta da pensare che le Sue relazioni sociali ne risentano ci pensi. Altrimenti io non lo farei..... pietra sopra. Riguardo http://www.souletbesombes.it/zona-scientifica.html si parla di bruxismo con spiegazioni contrarie a quanto riportato dagli articoli scientifici (almeno quelli che conosco io). Debbo dirLe che io seguo la mia ortodontista, ma non la faccio direttamente. Chiedo solo in che posizione vorrei fossero spostati i denti. Riguardo alle recidive, ci sono diverse cause che possono esserne la causa.
saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#18] dopo  
Dr. Dario Spinelli

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Sono usualmente molto lontano dall'esprimermi criticamente rispetto a quanto viene riferito ai pazienti in studio, ma quando si parla di questo sistema "Soulet Besombes" non posso esimermi.
Si tratta di sistema senza nessun supporto scientifico, sul quale abbiamo già commentato in precedenza in questo sito.
Aggiungo che il sito italiano in cui viene pubblicizzato è degno di Vanna Marchi...
Sicuramente, inoltre, non è un metodo in grado di risolvere problemi scheletrici in un adulto
Dr. Dario Spinelli
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