Utente 576XXX
Salve,
sono uno studente di Infermieristica.


Ieri mi ha chiamato con urgenza un'infermiera per aiutarla (le passavo il materiale) ad arrestare un'emorragia ad una signora anziana e a reperire un accesso venoso.

Essendo che bisognava agire velocemente siccome era in pericolo la vita della paziente sia io che l'infermiera non avevamo indossato i guanti.

Io non ho avuto nessun contatto con la paziente.

L'unica cosa che mi lascia un po' preoccupato è che quando ho preso una garza che sopra sembrava pulita in realtà sotto era sporca di sangue fresco della paziente e di conseguenza mi sono sporcato un polpastrello.


Ho chiesto al medico che segue la paziente se avesse qualche patologia e se mi dovevo recare al pronto soccorso a sporgere denuncia e iniziare l'iter burocratico ma mi ha risposto che la paziente non è nota per nessuna patologia infettiva e di disinfettare il dito con clorexidina (e di dimenticarmi dell'accaduto).


Ora, anche se pare che la paziente non sia sieropositiva a nulla, sono un po' preoccupato.

Io sono vaccinato contro epatite B.


Ho corso qualche rischio per HIV e epatite C?

In teoria la cute del polpastrello è integra, ho solo qualche taglietto da freddo (ovviamente chiusi e non sanguinanti) e banali screpolature.
Ho una pellicina alzata vicino l'unghia ma non credo proprio che sia arrivato fin lì il sangue.


Per scrupolo tra qualche mese eseguirò un esame degli anticorpi contro queste due malattie.


Attendo un vostro chiarimento.

Cordiali saluti.

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Dr. Michele Piccolo

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si tranquillizzi pure, ma ATTENZIONE la necessità di agire con rapidità non giustifica il non uso dei dispositivi di protezione individuale. Per la prossima volta tenga presente che operare correttamente secondo le buone pratiche prevede la sicurezza delle cure per paziente ed operatore, cordialità
Dr. Michele  Piccolo