Utente 125XXX
Buonasera,
l'altro giorno durante un giro in bici sono caduto, provocandomi diverse ferite, (alcune delle quali parecchio profonde).
Con me al pronto soccorso è venuto mio fratello, che purtroppo ha contratto l'hiv quando assumeva eroina (non sa di preciso quando ha contratto l'infezione, ma la malattia è conclamata da un paio di anni).
Mentre eravamo nella sala d'attesa del pronto soccorso, stavo rifacendo la fasciatura sulla mia mano destra (sulla quale si trovava una profonda ferita ancora sanguinante, che poi è stata suturata con diversi punti) e, istintivamente, con la stessa mano ho schiacciato d'istinto una zanzara che lo stava pungendo: dalla zanzara è uscito parecchio sangue che è penetrato all'interno della mia ferita, mescolandosi col mio.
Tenendo conto del fatto che sono certo del fatto che il sangue sia di mio fratello (dato che lui stesso mi ha confermato il fatto di aver sentito la puntura, oltre che recarne il segno) quindi di una persona sieropositiva, e del fatto che il sangue aspirato dalla zanzara è penetrato all'interno della mia ferita, sono stato infettato?
Si sa che il virus non sopravvive e non si riproduce all'interno delle zanzare, tanto è vero che già 24h dopo non è più reperibile all'interno di essa; so anche che la zanzara non trasmette il virus con il morso, ma la mia situazione è differente: la zanzara sicuramente non poteva aver digerito il sangue prelevato da mio fratello, e tale sangue sicuramente è penetrato nella ferita.
Dicono che l'apparato salivare della zanzara neutralizza il virus addirittura durante l'aspirazione, altri invece dicono che il virus viene neutralizzato all'interno dello stomaco. Ho trovato anche che il virus muore immediatamente per shock termico, oppure che il sangue contenuto all'interno di una zanzara non è comunque sufficiente per un'infezione. Come stanno veramente le cose?
Mio fratello ha anche l'epatite C, cambia qualcosa? Il virus hiv e quello dell'epatite C, se e come vengono neutralizzati?
Nel mio caso è passato un lasso di tempo di pochissimi secondi tra l'aspirazione del sangue e la penetrazione di quest'ultimo nella mia ferita, inoltre so che la persona da cui proveniva tale sangue è sieropositiva e affetta da epatite C.
Ho scoperto anche, nel vostro sito, che non vengono effettuati studi su questo tipo di "contagio".
Distinti saluti e ancora complimenti per il vostro lavoro

Paolo

Non trovando spazio sul vostro sito, ho girato la domanda all'anlaids; chiedo un parere anche a voi, perchè spero che possa essere d'aiuto ad altre persone che cercano risposte nelle pagine del Vostro sito: vogliate dirmi, per favore, se anche voi condividete tale risposta:

Gentile Paolo
stia tranquillo; la scarsa quantita di sangue ed il fatto che le zanzare hanno un apparrato che "distrugge" il virus dell HIV , fanno si che lei non ha rischiato
Per correttezza è pero giusto che parli anche con il suo medico curante .
Per l epatite C vale la stessa cosa del virus HIV
saluti cordiali

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

concordo con quanto le è stato detto all'ANLAIDS.

Non mi risultano in letteratura modalità di contagio mediante zanzare, per le ragioni che già le sono state spiegate; scarsa quantità di sangue e caratteristica delle zanzare.

Anche la stessa modalità di contatto fra lo scarso sangue della zanzara, dopo il suo schiacciamento e la sua ferita è elemento sufficiente per potere escludere ulteriormente una possibilità di contagio.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 125XXX

Grazie mille Dr. Corcelli!

Ora mi sento molto più sereno, mi ha tolto un enorme peso, mi creda.


Le chiedo solo una cosa:

NON DEVO SOTTOPORMI A NESSUN TIPO DI TEST, IN PARTICOLARE HIV ED EPATITE C?

Non perchè non mi fidi del Suo consulto, ASSOLUTAMENTE, ma forse le ho fatto la precedente domanda perchè non mi sono ancora reso conto che il mio "incubo" sia finito.

Grazie mille per la Sua disponibilità e, nuovamente, complimenti a tutto lo staff di medicitalia.

Paolo

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

direi proprio che, date le premesse, un test non è necessario.

La necessità del test si ha quando c'è un rapporto sessuale non protetto con partner occasionale.

Anche la stessa convivenza familiare con suo fratello non comporta alcun problema di contagio, come certamente già sa.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
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[#4] dopo  
Utente 125XXX

Certamente,

vivendo con mio fratello ho superato "paure" nei confronti dell'epatite c dell'aids, senza dubbio.

Concordo pienamente con lei che un test si esegue in caso di un rapporto occasionale non protetto, ma la mia paura era fondata sul fatto che vi era stato uno scambio di sangue tra me e mio fratello.

Ora che mi ha rassicurato sia sull'impossibilità del contagio tramite zanzara nel modo che le ho descritto, sia sul fatto che non si rende necessario eseguire alcun tipo di test di controllo, sono tranquillo.

Grazie ancora di tutte le spiegazioni che mi ha fornito, davvero.

Buona giornata e buon lavoro, Dr. Corcelli.

Paolo