Utente 118XXX
Salve a tutti. Sono un ragazzo di 22 anni affetto da Diabete Mellito di tipo 1.
Alcune settimane fa ho riscontrato un forte mal di gola accompagnato da forte debolezza, tonsille ingrossate con placche di pus e decimi di febbre, dopo aver cercato i sintomi sul web ho subito riscontrato che si trattasse di mononucleosi poi confermata da appositi esami.
Da quanto ho capito non esiste una vera e propria cura al virus da EB.
Più che altro la mia paura è legata al mio diabete, volevo sapere se la malattia può ripresentarsi con il correre del tempo anche se so che per "guarire" completamente ci vogliono parecchi mesi.
Infine un'altra domanda, questa viene comunemente detta malattia del bacio e io credo proprio di averla contratta così, dalla mia ragazza, volevo sapere se durante il decorso della malattia e anche dopo c'è il rischio di ricaduta anche dopo aver sviluppato i così detti anticorpi all'EBV e se devo evitare rapporti come baci o rapporti sessuali completi visto che ad oggi sono ancora affetto da mal di gola, decimi di febbre e stanchezza.
P.S. il mio medico di base mi ha prescritto una cura a base di Antibiotico da 500g (Macladin)2 volte al giorno unito a un anti-infiammatorio in caso di forte dolore, come già detto so che non esistono medicinali per questo virus ma volevo sapere se almeno l'uso degli antibiotici non scateni altri problemi sopratutto a livello renale.
Ringrazio chiunque risponderà a queste domande.

[#1] dopo  
Dr. Stelio Alvino

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Gentile Utente,
stia tranquillo sul fatto che una volta guarito dai sintomi questa malattia non si ripresenterà più in quanto avrà sviluppato perenne immunità.
Piuttosto durante l'acuzie vi può essere un interessamento epatico con rialzo di transaminasi che impongono un regime dietetico specifico per non pregiudicare ulteriormente la funzionalità epatica. L'aumento delle dimensioni della milza (splenomegalia) dovrebbe poi imporre riposo ed evitare sforzi fisici (anche un rapporto sessuale lo è) per ridurre al minimo il rischio di una rottura anche spontanea di milza.
Gli antibiotici le sono stati dati perchè evidentemente è stato soggetto anche ad una tonsillite batterica secondaria alla mononucleosi virale. Se i reni non presentano problemi non vi sono motivi per temere. Sicuramente molto meglio non gravare su un eventuale maggiore partecipazione del fegato al metabolismo del farmaco.
Saluti e auguri di pronta guarigione.
La consulenza è prestata a titolo puramente
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Dott. Stelio ALVINO

[#2] dopo  
Dr. Paolo Tundo

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La mononucleosi infettiva (se la diagnosi è corretta) è una malattia benigna, che guarisce spontaneamente e che nella maggior parte dei casi necessita escluivamente di riposo; in particolare vanno evitati sforzi fisici e traumi, per il potenziale rischio di rottura della milza (complicanza questa invece molto grave e potenzialmente letale). L'infezione conferisce un'immunità permanente e quindi non sono possibili delle ricadute; la terapia antibiotica che le è stata prescritta nulla serve contro l'EBV, ma probabilmente il suo curante ha ipotizzato una sovrainfezione batterica (possibile). Cordiali saluti.
Dr. Paolo Tundo
U.O. Malattie Infettive
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