Utente 143XXX
buongiorno

scrivo perchè ho un linfonodo ingrossato sulla parte sinistra dell'inguine (un po piu in alto della piega ed esterno vicino alla coscia uscitomi oggi e dolorante)
Ieri sera mi sentivo un po stanca con leggeri dolori alle gambe, quelli tipici della stanchezza per intenderci

ho dato un occhiata in internet sulle possibili cause, così per informazione
ho letto che spesso, per quelli inguinali, è associato ad hiv e mi sono subito allarmata

premetto che non ho altre manifestazioni di malessere (nausea, perdita di peso, candide, febbre ecc..) mi sembra di stare bene

ho avuto un unico rapporto, non completo, non protetto piu di 10 anni fa
attualmente sono sposata con una persona con cui sto da 7 anni del tutto affidabile

dopo quanto tempo si dovrebbero ingrossare i linfonodi rispetto ad un contagio di questo genere?

cosìaltro puo essere?
preciso che non ho fatto cerette e non ho foruncoli/tumefazioni nella zona
ho solamente indossato jeans stretti ma non so se possa c'entrare qualcosa

eseguo regolarmente esami ematici generici (emocromo, formula leucocitaria, transaminasi ecc.) con risultati nei parametri ed annualmente visite ginecologiche con pap test sempre con risultati negativi


grazie
un cordiale saluto

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Starei tranquilla ma ovviamente solo con una visita è possibile valutare le caratteristiche cliniche del linfonodo.
In quella sede si tratta di un riscontro molto frequente
e si tratta quasi sempre di linfonodi rettivi (=reagiscono ingrossandosi).

https://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63/i-linfonodi-o-linfoghiandole-ed-il-sistema-linfatico

Si affidi al suo curante che la tranquillizzerà del tutto
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 143XXX

Grazie mille per la pronta risposta.

Mi puo spiegare brevemente se a distanza di così tanto tempo avrei comunque dovuto avere altre manifestazioni di malessere nel caso di un contagio così importante?

Ma i linfonodi si sarebbero ingrossati a distanza di pochi giorni/mesi dal rapporto o anche a distanza di così tanto tempo?
E dopo così tanto tempo la formula leucocitaria non avrebbe dovuto risultare un po sballata nei suo valori rispetto ai parametri?

Il fatto di stare bene e avere gli esami nella norma puo già essere considerato un buon segno di non aver contratto la malattia?

Grazie infinite della disponibilità
Un cordiale saluto