Utente 148XXX
Carissimi medici, da 1 settimana sto vivendo una situazione di assoluta disperazione per il timore di aver contratto l'hiv. Vi spiego quanto successo.
Ho avuto un rapporto omosessuale orale non protetto senza eiacuolazione in bocca e rapporto anale protetto. Qualche giorno dopo ho iniziato ad avvertire un leggero fastidio alla tonsilla destra e senso di spossatezza. Ieri, a 6 giorni da quel rapporto, mi è improvvisamente venuta la febbre a 38,5°C accompagnata da un forte mal di testa, la febbre è durata fino a stamattina, poi la temperatura è tornata a valori normali e si è leggermente innalzata fino a 37,6° C oggi pomeriggio. Adesso ho un forte mal di gola, soprattutto durante la deglutizione e le tonsille ingrossate e doloranti. Durante la deglutizione mi fa male la tonsilla destra e il dolore si estende all'orecchio, sullo stesso lato del collo ho un linfonodo ingrossato, gli altri linfonodi del corpo sono normali. Inoltre avverto dolore muscolare al collo. Non ho sintomi influenzali. Premetto che nell'ultimo anno e mezzo questo è già il terzo evento con le stesse caratteristiche che ho curato con antibiotici e di cui non si conosce la causa, l'unica novità è la febbre. Inoltre 5 giorni prima della mia febbre ero stato a contatto con una persona che aveva la febbre a 38,3°C.
I miei quesiti sono:
- I rapporti orali non protetti senza ne sperma ne sangue in bocca sono a rischio?
-il fatto che le uniche ghiandole gonfie sono localizzate nelle aree doloranti possono far escludere un'infezione da HIV?
- una febbre per sindrome retrovirale acuta può manifestarsi a soli 6 giorni dall'eventuale esposizione al virus? che durata avrebbe?
-quanto sopra descritto può essere legato ad un'infezione batterica (streptococco) visto il ripetersi di questi eventi?
- posso aver subito un contagio dalla persona con febbre stata a contatto con me? lui aveva sintomi influenzali, io no.
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Mocci

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Allora,
se lei vive tanto male la sua sessualità da avere tutte queste ansie, vuol dire che c'è sotto qualcosa che non va, per cui un aiuto in quel senso sarebbe opportuno. Potrebbe avere una banale tonsillite recidivante, perchè, per esempio, mal curata. Ha mai fatto un tampone faringeo? Ho l'impressione che il suo medico non sia in gradio di gestire la cosa. Si rivolga al più vicino reparto dospedaliero di Malattie infettive per avere una risposta ai suoi problemi.
Se ci sono lesioni in bocca, infine, il contagio HIV ci può essere eccome, anche se è più raro che per via anale.
Ma dopo 6 giorni.... sono i sensi di colpa che parlano, non una aggressione del virus.

Saluti

Mocci
Luigi Mocci MD

[#2] dopo  
Utente 148XXX

Gentilissimo Dott. Mocci, innanzitutto la ringrazio della risposta.
Comunque quando lei dice che vivo male la mia sessualità ha ragione, negli ultimi tempi la vivo con ansia e non faccio altro che avere il terrore di questa malattia.
Per quanto riguarda la tonsillite non ho effettuato nessun esame in merito, ho chiesto al mio medico se non fosse il caso di farne qualcuno e mi ha detto che non serve perchè è normale che le tonsille si infiammino in caso di virus o batteri in agguato.
In merito a possibili lesioni in bocca non mi sembra di averle al momento del rapporto. Il contagio può avvenire anche senza che nessun liquido biologico della persona infetta finisca in bocca dell'altro? Se si, è altra la probabilità di contagio?
Quando lei mi dice "dopo 6 giorni.... sono i sensi di colpa che parlano, non una aggressione del virus." intende che dopo 6 giorni non è possibile avere una febbre causata da questo virus?
Cordiali saluti