Utente 409XXX
Buongiorno. Sono una ragazza di quasi 17 anni. Tra i mesi di gennaio e marzo-aprile 2006 sono stata affetta dalla mononucleosi, avevo molto affaticamento, venivo colpita all'improvviso dalla stanchezza senza che ci fosse un motivo specifico per spiegarlo, sentivo la necessità di dormire sempre, avevo un pò di stordimento, scarsa concentrazione e perciò non riuscivo a svolgere le attività quotidiane ossia lo studio, seguire le lezioni ecc. Ho avuto anche la febbre anche se non elevata che si alternava a seconda dei periodi. Ma non ho avuto disturbi alla gola come hanno sottolineato nei consulti precedenti nè ho presentato altri sintomi. Quando ho fatto gli esami e ho appreso questo esito il decorso della malattia era già terminato ma i medici mi hanno informato che comunque non c'era una cura efficace. Quest'anno ho sofferto spesso di pressione bassa e di giramenti di testa, inoltre mi veniva anche molta stanchezza anche se in misura inferiore rispetto all'anno scorso. Il mio medico mi ha informato che dopo la mononucleosi permane la stanchezza che diventa cronica e dura qualche anno. Volevo sapere se c'è un rimedio o un modo x es medicine x la stanchezza cronica. Inoltre una mia amica ha la mononucleosi e mi è venuto il timore che mi ritorni questa malattia. Pensavo che venisse solo una volta tipo come la varicella ma alcuni sostengono che può ritornare perchè la persona che l'ha avuta, anche se la malattia è passata rimane portatrice del virus per tutto il corso della vita. Ma queste affermazioni sono esatte? C'è davvero il rischio che mi ritorni la mononucleosi? E quali saranno le conseguenze che comporterà nei prossimi anni?
In attesa di una vostra risposta vi porgo cordiali saluti.
Francesca

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La malattia guarisce lasciando immunità permanente; le forme croniche sono rarissime e sono documentate dall'assenza delle IgG anti EBN. Per i sintomi come stanchezza e sonnolenza è molto utile il Ginseng. La Sindrome da Stanchezza Cronica è un'altra malattia che non ha niente a che vedere con la mononucleosi.
Marcello Masala Md
Marcello Masala MD