Utente 427XXX
Spett. medici,
mi sono punto con una siringa sporca di sangue abbandonata in una macchina distributrice di biglietti per parcheggio.
Dal pomeriggio ho iniziato ad andare in paranoia e farmi assalire dalla paura.
La mattina successiva ho cominciato a stare male e sto male tuttora, con i seguenti sintomi: estrema spossatezza, dolori articolari, difficoltà respiratorie e “peso” sul torace e leggero (e non dolorante) ingrossamento delle ghiandole della gola. Persiste una febbriciattola che oscilla tra 36.8 e 37.3. Non ho dissenteria né dolori allo stomaco, e le ghiandole delle ascelle sono normali. Inoltre, da stamane, il testicolo dx è leggermente dolorante e un po ingrossato. Ho letto essere piu o meno i sintomi del post contagio (di solito dovrebbero comparire però dopo 2 settimane, nn dopo 2 giorni). Questo è quanto mi hanno detto anche telefonicamente al centro malattie infettive. Ma non è possibile che una forma particolarmente aggressiva di attacco virale possa aver anticipato i sintomi? E i sintomi sopra descritti sono quelli del dopo contagio? Sto impazzendo, ho anche chiesto al centro di sottopormi alla terapia pre-contagio, ma hanno detto che lo fanno solo a chi sa di essere stato con un soggetto sieropositivo. Ormai le 72 ore sono passate…
Come faccio a resistere 3/6 mesi con questa ansia che mi dilania? Dormo e mangio poco da 2 giorni, figuriamoci mesi…
Aiuto.

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Riguardo il fatto accadutole è un contatto ad alto rischio per le modalità riferite. I sintomi sono comparsi troppo precocemente , quindi non li attribuirei ad una sindrome retrovirale acuta. Esegua il test anticorpo HIV ed antigene P24 a trenta giorni, poi a tre mesi. A sei mesi andrebbe ripetuto secondo il Ministero della Salute, ma la negatività a tre mesi del test sopracitato è significativa. Vi sono comunque altre sindromi infettive peraltro curabilissime che si contraggono anche con i rapporti sessuali, quindi se i disturbi continuano , o se dovesse comparire qualcosa sui genitali o altri disturbi aspecifici, si faccia visitare. Protegga i suoi contatti prossimi fino a test negativo, e non doni il sangue.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 427XXX

Dott. Masala la ringrazio molto per avermi risposto.
Lei dice che i sintomi sono precoci, ma sono quelli i sintomi della sindrome retrovirale acuta, vero?
Non è possibile che siano stati anticipati da un’infezione particolarmente aggressiva? Potrebbe essere stata anche stanchezza post vacanza sommata al panico di questi giorni? Stamane inoltre mi sento un po’ meglio e la febbre ieri sera non l’avevo.
Volevo inoltre chiederle, quante probabilità ci sono di essere contagiati in un caso come quello da me descritto, nel caso il soggetto fosse stato positivo?
Sarebbe eventualmente sufficiente il solo contatto con il sangue infetto per essere contagiati?
Perdoni la mitragliata di domande ma sto impazzendo.
Grazie.

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Cerchi di mantenere la calma, e sopratutto non si disperi. I sintomi onestamente non mi sembrano così indicativi come lei dice. Primo i linfonodi del collo lei li ha valutati solo in questa occasione e peraltro in preda al panico, secondo nell'HIV la linfoadenopatia è sistemica, il peso al torace non ha nulla a che vedere con l'HIV.
Il contatto è senza dubbio ad alto rischio, sebbene una numerologia percentuale non esista.
Il contagio può non dipendere solo dalla entità della ferita, poiche il virus passa anche attraverso microlesioni.
Marcello Masala MD

[#4] dopo  
Utente 427XXX

Ok. Lei mi consiglia di fare gli esami a un mese, a 3 mesi e a 6 mesi. Se risultassero negativi, viavia quante possibilità ci sono che non abbia contratto il virus?
Ad esempio:

se negativi dopo 1 mese: 70%
se negativi dopo 3 mesi: 99%
se negativi dopo 6 mesi: 100%

può essere corretto?
Inoltre la P24 può dare dei falsi negativi?
Infine, se i sintomi da me citati non sono indicativi, quali sono di preciso i sintomi della retroconversione e dopo quanto si manifestano, quando presenti?
Grazie ancora.

[#5] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La diagnosi di infezione da HIV non può essere mai clinica e mai basata su sintomi. La sicurezza del test a tre mesi è del 100%.
Marcello Masala MD

[#6] dopo  
Utente 427XXX

Grazie infinite per il tempo dedicatomi. Non mi resta che aspettare i 3 mesi. Nel frattempo farò delle analisi del sangue generiche e il piu complete possibile, per vedere se qualcos altro non va, visto il malessere che perdura da 10 gg.
La terrò informata.

[#7] dopo  
Utente 427XXX

Incredibile! Negli ultimi 2 gg i sintomi sono peggiorati, la febbre continua a manifestarsi nel pomeriggio sui 37.3 e la sera poi scompare!
Ora di giorno mi si gonfia anche l'ugola che, toccando la lingua, mi causa conati di vomito. I dolori articolari sono aumentati e mi bruciano gli occhi. Non so più cosa pensare...

[#8] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Vi sono varie malattie che danno i sintomi che lei riferisce, sia virali che batteriche. Si faccia visitare dal suo medico per eventuale terapia antibiotica e per qualche esame che indaghi altre virosi(CMV,EBV,TOXO,VDRL,TPHA,VES,PCR,TAS ed emocromo).
Inoltre vedrei utile anche la consulenza del Venereologo poichè vi sono anche numerose malattie sessualmete trasmessissibili alle quali lei si è esposto, peraltro tutte curabili.
Marcello Masala MD

[#9] dopo  
Utente 427XXX

gentilissimo dott. Masala, stamane ho fatto il prelievo prescrittomi la sett scorsa dal mio medico curante. Della sua lista purtroppo sono presenti solo PCR e emocromo... se non risolverò così farò le sue. Cmq da sabato mi sento un po' meglio e la febbre sembra essere scomparsa, assestandosi sui 36.8. Perciò le chiedo:

1)essendo iniziato il tutto 48h dopo la puntura e durato per 2 settimane, esclude la possibilità di sintomi hiv? Avrebbero dovuto manifestarsi adesso e non 2 settimane fa, giusto?

2)ho saputo di un test DNA (o qsa di simile) che, pagando 70 euro, si può fare a 1 mese. Me lo consiglia? è più indicativo del test anticorpo HIV ed antigene P24 da lei consigliatomi (peraltro gratuito)?
Il normale test hiv è solo anticorpo o anche antigene P24 oppure bisogna chiedere l'impegnativa al medico per il suddetto esame?

Grazie ancora.

[#10] dopo  
Utente 427XXX

Il suddetto esame, che dovrei quindi farmi prescrivere dal mio medico, dovrebbe essere "PCR qualitativa", è corretto?

[#11] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La diagnosi di HIV non è mai clinica, vi sono individui affetti che stanno benissimo, quindi una condizione di benessere non può rassicurare, come una situazione di malessere come quello descritto è aspecifica e non deve terrorizzarla. Il test da fare è HIV anticorpo più antigene P24, la PCR per HIV DNA, è fuorviante e può dare falsi positivi , quindi la sconsiglio. La pcr che le ho proposto io è tutt'altro esame ed è un indice d'infiammazione per valutare la sua faringite.Presso centri di malattie infettive il tets si può fare senza richiesta.
Marcello Masala MD

[#12] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
L'esame che deve eseguire è HIV anticorpo più antigene P24, la PCR (reazione di polimerizzazione a catena)per DNA HIV è del tutto fuorviante, ha troppi falsi positivi e io la sconsiglio. La pcr(proteina C reattiva) che le ho proposto, fra i vari esami , non ha nulla a che vedere con l'HIV , poichè è un indice aspecifico di flogosi.Non si basi sui sintomi o sui tempi del malessere per fare diagnosi.
Marcello Masala MD

[#13] dopo  
Utente 427XXX

Ho prenotato il test alla segreteria del reparto di virologia e l'addetto ha segnato il giorno. Lui però non sa se quel test "tradizionale" comprende anche l'antigene P24 o no. Devo richiedere l'impegnativa al medico?
Grazie ancora.

[#14] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
se la Virologia fa parte di un centro di Malattie Infettive non è neccessaria alcuna impegnativa. Chieda il nome del test le dirò io se c'è Ag P24, ma praticamente tutti i test lo comprendono.
Marcello Masala MD

[#15] dopo  
Utente 427XXX

lo chiederò domattina. Stasera ho ritirato le analisi del sangue e urine. Ecco i valori anormali:

Nelle urine:
LEUCOCITI: 444 (10-20)
DENSITà: 1006 (1010-1025)

Nel sangue:
GLOBULINA GAMMA: 19.7 (10.5-19.5)
COLESTEROLO HDL: 34 (>35)
CONC. MEDIA EMOGLOBINA: 32.9 (33-37)

Tutto il resto è nei valori:
leucociti
eritrociti
emoglobina (16.2)
ematocrito
MCH
RDW
HDW
emazie ipocromiche
vol. corpuscolare medio

neutrofili
linfociti
monociti
eosinofili
basofili
LUC
piastrine
glucosio
creatinina
colesterolo totale (157)
trigliceridi
proteine
ALT
PROTEINA C REATTIVA: < 0.05 (<0.50)
globulina alfa, beta

tutti questi sono ok. Ho messo i dati di quelli che potrebbero interessarle.
Secondo lei, che cosa potrei avere? il valore sballatissimo di 444 dei leucociti nelle urine può avere a che fare con l'hiv? e con altre malattie sessualmente trasmesse?

Grazie.

[#16] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
A parte un'infezione urinaria non c'è altro. Esegua urinocoltura. Si sottoponga anche ad una visita venereologica, solo perchè il contatto era a rischio anche per MST.
Marcello Masala MD

[#17] dopo  
Utente 427XXX

Non c'è altro significa anche che da questi risultati si sentirebbe di escludere (ovviamente con certezza dopo test ad hoc a 1 e 3 mesi) il contagio da hiv? Nel senso che se ci fosse stato alcuni dei valori del sangue che io ho ok sarebbero stati sballati?
In giornata le dirò il nome esatto del test a cui mi sottoporrò al centro malattie infettive.
Grazie davvero, lei è un mito. é davvero ammirevole il suo impegno qui e quello degli altri dottori.

[#18] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Le analisi da lei praticate permettono di escludere una malattia batterica in atto di rileivo sostemico. Riguardo l'HIV non dicono niente, si può essere infatti sieropositivi senza alcuna alterazione bioumorale, cioè con esami perfetti. Esegua il test e tenga duro, cerchi di stare sereno.
Marcello Masala MD

[#19] dopo  
Utente 427XXX

ho chiesto per il test che fanno ed è ELISA con anticorpi hiv e antigene P24. L'ho prenotato a 50 giorni dalla data della puntura a rischio. Peccato dover aspettare ancora così tanto e poi altri 40 giorni (se fosse negativo) per ripeterlo...

[#20] dopo  
Utente 427XXX

Dottore volevo chiederle questa cosa: ho fatto stamane l'urinocoltura ma devo aspettare una settimana prima del risultato.
Dato che i sintomi similnucleosici continuano, anzi da ieri sera il dolore al lato sinistro sin del collo (linfonodo?) è aumentato, può avere una infezione all'apparato urinario un effetto di dolore e ingrossamento dei linfonodi del collo, astenia e febbricola?
Grazie.

[#21] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Nessuna relazione tra linfoadenopatia del collo ed infezione urinaria.Le consiglio comunque un consulto venereologico.
Marcello Masala MD

[#22] dopo  
Utente 427XXX

Gentile dottore, dopo una settimana ho ritirato il referto dell'urinocoltura che, purtroppo, pare negativa:

potere antibatterico residuo: assente
carica microbica: inferiore a 10_5 unità
coltura aerobi: nessuna specie patogena.

I leucociti (nelle urine) sono passati da 444 a 328.

Dico purtroppo perchè se c fosse stato un batterio avrei preso l'antibiotico corretto e sarebbe finita lì (forse). Invece sembra esserci un virus, a questo punto, e lei sa che effetto abbia la parola "virus" in me in questo periodo...
I sintomi "similnucleosici" dopo le prime 3 settimane sono scomparsi, da una settimana sto bene.
Secondo lei cosa potrei avere?
Il mio medico, nonostante le mie supposizioni, dice che secondo lui c’è comunque un batterio e mi ha prescritto 1 (solo 1) pastiglia di antibiotico…
La visita da un venereologo dice nn essere necessaria dato che nn ho perdite o altri segni evidenti.
Grazie.

[#23] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Le infezioni urinarie virali non esistono, stia sereno, prenda l'antibiotico prescrittole ed attenda.
Marcello Masala MD

[#24] dopo  
Utente 427XXX

ok. Tra l'altro da ieri i sintomi di malessere sono tornati tali e quali a prima (il mal di gola e al "collo" si sono accentuati, spossatezza, testa pesante) e i forti dolori a spalle e lombi persistono senza essersi mai interrotti.

Dimenticavo un particolare.... ho notato la comparsa sul prepuzio di quattro macchioline scure poste a formare un "quadrato" che, dopo 3 giorni circa, sono poi scomparse. Cosa può significare?
Grazie ancora una volta.

[#25] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Femo restando che deve eseguire il test HIV a 30 e a 100 giorni dal contatto, le ribadisco la necessità di una visita venereologica. Le eventuali macchioline devono essere valutate dallo specialista, infatti numerose MST, scompaiono da sole, per poi ripresentarsi con esiti gravi, come la sifilide terziaria le artiti di Riter etc. Da principio sono invece tutte malattie curabilissime con comuni antibiotici.
Marcello Masala MD

[#26] dopo  
Utente 427XXX

Le macchioline sono durate le prime 48h e poi sono scomparse senza lasciare traccia e nn più ricomparse. Ho provato a chiedere al mio medico la prescrizione di una visita venereologica ma dopo aver constatato che non ho perdite né pus né altre manifestazioni esterne di un possibile contagio MST nn lo ha ritenuto necessario e non me lo ha prescritto.
Ora sto prendendo altri antibiotici da lui prescritti (per 5 giorni).
Lei dice che l'assunzione di comuni antibiotici dovrebbe curare anche eventuali MST, quindi prendendo quelli prescrittimi ora dovrebbero agire anche su questo fronte.
Giusto?
Le macchioline comunque nn sono riconducibili all'hiv?
Il primo test è per il 15/10. Se negativo lo ripeto a 3 mesi.

[#27] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentilissimo paziente, stia sereno, le macchioline non hanno nulla a che vedere con l'HIV. Tuttavia non condivido un'approccio terapeutico basato sugli antibiotici, che in prima battuta è peraltro ingiustificato, e rischia di rendere meno riconoscibili eventuali MST. Le terapia antibiotiche per MST sono infatti molto mirate, e gli antibiotici efficaci sono solo alcuni. Le consiglio di andare da un Venereologo di fiducia, o almeno eseguire esame VDRL, TPHA, tampone uretrale per Clamidia , Micoplasma,Gonococco.
Esegua anche markers per epatite B.

Mi faccia sapere.
Marcello Masala MD

[#28] dopo  
Utente 427XXX

Grazie mille dottore, lei è davvero gentile. Richiederò al medico questi esami, insistendo se mi dice di no.
Meglio forse aspettare una settimana per non correre il rischio di alterare i risultati per colpa degli antibiotici che sto prendendo adesso.

[#29] dopo  
Utente 427XXX

Gentile dottore, come da lei suggerito, mi sono fatto prescrivere i seguenti esami:

Mononucleosi,
VDRL,
TPHA,
CMV,
EBV,
TOXO,
VES,
TAS
HIV (1,2) e antigene P24

Tampone uretrale per:
Clamidia, Micoplasma, Gonococco.

Markers per:
Epatite B

Aspetterò 10 gg. prima di effettuare i prelievi per nn rischiare alterazioni dovute agli antibiotici presi.
Aspetterò l'esito degli esami del sangue prima di fare il tampone uretrale perché è un esame terribile (che ho già fatto) e spero di nn doverlo fare avendo la risposta dagli altri esami.

[#30] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
I tamponi li esegua 10 giorni dopo la sospensione dell'antibiotico, e li esegua comunque, in mani esperte non sono terribili. Gli altri esami non vengono influenzati dagli antibiotici.
Marcello Masala MD

[#31] dopo  
Utente 427XXX

Gentile dottore, domattina farò il prelievo per l'hiv e dovrò aspettare una settimana per il risultato: sono semplicemente terrorizzato!

Gli altri esami del sangue me li hanno fissati per il 23/10.
Intanto, dopo 5 giorni in cui sono stato bene, i sintomi sono tornati un'altra volta e ora, da quel giorno maledetto, sono passate 6 settimane e quattro giorni...

[#32] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Tenga duro. In bocca al lupo, mi faccia sapere.
Marcello Masala MD

[#33] dopo  
Utente 427XXX

Crepi il lupo.
E grazie ancora del suo prezioso supporto.

[#34] dopo  
Utente 427XXX

Gentilissimo dottore, la informo che stamane ho ritirato l'esito del test HIV 1,2 e agP24 eseguito a 47 giorni dal contatto a rischio ed è risultato NEGATIVO!!!

So che dovrò ripeterlo a 100 giorni, ma quante possibilità ci sono di averla scampata?
Grazie ancora!

[#35] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
L'esame eseguito ha elevatissima affidabilità. La modalità del contatto tuttavia obbliga ad ulteriore conferma a 100 giorni.
Marcello Masala MD

[#36] dopo  
Utente 427XXX

Gent. mo Dottore, oggi ho ricevuto i risultati delle analisi (effettuate a 60 gg. Dal contatto a rischio):

VES = 5

Titolo Antistreptolisinico = 1079 UI/mL (valore normale < 200)

Ab. Anti T. Pallidum IgG+IgM = negativo

Anticorpi eterofili (Paul-Bennel) = negativo

Ab anti Toxo
gondii IgG = 4

Ab anti Epstein-Barr virus IgG = 8.1 (positivo) (valore 0.0 – 0.8)

Ab anti Epstein-Barr virus IgM = 0.2


HbS Ag. = 0.01

Ab anti HbS = 0 mUI/mL (valore protettivo > 10 mUI/mL

Ab anti HbC = negativo

Ab anti HbE = negativo

HbE Ag. = negativo

HIV 1, 2 Ag. P24 = negativo

Ricapitolando, i valori irregolari sono:

Titolo Antistreptolisinico = 1079 UI/mL (valore normale < 200)
Ab anti Epstein-Barr virus IgG = 8.1 (positivo) (valore 0.0 – 0.8)
Ab anti HbS = 0 mUI/mL (valore protettivo > 10 mUI/mL


Secondo lei che significa?

[#37] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Carissimo paziente significa che ha avuto in passato la Mononucleosi infettiva, che non ha l'epatite B e che ha avuto una faringotonsillite da Streptococco Beta-emolitico di tipo A. Le consiglio di completare gli esami con la proteina C reattiva, l'emocromo ed i marker per l'epatite C. La cosa che deve approfondire è la faringotonsillite che può essere causa di tutti i suoi disturbi. Deve fare un tampone faringeo ed affidarsi ad un collega ORL per valutare se il TAS è così elevato per una patologia in atto o meno. Nel caso sia in atto deve fare una terapia antibiotica a base di penicciline per un periodo prolungato. Si faccia seguire bene poichè lo Streptococco di tipo A è causa di malattia reumatica(conseguenza seria se non curata).
Marcello Masala MD

[#38] dopo  
Utente 427XXX

La PCR l'ho fatta poche settimane fa ed era <0.05, quindi è a posto. Il fatto di avere i leucociti alti nelle urine può significare che la faringotonsillite da Streptococco Beta-emolitico di tipo A sta aggredendo i reni?
Proverò col tampone faringeo e domattina sentirò che dice il medico di base.

Infine, A 2 mesi l'HIV negativo è "quasi" definitivo, vero?
Grazie.

[#39] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Non s'improvvisi patologo, i reni per ora non c'entrano niente. Si rivolga con fiducia al curante.
Marcello Masala MD

[#40] dopo  
Utente 427XXX

Gent. mo Dottore, il mio medico curante mi ha prescritto il seguente antibiotico:

ACIDO CLAVULANICO + AMOXICILLINA

da prendere 3 volte al giorno per 7 giorni. E basta, nessun altro esame.
Che ne pensa?

[#41] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
La terapia va bene , la faccia per due settimane piene. Esegua TAS, emocromo, PCR e VES tra due mesi.
Marcello Masala MD

[#42] dopo  
Utente 427XXX

Gentile Dottore, un altro medico mi ha detto che 3gr. Al giorno per una settimana erano troppi, e di assumerne invece 2 (1 ogni 12 ore) per più giorni. Ho seguito il suo consiglio. Ho fatto bene, o potrebbe non curarmi? Inoltre, può avere attinenza la faringotonsillite da streptococchi con i leucociti alti nelle urine risultati da mie precedenti analisi?

[#43] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Per sua informazione la dose massima nei pazienti che si tattano per patologie importanti con l'antibiotico citato è di sei grammi die; ho alcuni malati in terapia per osteomielite in terapia da sei mesi senza problemi. Dica al collega incauto che le ha dato questo pessimo consiglio basato sulla scarsa conoscenza che gli esiti d'infezione strptococcica sono : l'endocardite, la corea, la nefrite e il reumatismo articolare. Questa sindrome scoperta nel 1850 si chiama malattia reumatica.
Marcello Masala MD

[#44] dopo  
Utente 427XXX

Accidenti... ma avendoli presi 2 al giorno da venerdì, mi consiglia di passare da oggi a 3 o di continuare con 2 per non sballare gli orari di assunzione?

[#45] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Credo che il mio consiglio sia chiaro. Terapia da svolgere per un tempo non inferiore ai 10 giorni.
Marcello Masala MD

[#46] dopo  
Utente 427XXX

I 10 giorni sono chiari. Non mi è chiaro se posso passare nuovamente a 3 compresse al giorno, dopo aver iniziato con 3 ed essere passato a 2 da 3 giorni ormai.

[#47] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Passi senza timore a tre cp die.
Marcello Masala MD

[#48] dopo  
Utente 427XXX

Salve dottore, approfitto per farle i migliori auguri di buone feste e riportare l’esito degli ultimi esami da lei consigliatomi:

HIV a 3,5 mesi: NEGATIVO (e qui posso stare tranquillo, vero?)

VES: 2

PCR: 0,12

Titolo Antistreptolisinico: 875 (perché è ancora così alto dopo il trattamento antibiotico e quasi 2 mesi??)

Emocromo: tutto ok tranne LEUCOCITI: 9,58

Piastrine: ok


[#49] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Sono esami buoni, e l'HIV negativo può considerarlo definitivo. Il TAS mette un pò per ridursi, lo ricontrolli tra un mese. Di solito si normalizza del tutto in sei mesi. Se rimanesse elevato può essere indicato un trattamento con penicillina G benzatina in muscolo, ma per ora è prematuro. Il dato che non va ancora bene sono i leucociti, quindi lo faccia valutare al suo medico, che visitandola saprà collocare il dato nella sua storia clinica ed eventualmente svolgerà i dovuti accertamenti. Comunque la PCR negativa non depone per un problema batterico in atto.
Marcello Masala MD

[#50] dopo  
Utente 427XXX

Dott. Masala buonasera. Dopo 10 mesi sono tornato, dato che dopo questi ultimi messaggi che se avrà voglia potrà rileggere, non ho più fatto alcuna analisi nè accertamento. Il problema è che da fine agosto, senza alcuna causa apparente, ho ricominciato ad accusare gli stessi sintomi di un anno prima (combinazione a distanza di dodici mesi esatti)!

Sintomi:
- dolori reumatici (schiena altezza lombi)
- spossatezza e testa pesante
- fastidiosa sensazione sul palato (simile ad una infiammazione leggera, ma senza tracce evidenti ad occhio nudo)
- sensazione di leggera fatica nell'inspirazione profonda
- linfonodi del collo doloranti al tatto (i 2 vicini all'estremità del mento)

Questi sintomi sono gli stessi denunciati prima della cura antibiotica con penicillina di un anno fa.
Non ho più effettuato esami delle urine nè del sangue, non ho approfondito altro. Secondo lei che esami dovrei rifare? Crede che dopo un anno ci sia ancora la possibilità siano sintomi di MST, epatite o cosa?
Grazie infinite, lei è ancora una volta la persona di cui mi fido maggiormente.

[#51] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente vedrei utile una valutazione internistica con anamnesi accurata che possa indirizzare eventuali esami. Iniziare un percorso diagnostico laboratoristico su sintomi aspecifici è fuorviante.