Utente 552XXX
Gentile Dottore, mio padre (63 anni) dal 2004 ha effettuato periodicamente il classico test per l'individuazione dell'Hiv, questo per rapporti probabilmente non protetti avuti, da diversi anni non ha più rapporti ma ha continuato a ripetere l'esame. Nello scorso hanno ad un primo test Elisa è risultato positivo così ha effettuato il test Westernblot che è risultato invece negativo, il medico perplesso gli ha fatto fare il test del Dna per l'Hiv ed i valori sono risultati nella norma, così gli hanno detto di attendere 6 mesi per ripetere d'accapo il tutto, ora è in attesa dell'esito del test Elisa. Come mai risultano anomalie nel sistema immunitario? dobbiamo ritenere escluso il pericolo Hiv e pensare a qualche altra malattia? tenga presente che prende quotidianamente farmaci per l'epilessia, anche se i medici sostengono che non abbiano influenza. Mi dica lei, grazie.

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Cancellato nel 2009
Vi sono casi di falsa positività legati a frazioni antigeniche comuni al virus. La cross reattività si ha in varie malattie autoimmuni, ma gli antiepilettici non c'entrano. All'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani a Roma c'è un Centro che si occupa di false positività.
Marcello Masala MD
Marcello Masala MD