Utente 429XXX
Buongiorno, circa un mese fa ho avuto un rapporto sessuale protetto con una prostituta. Al termine del rapporto lei ha appoggiato le labbra sul mio pene per alcuni secondi. Poco dopo ho cercato di vedere se per caso avessi delle lacerazioni o ferite che fortunatamente non ho visto. Dopo circa 7-10 giorni ho iniziato a percepire un indolenzimento delle ghiandole del collo e successivamente anche di quelle sotto le ascelle e dell'inguine. Questo malessere e' durato circa 10-15 giorni. Dopo 20 giorni dall'accaduto ho fatto Il test hiv che ha dato esito negativo, lo ripetero' tra altri 20gg. Al test hiv ho aggiunto anche il test IgG e IgM per la toxo diagnosticatami a giugno 2006, riscontrando un peggioramento della situazione rispetto agli ultimi esami fatti a ottobre 07 (I penultimi esami infatti indicavano la presenza debole della toxo mentre gli ultimi IgG alte). Sono molto preoccupato e mi chiedevo se lo stato di malessere potrebbe essere riconducibile a una sieroconversione e, se la risposta fosse affermativa, se questo comporta la presenza degli anticorpi hiv. Inoltre vorrei capire se invece questa situazione puo' essere legata alla riacutizzazione della toxo. Grazie

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile signore lei il 4 settembre proponeva un post praticamente indentico, al quale si è risposto con numerose consulenze. In breve le dico che se ha sintomi dovuti ad una sieroconversione ,il test eseguito in concomitanza degli stessi viene positivo. Riguardo la Toxo, una riacutizzazione nell'immunocompetente dopo due anni dal problema è piuttosto insolita.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 429XXX

Innanzitutto la ringrazio per la rapida risposta. Fermo restando che gli esami fatti in concomitanza con il malessere non hanno evidenziato l'infezione da hiv, potrebbe azzardare una spiegazione a quanto sto vivendo? Secondo lei a cosa potrebbe essere dovuto la riacutizzazione della Toxo? Forse all'infezione hiv che non è emersa durante gli ultimi esami ma che si manifesterà? Forse ad un'altra infezione mai diagnosticata? Forse ad un trattamento con antibiotici poco incisivo?

Grazie

[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
In realtà le ripeto riacutizzazioni della toxoplasmosi sono insolite. Le consiglio di farsi valutare di persona da un collega infettivologo.
Marcello Masala MD