Utente 599XXX
Ho bisogno di aiuto. Non voglio annoiare per cui evito inutili giri di parole, a costo di sembrare arido, ma è solo per proporre il quesito in maniera lineare.
Mia moglie ad una donazione di sangue è risultata positiva HIV. Test rifatto subito con nuovo prelievo, stesso risultato.
Domattina anche io mi sottoporrò al test.
Nessuno dei due ha - assolutamente - comportamenti a rischio.
Nel nostro passato ripeschiamo solamente:
- un dentista che non disinfettava accuratamente gli strumenti (per cui l'abbiamo cambiato) - ultime visite otto mesi fa;
- una puntura (a lei) di un insetto sconosciuto durante un viaggio in Cina, a cui è seguita una febbre altissima;
- episodi strani relativi alla salute come una probabile mononucleosi a tutti e due.
Mia moglie è donatrice abituale, ma la precedente donazione risale solo a fine 2006 (per cui 14 mesi prima di questa) ed è la prima volta che il test risulta positivo.
Sono tante le cose che ci girano per la testa ma:
- è veramente possibile un contatto col virus senza comportamenti a rischio? Esiste una statistica di questo? (Lo so che che le cose a cui pensare sono altre adesso, ma una disgrazia, una leucemia, un tumore si "accettano" e si combattono, ma questa cosa come si puà accettare?
-Domattina ho tre possibilità. Che mi dicano:
1) Lei no
2) Lei sì
3) Lei eccome! E da molto tempo.
Alle prime due risposte so come reagire, ma alla terza? Se io da tempo, perché lei da poco?
Prego di personare la confusione e non mi dilungo più. Ci sono tante altre cose che vorrei chiedervi. Ma è solo voglia di capire stasera. Spiegazioni sul futuro e sui comportamenti me le daranno a Careggi.
Al momento vi chiedo di chiarire i miei dubbi sulle cause, perché purtroppo in casi come questi - e avremo bisogno di uno psicologo sicuramente - accompagnano tutti i momenti della giornata, non riuscendo a capacitarci del come, perché e quando.
Grazie per l'aiuto.

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente non ho capito se il risultato positivo è stato all'ELISA o se ha già fatto il test di conferma con RIBA o Western BLOT. La certezza di positività si ha con questi due test. Il virus si può contrarre solo con liquidi biologici contaminanti(sperma, sangue, secreto vaginale, liquor, liquido articolare). In caso di contagio all'interno della coppia, ci sono casi in cui questo avviene in modo molto tardivo tra partner. Mi faccia sapere comunque quale test ha eseguito, e se ha i risultati li riporti.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 599XXX

Intanto la ringrazio per quello che fa e per come lo fa.
Solo domani potrò essere più preciso, dopo le 14.
Le posso solo dire che a mia moglie hanno fatto il primo esame come routine su donazione di sangue. Un secondo - equivalente - per scongiurare un possibile (?) scambio di provette.
Oggi a me hanno fatto UN prelievo, il primo. Consideriamolo normale, mentre a mia moglie hanno fatto una serie di prelievi (molte provette).
Purtroppo sono ignorante in merito a nomi e procedure anche se avrò modo di farmi una "cultura" sull'argomento.
Comunque, a parte il risultato in sospeso su di me (e di cui mi importa poco più di zero per la mia vita e per il mio futuro) ci hanno considerato "compromessi" e abbiamo già parlato con una psicologa.
Domani le farò sapere il mio esito.
Nel frattempo grazie ancora.

[#3] dopo  
Utente 599XXX

Dottore, ho avuto l'esito del test che è positivo.
Circa la mia salute mentale la rassicuro, cioè sono, da una parte, distrutto per la mancanza di cause conosciute, ma contemporaneamente rassegnato al cambiamento che c'è stato e a sfruttare tutte le risorse per tenere sotto controllo.
Lunedì mi faranno tutta la serie di test che hanno fatto a mia moglie (i cui risultati comunicati per telefono dicono che sta bene). Spero sia la stessa cosa per me, certo.
Non la distolgo oltre dal leggere messaggi più importanti o più disperati.
Ho molte domande e se a una può darmi una risposta, intanto mi fa una cosa preziosa.
Dottore infettivologo che ci segue, va bene; psicologa che ci aiuta, ok. Ma mi chiedo: avremo bisogno di un'alimentazione più sana del solito. Vero?
E' sufficiente che vada "a braccio" con cose sane: carne, pesce, verdure, frutta, oppure si può verificare che mi comporto così per ignoranza e magari dovrei evitare qualcosa che ritengo salubre?
E' una piccola domanda, ma sapesse quante cose mi frullano in testa!!!
Grazie per tutto.

[#4] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Può mangiare quello che gradisce, senza restrizioni dietetiche. Le consiglio le stesse attenzioni alimentari della gravida: non carne poco cotta, non pesce poco cotto, verdura e frutta ben lavata, magari con amuchina al 5%.
Marcello Masala MD

[#5] dopo  
Utente 599XXX

Dottore salve! E' passato un mese velocissimo. Saputo l'esito, fatte nuove analisi e.... bum! Iniziata anche la terapia, dato che avevo solo 50 CD4.
Mi rassicurano tutti, dicendomi che Kaletra e Truvada mi fanno tornare, diciamo così, "a posto".
Allora: sinceramente Dottore: in genere, partendo da 50 CD4, che cosa mi posso aspettare? Secondo le sue conoscenze quanto tempo passerà per tornare a un numero sufficiente? Ci si arriva davvero?
Ed è vero che oggi come oggi le cure tengono davvero sotto controllo per decenni tutto impedendo la trasformazione in... abbia pazienza, non riesco a scriverlo!
Grazie di cuore per l'aiuto.

[#6] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Dovrebbe avere iniziato anche il Bactrim; la terapia che le hanno dato è ottima cerchi di stare sereno. Per tornare ad un numero di CD4 normali ci vogliono mesi, a volte un anno. Stia riguardato, ed osservi con attenzione le norme del post precedente. Stia lontano dagli animali domestici compresi uccellini e pesciolini. Per il resto confermo tutto ciò che le ho già detto.
Marcello Masala MD

[#7] dopo  
Utente 599XXX

Esattamente: anche il Bactrim.
La ringrazio Dottore, anche per la velocità.
Seguirò le sue indicazioni e cercherò di volermi più bene.
Grazie davvero.