Utente 378XXX
buongiorno a tutti, vorrei porre una domanda a voi medici vista la miriade di informazioni nelle quali ci si può imbattere sulla rete, le quali a volte posso essere molto discordanti tra loro.

vi propongo il mio caso:

durante una festa in un night club una ballerina, mi ha chiesto se volevo leccare il suo organo genitale, e io, stupidamente, l'ho fatto.
premetto che non vi era presenza nè di sangue, ne di secrezioni vaginali, e la "leccata" è stata molto superficiale, cioè, non ho toccato con la mia lingua nemmeno il clitoride.

la mia domanda è: che rischio ho corso durante tale "pratica" e quali eventualmente sto correndo?

distinti saluti

[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente il contatto descritto sebbene basso configura un rischio HIV. Con le modalità descritte non ci sono percentuali affidabili in letteratura.
Marcello Masala MD

[#2] dopo  
Utente 378XXX

grazie per la tempestiva risposta, dovrei preoccuparmi?
quello che mi lascia perplesso è il fatto che un'importante organizzazione configura il rischio come quasi inesistete.

in attesa di altri pareri.

cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvatore Valenti

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Gentile Assistito, le infezioni oro-genitali sono prevalentemente di tipo micotico. Raramente ho potuto visitare papillomi, condilomi acuminati o verrughe che all'anamnesi potevano ricondurre ad una trasmissione di questo tipo. Per quanto riguarda altre infezioni più "preoccupanti" come HBV HCV o addirittura HIV il rischio è bassissimo. (Come ha già anticipato il collega Anestesista)

Cordiali Saluti.
Cordialmente,
Dott. Salvatore Valenti

[#4] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente in realtà sul rapporto che lei descrive si è unanimi nell'attribuire un rischio HIV, la controversia esiste su altre modalità, come ad esempio subire una fellatio. Le consiglio pertanto il test a 40 e a 100 giorni confermandole che il rischio è comunque remoto.
Marcello Masala MD

[#5] dopo  
Utente 378XXX

Vi ringrazio molto per il tempo dedicatomi.

cordiali saluti

[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

mi sembra del tutto utile ricordare, a prescindere all'evento specifico in sé il quale dovebbe detenere rischi molto bassi, che un rapporto orale può esporre a tutto il corollario ellemalattie sessualmente trasmissibili, quando queste sono presenti nella fase attiva.


sebbene l'hiv sia quella meno probabile, dalle condilomatosi genitali alla gonorrea, alla sifilide tutto è possibile.

utilissimo il consulto infettivoloogico venereologico.Sempre.

cari saluti.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
Tel. 06.45.55.06.61
www.latuapelle.it

[#7] dopo  
Utente 378XXX

Gentili medici, per approfondire la questione mi sono recato presso il centro MTS della mia zona, ho raccontato loro l'accaduto, e mi sono sentito rispondere che il rischio che ho corso è praticamente uguale a zero (per quanto riguarda hiv), in quanto la mia bocca non ha avuto contatti con liquidi biologici, in questo caso particolare, le secrezioni vaginali, dopo una "lezione" sui rischi del sesso orale, mi hanno detto che posso stare tranquillo.

in questi giorni mi si è arrossato il labbro superiore, con conseguente lieve bruciore, potrebbe essere causato dal comportamento che vi ho descritto?

in attesa di un vostro parere.
Cordiali saluti

[#8] dopo  
Dr. Salvatore Valenti

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Stia tranquillo, e non somatizzi troppo l'accaduto. ;-)
Buone Vacanze
Cordialmente,
Dott. Salvatore Valenti

[#9] dopo  
Utente 378XXX

grazie mille, cercherò di seguire il suo consiglio, anche perchè mi vengono in mente tutte i possibili sintomi letti su internet.(ma il rossore e il lieve fastidio perdura, anche se tale sintomo è comparso oltre 2 settimane dopo il fatto)

[#10] dopo  
Utente 378XXX

Gentili medici,

Più che altro la domanda che mi pongo è:

Posso fidarmi di quello che mi è stato detto dall' UO MST e stare finalmente tranquillo senza continuare a guardami la bocca e toccarmi i punti dove dovrebbero sentirsi i linfonodi?

ringrazio anticipatamente per la vostra risposta