Utente 375XXX
Buona sera sono un ragazzo di 25 anni ed ho un dubbio atroce che non mi lascia.
Venerdi sera sono uscito con degli amici a prendere una birra, e ho bevuto dal bicchiere di uno di loro del rum e lui dal mio della birra a gradazione alcolica di diciotto gradi.
Parlando del più e del meno è saltato fuori che questo mio amico aveva avuto rapporti non protetti con una ragazza la sera prima. La mia paura più grande è quella che lui abbia contratto l'hiv e quindi l'abbia trasmessa a me essendoci scambiati i bicchieri.
Lo so che con l'uso dei bicchieri in comune anche con una persona sicuramente sieropositiva non porta contagio ma il mio dubbio sorge da una problematica....
Con il freddo soffro di labbra screpolate e la notte tra giovedi e venerdi mi si è procurata una lesione data dalla screpolatura delle labbra lesione piccola dovuta allo strappo della pelle che ha sanguinato la notte e basta e in tutta la giornata ha iniziato a rimarginarsi e non ha più sanguinato.
Questa abrasione è nel labbro inferiore, invece nel labbro superiore avevo solo arrossamenti e gonfiore (forse microlesioni???).
Come detto sopra non so se lui abbia riscontrato hiv e non so se avesse perdite ematiche dalla bocca, io non credo di avere bevuto dallo stesso lato da cui si è attaccato lui.
Ma se ci fosse stato del sangue nella birra o nel rum ?
Non mi sembra che c'era sangue sul bicchiere ma quanto ci deve essere per essere pericoloso per un contagio con il contatto con le labbra screpolate come descritto sopra?
La saliva basta in queste condizioni per il contagio?
Lo so che sicuramente è solo ansia e paura ma capitemi ho una vita sola e ci tengo.
Cmq per la cronaca dopo 10 min siamo usciti dal locale e come una persona con poca sensibilità ho sputato più volte la saliva per terra per cercare di eliminare la saliva ipoteticamente infetta.
Mi scuso con chiunque legga e si senta offeso dalla domanda ma vorrei delucidazioni se possibile con dati e vari casi riscontrati che mi possano tranquillizzare se possibile.
Grazie per l'attenzione.....

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
come lei stesso ha affermato, scambiarsi un bicchiere non è una modalità per infettarsi con l'HIV.

Perciò la invito a stare assolutamente tranquillo e a non pensare più all'episodio.

Approfitto della richiesta di consulto per invitarla invece a praticare qualunque tipo di rapporto sessuale, protetto dal profilattico. Sempre, dall'inizio alla fine. Proprio perchè la vita è solo una!!

Con simpatia.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 375XXX

Dottore la ringrazio molto della sua veloce risposta la mia paura risiede nel fatto che questo mio amico abbia uno stile di vita sessuale a dir poco incosciente da quanto dice e la mia paura vera era nella lacerazione di meno di un millimetro non sanguinante del labbro inferiore e sugli arrossamenti del labbro superiore che cmq ieri mi pizzicavano ed ero senza burro cacao, come se non bastasse a casa ho sciacquato la bocca con acqua frizzante e poi mi si è aperta un altra lacerazioncina ma senza sangue. sicuramente pelle secca e sotto pelle nuova.
Scusi se la tedio ancora ma potrebbe rispondere di nuovo e con piu precisione sui punti sotto riportati di nuovo.

-----Come detto sopra non so se lui abbia riscontrato hiv e non so se avesse perdite ematiche dalla bocca, io non credo di avere bevuto dallo stesso lato da cui si è attaccato lui.
Ma se ci fosse stato del sangue nella birra o nel rum ?
Non mi sembra che c'era sangue sul bicchiere ma quanto ci deve essere per essere pericoloso per un contagio con il contatto con le labbra screpolate come descritto sopra?
La saliva basta in queste condizioni per il contagio?
Queste lacerazioni bastano per far entrare il virus?
Mi sono dimenticato da giovedi sera ho preso la prima pasticca di bentelan effervescente 1mg e venredi un ala mattina e una la sera oggi idem ad uso antiinfiammatorio. Può avere abbassato le difese immunitarie e avere aumentato la possibilità di contagio???

Grazie e mi scusi ancora per la ripetività ma ho una ragazza che amo molto e non ho fatto stronzate per quanto la amo e la paura di questa malattia è tanta.
E riscontrare la malattia in un modo cosi stupido mi spaventa
Grazie di cuore so che mi capirà.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
capisco benissimo le sue ansie.
Ma le devo ribadire che sono tutte immotivate.

-Il sangue per essere veicolo di contagio si deve vedere: di fatto non ve ne era!
-L'alcool presente nella birra e nel rum avrebbe inattivato il virus. -Le piccole screpolature sulle labbra non sono una porta per il contagio.
- La saliva - ammesso che il suo amico sia HIV positivo - non è un veicolo di trasmissione.

-In quanto al Bentelan, non vi è nessun problema, ASSOLUTAMENTE.

Continui ad amare serenamente la sua ragazza, ad essere felice con lei, ed a continuare nel comportamento da bravo ragazzo in cui ha perseverato fino ad ora.

Auguro ogni bene a Lei e alla sua Partner!
Con simpatia.



Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 375XXX

La ringrazio moltissimo della sua nuova risposta mi ha tranquillizzato molto soprattutto perchè la mia paura erano le screpolature sulle labbra ma soprattutto quella rimarginata con crosticina apparente.
Ovviamente il tutto è stato condito da uno stato d'ansia enorme di far male a una persona che si ama e si anche di rischiare la vita.
La ringrazio ancora spero vada tutto bene e che riesca a girare pagina con serenità maggiore di quella che ho ora ho parlato anche con un altro infettivologo per telefono per avere un ulteriore parere e mi ha detto che ammesso che il mio amico sia hiv+ come caso peggiore e ci fosse stato del sangue come ha ribadito lei doveva essere in quantità copiose ossia sentirne il sapore se invece dell'alcool ci fosse stata acqua nel bicchiere è giusto vero ???
La ringrazio ancora è stato gentilissimo fa un lavoro encomiabile veramente.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Concordo pienamente con il collega infettivologo.

Le ribadisco: sia sereno e non ci pensi più!!

Comunque io sono qui le le viene qualche altro dubbio.

Con simpatia.


Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 375XXX

Grazie ma ho dei dubbi perchè oltre ad essere un giovane pieno di preoccupazioni sono anche un givane che studia presso biologia e mi rendo conto che parlare è un conto ma quando ti tocca l'argomento è diverso, dubbi quindi sia di natura ansiogena che di natura scentifica per capire meglio e sapermi proteggere di più.
1- quando si parla di possibili infezioni a livello di bocca si parla di danni alla cavita orale mi potrebbe spiegare quali tipi si danni sono quelli rischiosi?
2-copiose quantità di sangue come possono essere quantificate a livello visivo ,ossia mi potrebbe fare un esempio visivo pratico ?
3-le lesioni devono essere da entrambe le parti giusto? Quindi anche io avere lesioni interne e nn laverazioni da labbra screpolate che non bastano a far penetrare il virus giusto ?!?!
4-mi sono dimenticato di dirle che questo mio amico in settimana ha avuto un infezione alle vie urinarie e ha fatto esami ematoclinici, mantoux e test hiv con risultato a suo dire negativo ma la mia perplessità è sul fatto che magari ha contratto l'infezione abreve e sia falso negativo e questo mi porta a chiedere conferma se tutte le sue risposte sono basate sulla certezza della sieropositività cosi da avere il quadro peggiore possibile giusto?!?!
5-La saliva contenente sangue comunque ha un azione di repressione del virus ??? Quindi l'alcool e la saliva insieme danno piu sicurezza giusto ?!?!
6- Esistono dati statistici di questo tipo di contagi?
7- Le chiedo di dirmi se questo esempio è attendibile per copiose quantità di sangue si parla di sangue post spazzolamento o sangue dato proprio da ferite aperte ?
8- se chieiceve il contatti con sangue infetto abbia problemi di sanguinamento post spazzolamento e l'entrata del sangue in bocca fosse una 40ina di minuti il rischio sarebbe maggiore ?

Per ora nn piu ho dubbi risolvere
Grazie della sua disponobilità ad ascoltare i lamenti di noi impauriti dall'ignoranza
Grazie ancora con vera e sincera simpatia

[#7] dopo  
Utente 375XXX

Riscrivo il punto 8 che è scritto male
8- se chi riceve il contatto con sangue infetto abbia problemi di sanguinamenti gengivali post sapzzolatura e l'entrata del sange avvenisse una 40ina di minuti dopo lo spazzolamento il rischio sarebbe maggiore???

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro signore,
le rispondo in modo più articolato.
In primo luogo non vi è la certezza che il suo amico sia HIV positivo, quindi partiamo dalla presunzione di colpevoleza, ma magari stiamo parlando del nulla.

Non esistono in letteratura medica casi di contagio dell'HIV neanche tra partner, di cui uno scientemente HIV positivo e l'altro sieronegativo, anche se abbiano ovviamente rapporti sesssuali protetti.
Non esistono altresì docuentazioni di infezione da HIV in coloro che accudiscono o vivono normali rapporti sociali con persone sicuramente HIV positive, il che può significare lo scambio di una forchetta, di un bicchiere come nel suo caso, di asciugamani ecc.
Gli oggetti che devono essere assolutamente personali sono lo spazzolino da denti e gli strumenti, come le forbicine per le cuticole, che teoricamente possono venire a contatto con sangue. Nel caso prima del loro utiizzo vanno accuratamente lavate con acqua e sapone.
I genitori che adottano bambini HIV positivi sono persone generose e meritevoli di ogni lode: non ci sono casi di contagio segnalati e anche gli stessi bambini possono frequentare l'asilo senza problemi.

Ora tornando a lei, cerchi di essere razionale e non spaventato.

Lei ha bevuto un sorso di birra dal suo amico "scapestrato":-)
Se vi fosse stato sangue sul bicchiere essendo rosso non avrebbe potuto non osservarlo. Questo tra l'altro avrebbe presupposto una grossa ferita sanguinante nella bocca del suo amico.

Dice di avere bevuto dall'altra parte del bicchiere: se anche avesse bevuto dalla parte contaminata dalla saliva non ci sarebbe stato nessun problema: la saliva senza sangue è trasparente e non trasmette l'HIV.

E' ovvio che il sanguinamento buccale(ma qui parliamo di bacio e non di bicchiere) per essere contagiante presuppone un abbondante sanguinamento da parte del HIV positivo e il sangue ha un sapore inconfondibile.

Ammesso che lei avvesse spazzolato i denti 40 minuti prima, sul bicchiere non c'era sangue e logicamente non ce n'era neanche nella birra che tra l'altro è alcoolica.

Le posto questa graforroica risposta per ribadirle, insieme al Collega e suo amico infettivologo, che il suo rischio di contagio è nullo.

Voglio essere chiaro: lei deve essere convinto di questo, quindi archiviare l'episodio e non pensarci più.
Se ormai il tarlo del dubbio si è insinuato nella sua mente, potrà leggere tomi su tomi relativi al contagio con HIV, ma le resterà sempre latente il dubbio. So come funziona.....

In questo caso, è bene che lei valuti in serenità se eseguire il Test che la pacificherebbe con se stesso e con i suoi tormenti.

Se poi sono riuscito a convincerLa, lasci fare all'amico la vita che gli piace fare e non pensi più all'accaduto. Perchè Lei non si è contagiato.

Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Buona domenica.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 375XXX

Gentilissimo dottore facciamo il punto della situazione così da voltare pagina.

1- la birra è la mia ed è lui che ha bevuto un sorso da me no io da lui ma credo che cmq l'alcool abbia fatto il suo corso ugualmente nella disattivazione del virus.
2-anche se il mio amico avesse bevuto ed io subito dopo di lui mi sia riattaccato al bicchiere nello stesso punto o in un altro punto non avrei cmq corso rischi anche con la piccola lacerazione del labbro data dal freddo e con gli arrossamenti nel labbro superiore che cmq non hanno mai rappresentato sanguinamenti ma solo rossore e fastidio, se sul bicchiere ci fosse stato un impronta di saliva misto sangue gIusto? dato che cmq il tutto era mischiato all'alcool dopo essere stato ingerito e rilasciato sul bordo del bicchiere dopo essersi stacato dalbicchiere da cui io ho ribevuto?!?!
3- stesso discorso per il suo bicchierino di rum da cui ho bevuto io.
4- per il fatto dello spazzolamento dei denti stesso discorso se avessi inoltrato nella mia bocca saliva misto sangue misto birra non sarebbe successo nulla data l'inattivazione dell'alcool.(Differente se ci fosse stato un bacio giusto)
Poi siccome non ricordo il sangue sul bicchiere, una persona cmq sul bordo di un boccale di vetro nota il sangue scendere o il rossore che rilascia, il pericolo non c'è e tutto questo ammesso e non voluto che il mio amico sia nella condizione di hiv+.
Quindi posso stare tranquillo e dire di stare veramente bene anche perchè se come dettto da lei le lesioni buccali sono più di una semplice irritazione dopo essersi lavati i denti, quindi lesioni al pari di ferite da estrazione di dente o graffi al palato ecc... il rum sarebbe doloroso per il mio amico e nn penso lo avrebbe bevuto con serenità degustando il sapore.
5- Le lacerazioni labiali portate dal freddo non sono una finestra per l'entrata del virus anche se leggermente sanguinanti o con crosticina bagnata da liquido giusto???

Infine e conclusione se ho capito bene mi sta dicendo che sto bene non ho riscontrato alcuna infezione da hiv nel mio caso anche nella peggiore delle ipotesi sopra riportate e che da domani potrò tornare a baciare la mia ragazza tranquillamente senza contagiarla di nulla e avere con lei rapporti sicuri con l'uso di precauzioni in massima tranquillità senza il bisogno di test ( cosa che mi consiglia se continueranno le mie ansie )e il test in questo caso anche dopo 4 sett posso ritenerlo attendibile ???

La ringrazio già mi sento meglio è stato gentilissimo poi mille volte uno beve dagli amici o da persone che sono amici di amici senza pensare a nulla ma stavolta passando un periodo di stanchezza ho solo avuto l'impressione di poter contrarre una malattia che spaventa ma che all'aria apertaè molto piu labile di tante altre patologie come epatite mononucleosi meningite giusto ???

ps.Qualunque imperfezione abbia detto mi corregga.

La Ringrazio e le auguro tante care cose dottore.

con sincera stima e simpatia verso di lei

GRAZIEEEEEEEEEEEEEE

[#10] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Caro Signore,
ci siamo intesi benissimo.

In una metropolitana affollata è molto più facile prendere una meningite.
E i bicchieri dei bar? Noi ci fidiamo ma non possiamo controllarli uno per uno....

Le ho detto che a mio avviso il RISCHIO DI CONTAGIO E' NULLO e che la sua vita può riprendere del tutto normalmente.

Tuttavia, se decide per il test, opti per un HIV 1-2 con ricerca della p24 in metodica ECLIA a 30 giorni (con attendibilità del 97%) e poi a 90gg (definitivo).

Se le può servire, come già detto, a fini di securizzazione, è molto meglio che covare un dubbio che ogni tanto si riaffaccia....
Valuti lei facendo un "esame di coscienza" .

Con ricambiata simpatia.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#11] dopo  
Utente 375XXX

La ringrazio tantissimo della disponibilità mi ha tranquillizzato tantissimo le auguro un buon proseguimento e le faccio i miei migliori auguri per tutto è stata una persona gentilissima e disponibile.