Utente 387XXX
Gentili dottori, vi espongo le mie preoccupazioni. Due mesi e mezzo fa ho praticato un rapporto sessuale ad un uomo che, oltre che bugiardo, si è rilevato essere un partner estremamente promiscuo (sosteneva di aver avuto rapporti sessuali con 86 donne). Purtroppo c'è stato contatto tra sperma e mucose perché ha eiaculato in bocca. Non ho ingerito lo sperma. Ho sputato e ho risciacquato con acqua calda e dentifricio (senza usare spazzolino). Dopo che mi ha confessato il numero di donne con cui era stato, terrorizzata, mi sono rivolta al centro di malattie infettive di Como. Il medico mi ha tranquillizzato dicendomi che non vi era rischio di aver contratto l'hiv ma mi ha suggerito di fare lo stesso il test per tornare a dormire tranquilla. Dopo il consulto medico mi sono informata e ho visto che in realtà, seppur basso, un rischio c'è. Anzi, per dirla tutta c'è molta poca chiarezza al riguardo e la comunità medica di ripartisce tra chi considera questa tipologia di rapporto a rischio nullo e chi addirittura a rischio elevato. La cosa mi ha letteralmente paralizzato e non riesco a trovare il coraggio di effettuare il test e accettare un eventuale esito di sieropositività. Dopo pochi giorni dall'episodio ho riscontrato una febbriciattola serale che da allora mi accompagna. La febbre non supera il 37 gradi ma la mia temperatura è di 35,5-36 gradi, pochissime volte nell'arco della mia vita (ho 28 anni) ho avuto febbre superiore a 38 (forse tre volte) per cui per il mio organismo 37 è febbre. Mi chiedo se la cosa possa essere correlata ad una sieroconversione. Vorrei ascoltare un altro parere medico sulla reale probabilità che mi sia infettata sperando di trovare il coraggio di effettuare finalmente il test. Vorrei aggiungere che, trovandomi nel comasco, città italiana che ha riscontrato un boom nei casi di HIV, do praticamente per certo che la persona in questione sia sieropositiva. Secondo alcuni dati epidemiologici l'1% della popolazione cosmasca è affetta da HIV. Direi che la cosa è a dir poco allarmante. Considerando che ha avuto così tante partner, ritengo praticamente assodata la sua sieropositività.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
una fellatio recettiva con eiaculazione in ore è un rapporto oro genitale rischio medio - alto. Tanto più che il suo partner si vanta di essere un "tombeur de femmes"! senza allusioni ovviamente:-))
Non so con quali cognizioni al centro per le MST il Medico le abbia detto che non vi era rischio per HIV!! Ma si sono qualificati da soli! Complimenti al collega!

Comunque, venedo al dunque, lei non conosce ma può solo supporre lo stato sierologico per HIV del partner occasionale.
Poteva anche imporgli l'uso del profilattico per la fellatio a pena del rifiuto di effettuarla. Vi è un concorso di colpa.....

Sono passati 75 gg dal rapporto a rischio: è inutile continuare a tenere la testa sotto la sabbia:

-Test HIV 1 - 2 di IV generazione con p24 in ECLIA (o ELISA).
Se negativo può considerarlo definitivo.

- VDRL + TPHA per la Sifilide.

Se vuole mi può tenere aggiornato.

Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.