Utente 365XXX
Gentili dottori cortesemente vi chiedo se questo episodio posso essere a rischio contagio epatite c.
Un oretta e mezza dopo essermi depilata le gambe con il rasoio, preoccupata del fatto che stesse piovendo, mi sono recata nel bagno di casa mia per chiudere la finestra lasciata precedentemente aperta per evitare, per l'appunto, l'ingresso dell'acqua piovana nel bagno. Constatato che nel tratto del pavimento sottostante la finestra c'era dell'acqua, ho pensato bene di prendere due tovaglioli di scottex per far assorbire l'acqua e nel contempo pulire il pavimento sempre in quel tratto. Subito dopo, francamente non ricordo se ho lavato le mani o meno, con le dita mi sono tolta due gocce di sangue secco sulle gambe causate dal rasoio per la depilazione dal quale sono uscite delle ulteriori goccine di sangue(le ho viste perchè sulle gambe ho tamponato un fazzoletto). Il mio timore è il seguente: se in strada con le scarpe si fossero calpestate delle tracce o macchie di sangue, e queste fossero entrate in casa mia e si fossero posizionate esattamente in quel tratto del pavimento del bagno ho rischiato qualora non mi fossi lavata le mani e queste (magari sporche di sangue altrui) siano entrate in contatto con le mie feritine da rasoio? Le modalità sarebbero queste: tracce di sangue sulle scarpe che dalla strada finiscono nel mio bagno..successivamente a seguito dell'acqua piovana prendo lo scottex per far assorbire l acqua e poi con le dita bagnate (lo scottex aveva assorbito quasi tutta l 'acqua facendomi bagnare le mani)mi tolgo le due gocce di sangue secco dalla quale esce un pochino di sangue. Dottori ho rischiato?? Vi prego gentilmente di darmi una risposta..devo fare qualche test? L'ultimo per l epatite c l ho fatto due settimane fa ed era negativo. Sicuramente così non si vive più bene, ma se con questo mio comportamento ho rischiato qualcosa ebbene che lo sappia. Grazie infinite

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
In tutta sincerità se lei fa delle elucubrazioni di questo genere, io sono in dovere di consigliarle, in scienza e coscienza, di rivolgersi ad uno specialista della psiche.
La risposta alla sua domanda è banale: non ha corso ne' corre alcun rischio e non deve fare alcun test!
Cordiali saluti
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 365XXX

Gentilissimo dottor Caldarola la ringrazio moltissimo per avermi risposto. Lei ha ragione, me ne rendo conto di quello che mi sta succedendo, e mi creda vivo malissimo. Grazie infinite, cordialmente.

[#3] dopo  
Utente 365XXX

Gentile dottore la disturbo nuovamente, ma la prego
di rispondere perché ieri mi è successo un episodio che non mi fa stare tranquilla. Ero dal mio ginecologo per una visita, quando all'improvviso nel rimettere i miei jeans ho perso l'equilibrio facendo sbattere la mia natica destra nella parte laterale contro l'esterno di un cestello di rifiuti contenente di tutto(sangue, secrezioni vaginali ecc). Le mutandine le avevo già indossate, e la pelle del mio gluteo era integra..le chiedo ho rischiato per epatite c qualora la mia natica fosse entrata in contatto con del sangue che magari si trovava all'esterno del cestello oppure con sangue interno che certamente c'era? Per hiv so che il virus si inattiva fuori dall'organismo in 5 10 secondi quindi so di non aver rischiato. Quello che posso dire è che nella mutandina non ho riscontrato sangue visibile. Per favore dottore mi dica se devo eseguire il test per epatite c. Ho già preso un appuntamento con la psicologa per la prox settimana, me l'avete consigliato tutti e voglio ascoltarvi ne ho bisogno. tuttavia cio non esclude che possa essermi contagiata.l'episodio di ieri mi sta facendo morire.. grazie infinite dottore.

[#4] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve
LEI NON CORRE NESSUN PERICOLO IN SEGUITO ALL'ACCADUTO CHE RIFERISCE.
Tuttavia lei non sta bene: non certo fisicamente.
Le consiglio di rivolgersi ad un Medico Psichiatra, il solo che può prescrivere i farmaci adeguati per ottenere un sollievo rapido dal suo disturbo.
La psicoterapia in questo momento di acuzie non è la più indicata per lei.
Saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#5] dopo  
Utente 365XXX

Dottore aggiungo anche che i miei piedi, nel momento di levare le scarpe, sono entrati in contatto col pavimento..non presentavo lesioni ma solo duroni/calli..questi possono definirsi porte d'ingresso per un potenziale virus presente sul pavimento? Grazie di cuore dottore, grazie per tutto.

[#6] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
NESSUN PERICOLO ANCHE PER I PIEDI SCALZI.
Le confermo l'urgenza di contattare al più presto un Medico Psichiatra.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#7] dopo  
Utente 365XXX

Dottore grazie! Non rischio nemmeno per hiv? Perche stavo pensando che magari essondoci tanto sangue dentro il cestino il virus potrebbe vivere di più perché ha un ambiente favorevole, anche se doveva essere sangue di tutti soggetti malati. Dottore quindi non psicologo,bensì psichiatra? Mi sto ammalando è vero..ho avuto un aborto e da quel momento la mia vita è finita. Mi potrebbe rispondere per l ultima volta? Il virus Aveva un ambientefavorevole per poter inattivarsi anche dopo 5 10 sec? Sono distutta, sto rovinando anche il rapporto con mio marito. Lei oltre ad essere un professionista è una persona molto cordiale e di cuore. Grazie infinite dottore caldarola

[#8] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Vede signora,
avrei potuto rimandare la risposta a stasera, dato che dove lavoro abbiamo tempi contingentati e sono in mensa a mangiare qualcosa.
Ma mi rendo conto che la sua è un'urgenza. E che le urgenze non sono solo fisiche.
Ne' mi sento blandito dagli apprezzamenti che fa sulla mia persona: spero che qualche collega li legga insieme ai molti simili che mi vengono offerti, nonostante il mio caratteraccio che dice pane al pane e vino al vino.
Ma questo è un inciso che ovviamente non è per la sua persona......

Si metta l'animo in pace: può assolutamente escludere qualunque tipo di contagio in seguito all'accaduto che riporta.
Il mio consiglio è di rivolgersi attualmente ad un Medico Psichiatra preparato e se esperto in terapia cognitivo - comportamentale meglio ancora.
Lei allo stato attuale ha bisogno di una terapia farmacologica, che agisce in tempi considerevolmente più rapidi della psicoterapia e che con questa non confligge, anzi.....
In base al trauma psicologico che mi ha accennato, il percorso analitico può essere affiancato ma al momento i suoi neurotrasmettitori devono essere rimodulati rapidamente.
Spero di essere stato esaustivo.
In ogni caso le ribadisco di archiviare l'accaduto sul quale è la terza volta che la rassicuro.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#9] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola mi creda mi ha fatto commuovere. Lei è quel professionista che tutti vorrebbero trovarsi dinnanzi a se perché oltre alla sua grande professionalita , che vedo in tutte le risposte che fornisce verso anche altri utenti, ha un gran cuore, ha capito il mio forte malessere e non ci ha pensato nemmeno un secondo nel rispondermi in cosi breve tempo nonostante fosse in un momento di riposo. Io la ringrazio infinitamente e le dirò di più..ascoltero il suo consiglio provvedendo nell immediato a cercare un psichiatra che mi possa aiutare perchè la mia non è più vita, sono sfinita giorno dopo giorno. Dottore Caldarola la saluto con grande stima e la ringrazio per avermi aiutato in una giornata di immenso sconforto.

[#10] dopo  
Utente 365XXX

Ah dottore, riguardo al detto pane al pane e vino al vino non direi proprio che sia espressione di caratteraccio, anzi è una qualita che la contraddistingue, senza mezzi termini lei dice le cose come stanno, esprimendo il suo parere positivo o negativo che sia. Questo è da apprezzare moltissimo perché non tutti i medici riescono a saper esprimere come stanno le cose. Buon lavoro caro dottore,cordialmente

[#11] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola buongiorno! Con la premessa che mi sto facendo aiutare da uno specialista da circa 7gg, secondo me l'altra sera ho rischiato veramente.
Due ora e mezza prima di andare a fare una visita ginecologica, mi sono procurata un taglietto da rasoio di circa 3mm sulle mia mucosa intima, ovvero grandi labbra, dove è fuoriuscita una puntina di sangue e poi dopo poco credo niente più. Successivamente, ovvero due ore e mezza dopo, ho fatto un ecografia transvaginale..il mio timore è che la sonda ecografica non fosse coperta del tutto fino alla base toccandomi i miei genitali esterni, e quindi grandi labbra.se ci fossero state tracce di sangue o secrezioni vaginali, e queste fossero entrate in contatto con il mio taglietto di due ore e mezza prima, ho rischiato per epatite c o altre mst? Hiv so di no perché il virus muore subito, ma per epatite c? E altre mst? Non riesco a sopportare il ricordo della presenza di quel taglietto..oppure dopo due ore e mezza la presenza del taglietto non conta più nulla, perché si deve trattare di ferita fresca? E in ogni caso se veramente la sonda non fosse del tutto coperta, la presenza del taglietto,di due ore prima, poco importa, giacché la mucosa è di suo una zona permeabile? Se fosse cosi,quantomeno non mi torturo attribuendomi colpe e negligenze e direi, pazienza non è stata colpa mia..invece quel taglietto mi sta facendo disperare..vorrei tanto sapere, se dopo due ora e mezza, un taglietto su mucosa non è più da considerare una porta di ingresso per virus epatite c e mst..mi dica la verità dottore..vorrei una gravidanza, ma se ho corso rischi, lo devo sapere, non posso avere simili infezioni, anche per rispetto di mio marito. Dottore devo eseguire accertamenti dopo questo episodio? Sto troppo male..e sinceramente, forse è troppo presto, queste sedute con la specialista ancora non mi stanno aiutando..grazie di cuore dottore Caldarola.

[#12] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara signora,
Premesso che non ha assolutamente nulla di cui preoccuparsi, in relazione alla ferita da depilazione e alla successiva visita ginecolocica, le ribadisco che lei si trova in un disagio che al momento deve essere gestito farmacologicamente da uno psichiatra.
La psicoterapia può essere affiancata ed anche con migliori risultati, ma al momento non è la soluzione migliore per il suo problema.
Usi il mio consiglio come ritiene, io avevo il dovere etico di fornirlo.
Per la faccenda del ginecologo, le ribadisco che NON corre alcun rischio.
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#13] dopo  
Utente 365XXX

Grazie dottore, lei è troppo gentile, davvero! per l uso di farmaci, io vorrei aspettare perché ho già avuto un aborto e non vorrei che i farmaci potessero incidere negativamente sul concepimento, anche se dentro di me, con tutta franchezza, in queste condizioni non sarei in grado di gestire una gravidanza perché la vivrei malissimo..sono giovane e mi sono ridotta cosi. Che male ho fatto per meritare ciò non lo so..quindi dottore, la ferita per essere un rischio doveva essere fresca? dopo due ore e mezza si chiude e non è più pericolosa? Ho bisogno di certezze mediche che solo lei può darmi..ho perso la felicità, eppure un tempo lo ero, non mi manca nulla, dovrei esserlo, ma mi sto distruggendo lentamente. Dottore, sulla ferita mi risponda sinceramente, non vorrei che il mio stato d animo la portasse a non dirmi la verità..siccome con ferite su mucose il rischio di epatite c'è, vorrei capire se la ferita deve essere fresca e non di due ore prima. Dottore grazie, l abbraccio

[#14] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara signora,
Lei sta così male che in tali condizioni le sconsiglio vivamente di intraprendere una gravidanza.
Le ribadisco, non per compiacerla, che lei non corre nessun pericolo di aver contratto alcunché dalla visita presso il suo ginecologo; altresi' la invito a rivolgersi immediatamente ad uno psichiatra, perché se veramente lei è nelle condizioni che si deducono dalla sua replica, non ha senso procastinare la visita neanche di un giorno.
Faccia sapere, se vuole.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#15] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola, grazie di cuore, aspettavo tanto la sua risposta. Quindi non ho rischiato nulla, nemmeno in presenza di quella feritina di 3mm di due ore e mezza prima della visita, anche nel caso la base della sonda fosse scoperta..grazie di cuore per tutto. Oggi mia madre e mio marito hanno parlato per l'ennesima volta delle mie condizioni di salute. Li sto sto facendo soffrire, e mi faccio schifo per questo. Mi rendo conto di non essere in grado, vorrei tanto un bambino ma prima devo guarire io!! Caro dottore le farò sapere..grazie, grazie per la sua professionalità e pazienza! Fossero tutti come lei i dottori sarebbe bellissimo, ma purtroppo non tutti hanno la sua sensibilità. .l'abbraccio, cordialmente.

[#16] dopo  
Utente 365XXX

Gentile dottore Caldarola buongiorno. Non mi sono fatta sentire nell' immediato perché purtroppo il giorno dopo il mio ginecologo ha deciso di farmi un isteroscopia..bene, mi ha trovato un endometrite. Mi sento disperata, dall' aborto mi sta andando tutto male. Sto avendo problemi anche nell'ovulare nomostante il mio fsh sia buono. Adesso sono sotto cura antibiotica, mi sento molto stanca, sento che per me non ci sarà più nulla di bello. Dallo psicologo ci sto andando, ma per il momento io non sto trovando un giovamento perché la mia testa non sta connettendo più. Per il momento non posso contattare uno psichiatra che mi possa aiutare, ne avrei bisogno perché sono disperata, ma sto prendendo tanti antibiotici al giorno, che oltre a mettermi ko, non consentano l assunzione di altri farmaci...cosi mi è stato detto, poi non so. Prima dell' aborto stavo bene dottore, questa endometrite sono sicura mi sia venuta a seguito del raschiamento, sarà stato eseguito male e adesso mi sono ridotta cosi. Dottore ce la farò a sconfiggere l'endometrite? Sono disperata.È una cosa grave? Irreversibile? Sono a pezzi. Oltre a ciò, ogni giorno ho un pensiero per qualcosa che mi accade durante la settimana. Qui dalle mie parti ha piovuto tantissimo e camminando mi è entrata a fiume l acqua dentro le scarpe e mi sono bagnata i piedi(calzavo delle ballerine senza calze). la mia preoccupazione è che avendo due feritine di due giorni prima (due cerchi di diametro 5mm a cui avevo messo un cerotto ma con l'acqua si è staccato subito) , queste entrando in contatto con l acqua mi abbiano esposto all' epatite c..lungo la strada c era un fiume, chi lo sa che non abbia trasportato tracce di sangue infetto(di qualche fazzoletto, di qualcuno che nei parametri vivino a me si era tagliato, ecc) misto acqua piovana, dottore? L'unico appiglio è che le feritine risalivano a due giorni prima, quindi erano già chiuse dottore? dopo due gg ferite di questa grandezza sono sicuramente chiuse, vero dottore? Cerco di reperire info su internet, ed ho letto di un certo processo di emostasi che le chiude. Dottore me lo conferma? Per me è importante..su internet leggevo di una bimba che si era fatta un taglio al mare, i genitori non se ne erano accorti, e la bimba ha camminato col taglio sulla spiaggia e poi in piscina. Il dottore le ha risposto rischio basso..per me questo rischio basso c'è? O dopo due gg le feritine erano sicuramente chiuse? Dottore mi conferma che l'endometrite non è grave? Ovviamente la verità dottore, anche perche in caso farei un test epatite c. Sto male, vorrei resettare tutto e vivere. L'abbraccio dottore, lei mi aiuta tantissimo.

[#17] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Signora endometrite a parte e antibioticoterapia, situazioni nel merito delle quali non entro, per il restante che ha postato, scusi la schiettezza, ma siamo ai limiti del delirio!
Non devono preoccuparla le "feritine" ai piedi bagnate dall'acqua piovana: deve preoccuparla il suo stato psichico.
Io la invito a recarsi a visita da uno psichiatra il prima possibile; lei ha bisogno di farmaci e li può prendere nonostante gli antibiotici.
Ci vada di sua spontanea volontà dallo psichiatra, prima che qualche familiare sia costretto a decidere per lei!
Saluti cordiali,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#18] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola, si i miei sono distrutti...io vivo nel terrore ormai, uscire per me è diventato fonte di preoccupazione..non so se ha letto le modifiche apportate al mio messaggio, ma il punto è che su internet ho letto di un medico che ha risposto rischio basso per un episodio che mai avrei immaginato, e cioè una bambina che si fa un taglio al mare e cammina sulla spiaggia e poi piscina. Sono entrata nel terrore, perché calzavo dellr ballerire senza calze e hoavuto paura che il fiume di acqua trasportasse con se anche sangue infetto(da fazzoletti, tagli di qualcuno nelle vicinanze).
Lo so, ormai sono un morto che cammina. La ringrazio con tutto il mio cuore..davvero, lei mi aiuta..la saluto dottore Caldarola e mi scusi per tutto

[#19] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Ascolti signora,
Se non ha la forza da sola dica a qualcuno, disperato per le sue condizion,i di contattare uno psichiatra.
Se va avanti cosi e non si cura, lei in un reparto di psichiatra ci finisce con un TSO.
Il che francamente non mi sembra il massimo.
Quindi lei o chi le sta vicino non perda ulteriormente tempo.
Cordialmente,
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#20] dopo  
Utente 365XXX

Dottore grazie, grazie di tutto. Ne parlerò con i miei familiari, non posso andare avanti cosi, la mia vita non è vita. Le auguro una b.giornata dottore, e grazie infinitamente.

[#21] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola, buongiorno. Mi scusi se ritorno qui a scrivere e a disturbarla. Sa, le volevo dire che mi sono quasi ripresa, nel senso che con l'aiuto dello psicologo e dei miei familiari, sto iniziando a percorrere uno stile di vita normale. So bene che lei mi aveva consigliato di andare da uno psichiatra e se non mi fossi ripresa l'avrei fatto, ma vedendo la situazione migliorare, così come l'hanno constatato i miei familiari, non l'ho fatto. Tuttavia, caro dottore, l'altro giorno mi è accaduto un episodio che sinceramente mi sta mettendo un po' di ansia. Le chiedo, cortesemente, se ho corso dei rischi. Lo chiedo a lei, perchè solo lei con un suo un parere specialistico può tranquillizarmi. Mi sono recata in palestra, e dopo mezzoretta di attività fisica(cyclette), mi sono accorta di avere, sul dorso del pollice sinistro una"feritina", un cerchio di 2-3 mm di diametro, rosato, un po' lucido e infiammato e che mi bruciava leggermente. Sinceramente non c'era neanche mezzo cm di sangue che colava, forse essendo un po'infiammato c'era anche sangue, ma davvero pochissimo perchè non colava nulla, c'erano tipo puntini rossi e poi c'era un leggera patina lucida.Non so se era un taglietto da freddo, oppure da scottatura(mi capita in cucina). Il giorno dopo si è formata una crosticina di 2 mm. Cmq le spiego il mio timore. Dopo aver scoperto di avere questa feritina, ho pensato bene di andare nel bagno della palestra per far scorrere sulla feritina acqua corrente, in modo tale da eliminare eventuali batteri, per una questione di igiene(non era nemmeno una ferita da cerotto, credo, perchè mettendola sotto l'acqua corrente per circa 20 secondi, quel rossore è passato e soprattutto non ho riscontrato nessuna traccia di sangue). Adesso però ho paura di una cosa dottore; non ho visionato se nel punto dove esce l'acqua, ci fosse del sangue, anche poco, lasciato da qualcuno perchè magari presentava delle ferite sanguinanti. Se ci fosse stato del sangue ho rischiato per hiv o hcv? In bagno sono entrata subito dopo l'uscita di una signora, quindi ho rischiato? Oppure la pressione dell'acqua avrebbe si gettato il sangue, misto con acqua, sulla mia feritina, abrasione(non saprei definirla), ma al contempo spazzato via qualsiasi virus presente, non permettendo la penetrazione di eventuali virus all'interno del mio taglietto e quindi non ho rischiato nulla? Io temo la possibile penetrazione di sangue attreverso il getto d'acqua sulla feritina. Dottore, cosa ho fatto di male? Credevo di aver fatto cosa giusta, e invece mi ritrovo con questa paura di aver rischiato per hiv e hcv. Rientrata a casa, ho semplicemente lavato le mani con acqua e sapone senza dinsiffettare nulla. Mi ero quasi ripresa, stavo molto meglio, e invece il giorno di Natale mi ritrovo triste e con un chiodo fisso nella mente: ho sicuramente rischiato e sono stata una stupida!! Dottore, se ho corso qualche rischio me lo dica, se ritiene che io debba fare dei test li farò. Stavolta ho rischiato veramente, vero?
Dottore grazie! Le auguro un felice e sereno Natale. Grazie di cuore per la sua grandissima pazienz. E attenzione. Non avrei voluto più disturbarla, e mi dispiace perchè invece lo sto facendo. Lei mi è stato sempre molto vicino e la ringrazio infinitamente per tutto. Auguri a lei e famiglia. Cordialmente.

[#22] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
lei non mi disturba. Mi spiace soltanto che si stia rovinando il Natale per un episodio che non le ha comportato nessun rischio di alcun genere.
Quindi si dimentichi l'episodio e si goda le Festività Natalizie!

Quello che mi preoccupa seriamente è che lei sia affetta da un Disturbo Osessivo - Compulsivo che è necessario curare con farmaci prescritti da uno Psichiatra, senza che questo le precluda di continuare l'iter psicoanalitico.
Quindi non perda tempo a rivolgersi a uno Specialista qualificato: i farmaci a disposizione oggi sono sicuri, maneggevoli e soprattutto molto efficaci.
Diversamente lei cadrà periodicamente in queste angosce immotivate e del tutto irrazionali.
In quanto allo specifico oggetto del consulto le confermo che non deve fare nessun test e che non corre nessun rischio.
Buon Natale,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#23] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola grazie di cuore, lei è un angelo! Mi ha risposto anche il giorno di Natale, questa cosa mi riempe il cuore mi creda. Quindi anche se ci fosse stato del sangue nel getto d'acqua che è finito nella mia feritina non ho potuto rischiare alcun contagio di hiv e hcv. Grazie infinite caro dottore, rispondendo al mio quesito, lei mi ha donato un regalo immenso. Dottore, le farò sapere come procederà la situazione, in ogni caso, adesso, dopo aver letto la sua risposta mi sento feliceee. L'abbraccio e le auguro nuovamente un sereno Natale.
Grazie infinitamente.

[#24] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
:-)
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#25] dopo  
Utente 365XXX

Caro dottore Caldarola buongiorno. Mi scusi se ritorno a scrivere, e se non vorrà rispondere più lo comprenderò. Stanotte ho avuto un po' di ansia. Dottore, cortesemente, potrebbe rispondere a queste tre mie domande?

1) il fatto che il giorno dopo, o forse due, essermi accorta della feritina in palestra, questa abbia formato una crosticina (un cerchio di 3 mm) significa che sicuramente c'è stato sanguinamento?? La crosticina forse si forma anche in assenza di sangue? Perchè io non ho visto la presenza di sangue che colava.
Credo sia stata una feritina da scottatura, più che taglietto da freddo. In palestra, quando me ne sono accorta, questa presentava tipo una infiammazione rosata, una patina lucida umida e dei puntini rossi. Un po' di sangue tipo piatto e fermo c'era, non saprei..un po' bruciava.

2) ho fatto male, una volta vista, ad andare in bagno a metterla per 20 sec sotto l'acqua corrente? Mio marito dice che non ho fatto ne bene, ne male, non ho fatto nulla, nel senso che è evento della vita quotidiana. In effetti, io mi sto fissando col rubinetto, ma avrei potuto toccare qualsiasi oggetto, avrei potuto stringere la mano a qualcuno ecc.

3) le ferite per configurare un rischio di contagio hiv devono essere ferite importanti giusto? E per hcv? La mia potrebbe configurare un rischio?
Dottore, grazie di cuore..sono stata felice e tranquilla in questi gg, grazie alla sua risposta. Stanotte però mi è tornata un po di ansia. Ho capito che vorrei controllare tutto, vorrei avere una telecamera che mi riprendesse 24 h per stare tranquilla, per accertarmi, nei momenti di ansia, di aver eseguito tutto in maniera corretta. Un abbraccio caro dottore.

[#26] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
non vedo il motivo per cui non dovrei risponderLe confermandole, nuovamente e con piena convinzione, che lei non corre nessun pericolo.
Come Medico ho tuttavia il dovere, in scienza e coscienza, di farle notare che lei sta prendendo una brutta china: ella è affetta da un Disturbo Ossessivo Compulsivo di entità tutt'altro che trascurabile e che necessita con urgenza di essere sottoposto all'attenzione di uno specialista psichiatra per essere trattato farmacologicamente.
Certo io non posso imporle nulla e, come dicevano i Latini, "Faber est suae quisque fortunae" per cui ognuno è artefice della propria sorte.
Ma se lei continua a cercare securizzazioni che durano 24 ore per ricadere nelle sue ossessioni patofobiche la sua qualità di vita arriverà a essere così compromessa che anche chi ora le è vicino finirà per ignorarla. Marito compreso.
E' urgente che lei assuma i farmaci giusti prescritti da un professionista serio e coscienzioso: quando avranno cominciato a fare effetto potrà anche affiancare un percorso psicoterapeutico ma allo status quo la terapia farmacologica è indifferibile.
Questo è quanto mi sento di consigliarle, stante che le ribadisco che la sua ferita non la pone a rischio per nessuna malattia. Proprio nessuna.
Cari saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#27] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola grazie di tutto. Lei per me è un grandissimo sostegno, perchè oltre a darmi delle risposte specialistiche
che denotano grandissima professionalità, ha un cuore e un anima che non tutti i professionisti come lei hanno.
Purtroppo, come lei dice bene, periodicamente cado in queste fobie, io mi convinco di aver corso un alto rischio, e di conseguenza di essermi ammalata e di poter essere contagiosa. Mi sono fissata col getto d'acqua, perché immagino che prima di me qualcuno si fosse ferito, e involontariamente(e purtroppo penso anche volutamente), abbia lasciato del sangue infetto sul punto dove esce l'acqua, così da penetrare nella mia feritina.
Sono arrivata al punto, di indossare i guanti durante il segno di pace, in chiesa, per evitare possibili contagi in presenza di taglietti con pochissimo sangue(taglietti da freddo, scottatura ecc), e di non ricevere l'ostia perchè dovrei lavare le mani prima che il prete possa mettermi l'ostia sulla mano.
Entro in uno stato di forte ansia quando noto di avere queste feritine sulle mani, mi ripeto di essere un irresponsabile, che dovrei accertarmi prima di uscire, così da disenfettare e mettere subito il cerotto.
Mi ero ripresa, mi creda, ma sono ricaduta nuivamente in questo brutto vortice. Dottore, la stimo profondamente e posso dirle solo grazie, anche se meriterebbe molto di piu..lei è un angelo. Con affetto.

[#28] dopo  
Utente 365XXX

Dottore Caldarola, sono distrutta, stavolta ho rischiato veramente, sono stata punita, perchè la gente soffre e si ammala sule serio, mentre io ero irrispettosa nei loro confronti. Adesso, invece, ho rischiato davvero. Sono troppo preoccupata dottore, mi dica che devo fare. Le racconto l'episodio. Sabato mattina, intorno alle 13 ho fatto doccia e depilazione con il rasoio usa e getta. Sicuramente avrò fatto qualche gesto, manovra, scorretta, in quanto sulla caviglia mi sono procurata un taglietto, e a seguire un tratto(1cm) di pelle(superficiale)strappato, come quando ci si scotta in cucina. il taglietto ha sanguinato abbastanza, così ho provveduto a disinfettare e mettere un cerotto. Sinceramente non ho più pensato a questo taglio, ma ieri pomeriggio, quando già ero in palestra, ad un certo punto, mi sono accorta di non avere più il cerotto( l'ho ritrovato stamattina dentro una calza che metto quando sto dentro casa,ed era sporco si sangue) e di avere sul taglio del sangue lungo circa un cm e largo 4-5 mm(credo secco, perchè restava fisso e non colava, anche se non era marrone). Ho controllato l'interno della tuta nella zona del taglio, e non vi era macchia di sangue.
Presa dalla fortissima ansia, sono ritornata a casa per pulirmi con cotone e acqua, disenfettare con l'alcool(bruciava) e mettere un cerotto.
Dottore, ioo indossavo una tuta a pantalone lungo e dei fantasmini, quindi la zona caviglia, a tratti poteva restare scoperta. Il mio timore è che quel sangue non fosse il mio, anche se ho eseguito solo tre esercizi, cyclette dove la caviglia non è potuta entrare in contatto con nessuna parte del macchinario, esterno cosce, idem come per la cyclette, e per ultimo leg extension, dove la mia caviglia avrà,forse, toccato qualche parte del macchinario(certamente non è un macchinario dove ci si ferisce, però temo che ci potesse essere del sangue altrui).
Il secondo cerotto che avevo messo sul taglio, una volta rientrata dalla palestra, dopo due ore l ho tolto e non aveva tracce di sangue(forse un puntino si)quindi, penso la ferita si era chiusa. Caro dottore, le chiedo, cortesemente, se tale episodio sia a rischio hiv e hcv e se devo eseguire il test. Sono in ansia. Il sangue stavolta c'era, non so, magari non era il mio, ma di qualcuno che aveva contaminato i macchinari. Dottore ho rischiato, sto morendo. Vorrei, per favore, una sua risposta, la prego. Grazie di tutto caro dottore.

[#29] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora ascolti,
lei non è a rischio di nulla.
Ma stia attenta: lei continua ad ignorare l'invito a rivolgersi urgentemente ad uno Psichiatra.
Lei scambia il segno della pace con i guanti. Spero si renda conto di quanto sia grave la sua situazione psichica.
Ci vada lei, con le sue gambe dallo psichiatra che potrà scegliersi Lei: se continua così rischia davvero un TSO e di capitare in qualunque struttura più o meno qualificata.
Dice di stimarmi e la ringrazio: se è vero contatti uno specialista oggi stesso e faccia presente l'urgenza.
Cari saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#30] dopo  
Utente 365XXX

Dottore, glielo giuro, io la stimo tantissimo. Ho parlato di lei anche a mio marito. Ho visto che esercita in Svizzera, se fosse stato qui in Italia, anche a Bari, sarei venuta a trovarla. Lei ha ragione, io sto male, però stavolta il sangue c'era, lei ritiene essere il mio? Chi me lo dice, però, che non c'era del sangue sui macchinari, in particolare la leg extension? Non perchè la gente si ferisce, ma perchè magari, come me, avevano già ferite sanguinanti e hanno contaminato il macchinario.
Lei ha ragione dottore. Solo che già vado dallo psicologo ma non mi serve a nulla, mi spiace dirlo..poi vado sempre dal ginecologo, sto facendo vari controlli, anche invasivi, e volevo evitare di andare anche dallo psichiatra.
Sono distrutta dottore. Con affetto

[#31] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora sicuramente il sangue era suo.
Le ripeto che lei sta rischiando molto a livello psichico e non infettivologico.
Nella situazione in cui si trova lo psicologo non può esserle di alcun aiuto: lei ha bisogno di una terapia farmacologica al più presto. Prescritta da un valido psichiatra.
Signora ma si rende conto che lei afferma di stare morendo?
Non so perchè vada dal ginecologo e che controlli stia facendo, ma allo status quo, a costo di essere monotono, lei deve andare anche dallo psichiatra.
Ne parli con suo marito se ancora non è consapevole della patologia psichica della sua propria moglie.
Cordiali saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#32] dopo  
Utente 365XXX

Caro dottore, vado sempre dal ginecologo perchè ho avuto un aborto interno alla 9 sett e da quel momento, se prima ero perfetta, non lo sono più. Sto avendo vari problemi. Si, mio marito è a conoscenza, mi vede sempre triste, in ansia, paurosa, dubbiosa e tanto altro ancora, ma pensava che con lo psicologo la situazione migliorasse.
Dottore, aver visto quel sangue, che sia lei, mio marito e mia madre, dite esser mio, mi ha provocato una fortissima ansia. Io tremo al solo pensiero che poteva essere di qualche altra persona malata di hcv e hiv. Penso che magari per hiv non ho rischiato perchè contatto indiretto, però hcv, mi sento già "condannata".Vorrei fare i test, ma mio marito non vuole, dice che sono folle. Ho già fatto tre test hiv e tre hcv. Ho il terrore di contrarre queste malattie e trasmetterle al mio, se dio vorrà, futuro bimbo. Dottore grazie col cuore. Con grandissima stima.

[#33] dopo  
Utente 365XXX

Caro dottore Caldarola buongiorno. Ritorno a disturbarla, come sempre. Le volevo dire che la prox sett ho intenzione di andare dal mio medico di famiglia per parlare di questa situazione, e farmi consigliare qualche bravo psichiatra. Sto passando un brutto periodo, non merito di rovinare la mia esistenza così.
Tuttavia dottore, le chiedo con gentilezza, se il mio episodio è stato a rischio, perchè mi creda sono agitatissima, la notte non dormo e durante il giorno il mio pensiero va sempre li.
La ferita, il taglio, che mi sono procurata sabato scorso, non è stato del tutto lieve, devo dire che ha sanguinato abbastanza. Io ho messo il cerotto, ma poi non ci ho più pensato, me ne sono totalmente fregata( e forse ho sbagliato). Dottore, se quel sangue che ho visto sulla mia ferita, non fosse stato il mio, ho rischiato? La ferita risaliva a due gg prima, però temo si possa essere riaperta per il punto in cui si trovava(cambio di calze, scarpe ecc). Ho riscontrato del sangue lungo circa due cm e largo tre mm. La pelle appariva abrasa, si vedeva la carne cruda..adesso a distanza di una settimana si é formata la crosta, ma due gg dopo non vi era, quindi è probabile che si trattasse ancora di "ferita aperta"? Io mi sento morire, dottore
a prescindere dal mio stato psichico, è probabile che io abbia rischiato. Devo fare un test hiv e hcv? Faccio il nat? Anche se leggo su internet che sia a rischio di falsi positivi. Come mi devo comportare? Infetto mio marito?
Leggo internet e cado ino uno stato di depressione. Il sito promosso dal ministero della salute dice che i contatti indiretti non sono a rischio hiv, e che sangue su oggetti non contagia. Ma allora quel caso di quella ragazzza brasiliana contagiata dalla manicure fatta dalla cugina sieroposita? Certo, non possiamo sapere se sia stato veramente cosi, anche perchè la ragazza era si vergine, ma non possiamo sapere se ha avuto altri tipi di comportamenti sessuali(sesso orale, anale).
Dottore mi dica che devo fare!!
Per favore mi aiuti, sono in pena. la ringrazio di cuore, come sempre. Lei è unico.

[#34] dopo  
Utente 365XXX

Dottore, non ho più pensato a quella ferita perchè me la sono fatta sabato mattina alle 13 facendo depilazione sotto la doccia. Poi ho messo il cerotto, domenica doccia non ne ho fatto, mentre il lunedi(come del resto tutti i giorni in cui vado in palestra) l ho fatta dal rientro della palestra. Questo per dirle che da sabato alle 13, sino a lunedì alle 18(momento in cui mi sono accorta dell'assenza del cerotto, e del sangue sulla mia ferita), io non so che decorso abbia fatto la ferita, anche se a vederla lunedi sera, sicuramente non era ancora riemarginata, si vedeva la carne cruda, rosa, e la crosta si è formata solo due gg dopo. Si potrebbe configurare una ferita a rischio hiv? E hcv? Sto impazzendo dottore, la paura mi divora.

[#35] dopo  
Utente 365XXX

Caro dottore, ovviamente volevo dire"si vedeva la carne viva e non cruda".
Mi auguro non mi abbia abbandonato, aspetto con ansia la suarisposta.

[#36] dopo  
Utente 365XXX

Dottore, non ho più pensato a quella ferita perchè me la sono fatta sabato mattina alle 13 facendo depilazione sotto la doccia. Poi ho messo il cerotto, domenica doccia non ne ho fatto, mentre il lunedi(come del resto tutti i giorni in cui vado in palestra) l ho fatta dal rientro della palestra. Questo per dirle che da sabato alle 13, sino a lunedì alle 18(momento in cui mi sono accorta dell'assenza del cerotto, e del sangue sulla mia ferita), io non so che decorso abbia fatto la ferita, anche se a vederla lunedi sera, sicuramente non era ancora riemarginata, si vedeva la carne cruda, rosa, e la crosta si è formata solo due gg dopo. Si potrebbe configurare una ferita a rischio hiv? E hcv? Sto impazzendo dottore, la paura mi divora.

[#37] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
le rispondo solo per dovere etico.
Delle due l'una:
1) o lei sta recitando una pantomima, della quale mi sfuggono gli obbiettivi
2) o lei sta veramente male e rifiuta di recarsi da chi le possa prescrivere con urgenza un adeguato antipsicotico.

Per cui valuti quale delle due opzioni è quella giusta e si regoli di conseguenza.
E' inutile che continui ad intasare la mia casella di posta con rischieste deliranti, perchè sono proprio queste che vanno curate urgentemente.
Se ha deciso di impazzire, come dice lei, è pur sempre una scelta che va rispettata ma se ne faccia carico e se la gestisca senza caricare gli altri del suo fagotto, specie quando ha deciso fermamente di non ascoltarli.
Con questo consulto la saluto definitivamente.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#38] dopo  
Utente 365XXX

Caro dottore, grazie della sua risposta. Mi dispiace davvero tanto che lei possa pensare, anche solo lontanamente, che io stia recitando, mi creda non è il massimo del divertimento fare ciò.
Ascolterò il suo consiglio e come le ho scritto all'inizio, la prox sett andrò dal mio medico di famiglia per farmi indirizzare da qualche bravo psichiatra. Mi scusi se l'ho disturbata, lei ha perfettamente ragione su tutto, ma ci tengo a precisare che non sto assolutamente recitando, non rientra nella mia persona, e non l'avrei potuto fare nemmeno sotto tortura, soprattutto con lei che si è dimostrato sempre presente e che ha centrato in pieno quello di cui, al momento, ho bisogno! La saluto e le auguro ogni bene. Grazie di tutto dottore, grazie davvero. Se vorrà, mi farò risentire quando avrò da darle buone notizie. Cordialmente.