Utente 392XXX
Buonasera,
scrivo prettamente per un consulto e un secondo parere, vista la situazione delicata e imbarazzante della situazione. Sono seguita dal mio medico curante.
Il 18 luglio ho avuto un rapporto orale completo con un ragazzo entrando in pieno contatto con il suo sperma. Nel labbro presentavo una piccolissima ferita, quasi cicatrizzata, dovuta ad una piccola botta. Infatti, adesso, ho una sensazione di avere una piccolina pallina all’interno del labbro, non visibile ad occhi nudo.
Considero il grande “fattaccio” un incidente di percorso...incidente che spero non abbia grandi e grosse conseguenze.

Ovviamente, non so se realmente questo ragazzo fosse sieropositivo. Sono dubbi e perplessità che mi sto ponendo io.
Fino ad oggi, i miei linfonodi non sono ingrossati e la temperatura corporea è normale, non ho una sudorazione notturna eccessiva, cosa che invece ho avuto quando nel mese di dicembre ho contratto la mononucleosi.

Dopo una settimana dal “fattaccio”, mi è capitato di sentirmi un pò più stanca e di dormire un pò più del solito {Ma, collego questo al fatto di essere ritornata da una piccola vacanza che mi ha fatto rilassare poco e al caldo eccessivo di quei giorni};
sempre in questa settimana, ho avuto delle scariche di dissenteria {ma, varie episodi legati ad un solo giorno....magari sarà stato qualcosa che avrò mangiato o nervoso, emozioni somatizzate}, lingua bianca.
Sempre in quella settimana ho avuto dei brufoletti in fronte e delle bolle rosse tra il collo e petto...Sono pochi, sparsi...non arrivano all'altezza del seno per intenderci... ma le ricollego al fatto di aver preso sole e sudato parecchio...

Solo dopo un mese dal “fattaccio”, si è manifestato un leggero mal di gola e un piccolo dolore alle orecchie ma, a detto del mio medico di base è solo "un colpo d'aria".
Vergognandomi un pò, ho posto la domanda a lui stesso se effettuare o meno il test dell'hiv. Lui mi ha detto che il rischio è davvero basso, al momento non vede l'opportunità di questo test e che cmq sono altri i metodi per essere contagiati. Insomma, probabilità basse ma il rischio non si esclude
Dal 18 agosto, però, capita di avere delle continue ricadute (ogni 15-20 giorni circa) sempre con bruciore di gola, tonsille infiammate e a volte con delle bolle dello stesso colore della tonsilla, che sparisco subito dopo l’assunzione dell’antibiotico, tosse secca. E poi, ho una strana sensazione di avere sempre qualcosa in gola, come una lisca di pesce in gola; sensazione che avverto non in modo continuato e costante.
Stamani, stufa di queste continue e frequenti ricadute, e visto e considerato che avevo un dolore alla parte sinistra dello stomaco (solo dopo scopro che era il Colon irritabile) mi sono recata nuovamente dal medico che mi ha prescritto Broncho Munal per i successivi tre mesi per rinforzare le difese immunitarie, antibiotico per 5 giorni e areosol.
Secondo voi, è solo frutto della mia immaginazione? Consigliate di fare il test o lo escludete?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve
indipendente dai suoi problemi faringei e tonsillari, la fellatio ricettiva con eiaculazione in ore è una pratica ad alto rischio per MST.
Pertanto le consiglio vivamente di eseguire un test HIV 1 - 2 di IV generazione combo a trenta e novanta giorni dal rapporto. Quello a 90 gg è da considerarsi definitivo.
Contestualmente esegua una VDRL e una TPHA per la Sifilide.
Utile sarebbe un tampone faringeo per
-germi comuni
-miceti
-gonococco
- Chlamydia
- Mycoplasma.
Può recarsi in un centro per le MST ottenendo i test in maniera anonima e gratuita.
Saluti,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.