Utente cancellato
Buonasera, avrei delle domande da porgervi in merito a un possibile contagio HIV.
Circa 5 mesi fa ho avuto un rapporto sessuale protetto con una ragazza, dopo il rapporto lei ha iniziato a praticarmi un rapporto orale sempre protetto dal preservativo, poco dopo ho scoperto che quest'ultimo fosse leggermente sporco di sangue, appartenente alla ragazza). Dopo poco ho tolto il preservativo e lei ha continuato a praticarmi il rapporto orale.
Sorgono alcune domande: 1)è possibile che lei abbia passato il suo sangue dal preservativo al mio glande mantenendo il possibile virus attivo?
2) Ed a questo punto, ho letto molte discussioni sulla vita del virus fuori dal corpo umano e trovo scritto che dura "molto poco", si può quantificare in secondi o minuti, poichè le risposte appunto non sono del tutto precise. 3) Si tratta di contatto indiretto e quindi fuori rischio contagio?
Grazie.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Scusi la mia limitatezza ma avete usato un solo profilattico sia per il rapporto genitale che per quello orale?
Inoltre non si comprende se il.sangue sul profilattico provenisse dalla bocca della ragazza, come pare, o dall'apparato genitale della stessa.
Se proveniva dalla bocca, avendo continuato a ricevere la fellatio senza profilattico, la stessa configura un rapporto a rischio. Per lei e per la partner se abbia avuto lesioni in bocca.
Se vuole, faccia più chiarezza sull'episodio e avrà una risposta più ponderata.
La sopravvivenza di HIV nell'ambiente esterno è labile ma non cronometrabile. E dipende molto dalle condizioni ambientali. Lo stesso dicasi per HBV e per il Treponema Pallidum.
Arrivederci,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
392977

dal 2015
Salve, abbiamo usato un solo preservativo ed il sangue proveniva dal suo apparato genitale.
È possibile che possa averlo passato sul mio glande? O in questo caso si tratta do contatto indiretto?
Inoltre vorrei precisare che ho già effettuato un test a circa 100 giorni dal rapporto ed è risultato negativo

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Mi faccia capire......
Lei ha fatto il test HIV a 100 giorni dal rapporto, quindi ha la sicurezza assoluta di NON ESSERE HIV POSITIVO e omette questa notizia nella richiesta di consulto?
Le faccio notare che si tratta appunto di in un consulto non di un quiz televisivo.
Se poi la richiesta di consulto dipende da un disturbo ossessivo deve curare quest'ultimo e bene.
Ogni rapporto NECESSITA di un preservativo NUOVO, qualunque sia il tipo di rapporto e per tutta la sua durata.
Concludendo mi pare evidente che non si sia contagiato per HIV!
Saluti,
Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
392977

dal 2015
Salve, mi scuso per non averlo reso subito presente.
La mia omissione è dovuta dal fatto che non tutti i medici sono d'accordo sul fatto del tempo che deve trascorrere dal rapporto al test.
La ringrazio comunque, saluti.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
Scusi ma a quali medici o fonti fa riferimento?
Sia l'OMS, organismo sovranazionale, che l'ISS hanno stabilito che, tranne casi nei quali il suo non rientra, il test sierologico per la ricerca di anticorpi anti HIV 1 - 2, di IV GENERAZIONE eseguito in ELISA o ECLIA, con ricerca della p24, deve considerarsi DEFINITIVO DOPO 90 GIORNI DAL RAPPORTO A RISCHIO.
Può avere conferma visitando sia il Sito ufficiale dell' OMS che quello del Ministero della salute.
Le voci di corridoio, reali o virtuali, lasciano il tempo che trovano.
Arrivederci,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
392977

dal 2015
Buonasera, errore mio nel non aver verificato le fonti.
Inoltre ringraziandola per la disponibilità nei miei confronti vorrei chiederle un ultima domanda per informazione personale e per essere ben informato in futuro
Un rapporto sessuale non protetto ha rischi più elevati rispetto ad un rapporto orale anche se in quest'ultimo ci fosse presente del sangue appartenente alla partner?
Mi scuso per la mia ignoranza in questo ambito, e la ringrazio ancora per la sua disponibilità a informarmi in modo corretto.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile signore,
Io faccio il medico non il filosofo.
Come medico le ribadisco che TUTTI i tipi di rapporti devono essere protetti dal profilattico di misura adeguata e correttamente conservato e indossato, dall'inizio alla fine.
Inoltre che per ogni rapporto deve essere usato un preservativo NUOVO.
Solo questo può garantire una sessualità vissuta con soddisfazione, tranquillità e senza successive paure.
Saluti cordiali ,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.