Utente 413XXX
Buongiorno a tutti,
circa ad inizio Aprile 2016 a 38 anni ho mostrato i sintomi palesi della varicella, ho avuto un giorno di frebbe, poi pustole in tutto il corpo, malessere generale, malumore, prurito, fotofobia, debolezza, calore, brividi, "punture di ago" sottocutanee. Dopo circa 2 settimane le pustole erano pressochè secche, e rimaneva qualche sintomo. Sono andato poi da un dottore/neurologo che mi prescitto degli integratori mirati. Successivamente però i sintomi sopra elencanti sono tornati a manifestarsi seppur in forma piu attenuata ma tali da imperdirmi di essere operativo e lucido al 100%. Aggiungo inoltre che riscontro scarsa capicità di concentrazione, spossatezza, dolori alle braccia, mancnza di fermezza nell'uso delle mani praticamente rallentato... in particolare in concomitanza con l'andamento del meteo.
Sono passati 2 mesi dai sintomi iniziali delle varicella, devo preoccuparmi?

Grazie
Massimo

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
doveva preoccuparsi il suo Medico di trattarla con Acyclovir in fase acuta a dosaggi congrui, data la frequenza di complicanze anche gravi della varicella a 38 anni.
I disturbi che avverte adesso, sono postumi del danno nervoso che il virus VZ induce: sia come ganglionite, sia soprattutto sui nervi periferici.
Non esistono integratori specifici e mirati per accelerare il processo di rigenerazione delle strutture danneggiate. Non spenda soldi inutilmente.
Se il fastidio è insopportabile e compromette la sua qualità di vita, il Pregabalin potrà aiutarla a superare la fase dei postumi. Nella sua condizione è ammissibile anche la nota 04 che lo dispensa a totale carico del SSN.
Ne parli con il suo medico.
Saluti,
Dott. Vincenzo Caldarola
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.