Utente 422XXX
Salve vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione e l'eventuale risposta. Vi racconto brevemente, alla 6° settimana di gravidanza scopro dopo i soliti test di screening, di essere positiva al VDRL E TPHA della Sifilide. nello specifico valore 1/32. Mi sono recata subito nel reparto malattie infettive della mia città, la terapia eseguita è due iniezioni intramuscolari di penicillina da 2.400.000 totali, eseguita per tre volte. una volta a settimana per tre settimane. I controlli seguenti hanno visto una diminuzione progressiva fino ad un valore di 1/8 ad oggi e Igm specifiche risultato "dubbio". Ora in prossimità del parto sono assalita da mille dubbi perché negli ultimi due controlli il VDRL è rimasto a 1/8 senza scendere piu, io speravo di arrivare alla data del parto con un valore piu basso quasi negativo. Per quanto riguarda la salute del feto, avendo eseguito terapia alla 6° settimana di gravidanza, posso stare tranquilla che non è stato infettato? quali test dovranno eseguire al feto quando nascerà per sapere se è positivo come me? con valore 1/8 posso considerarmi guarita oppure sono ancora infettiva? ho un altra domanda... se tutto andrà bene e il feto sarà sano, potrò allattarla tranquillamente al seno o rischio di trasmettere la malattia? Spero in una vostra risposta, grazie

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Non è tanto il valore di liluizione di 1/8 che la deve preoccupare quanto la presenza di anrticorpi IgM antitreponema.
Si spera che alla data del parto la situazione sierologica sia negativizzata.
Alla piccola effettueranno gli stessi esami che ha fatto lei. Vi è un protocollo diagnostico specifico per valutare la sierologia del Treponema nel neonato e di questo si occuperà il neonatologo.
Se lei sarà guarita potrà allattare il bimbo.
Diversamente dovrà astenersi.
Ci tenga informati, se vuole.
Saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 422XXX

salve grazie per la risposta. gli anticorpi Igm specifiche mi danno risultato "dubbio". Come va intepretato? l'infettivologo mi dice di stare tranquilla perché se la sifilide viene trattata c'è la guarigione. E che quindi la penicillina è l'antibiotico per eccellenza, la cura di questa malattia. La mia preoccupazione è rivolta solo al feto in questo momento. Avete avuto esperienza di sifilide in gravidanza? l'infettivologo mi ha fatto capire che è accaduto a diverse donne e tengono al penicillina pronta all'uso gratuita proprio per questa casisitica, ma le due ginecologhe alle quali mi sono rivolta entrambe sono totalmente inesperte a riguardo.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora cara,
il risultato delle IgM dubbio non ci consente di poter affermare che lei sia guarita dalla sifilide.
Ma quello che dice l'infettivologo è verissimo: il Treponema pallidum è sensibilissino alla penicillina, chi è affetto da sifilide ha diritto alla penicillina gratuitamente, e la sifilide guarisce sempre.
Sono convinto che lei venga ben seguita sul versante infettivologico ma mi meraviglio che un ginecologo non abbia nozioni in merito.
Comunque verifichiamo prima se le IgM anti Treponema si riducano e il test diventi negativo e se la diluizione della VDRL scenda ulteriormente.
Per suo figlio non tema: le ho già detto che immediatamente dopo il parto sarà attivato un protocollo in neonatologia per verificare se anche lui sia infetto e quindi da trattare con la vecchia ma sempre efficace penicillina.
Continui la gravidanza con tranquillità: non cè motivo di allarmarsi.
Cordiali saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.