Utente 431XXX
Salve vorrei delucidazioni inerenti la faringite, candida e malattie sessuali.
In seguito a un rapporto sessuale omosessuale semi protetto (sesso orale non protetto, sesso anale protetto) ho notato una sorta di bolla in gola comparsa il giorno successivo il rapporto stesso (non so se la bolla fosse già presente in precedenza). Non avendo un medico di base nella regione nella quale vivo sono andato dalla guardia medica che mi ha detto si trattasse di stomatite e prescritto il Daktarin. Ho utilizzato l’intero tubetto di gel orale ma nulla è cambiato. Cosi ho eseguito un tampone e i risultati sono stati tutti negativi:
tampone faringeo (metodo colturale) ricerca strept a test NEGATIVO
ricerca per streptococchi NEGATIVO
miceti NEGATIVO
stafilococchi NEGATIVO
gram negativi NEGATIVO
Sono andato cosi da un otorino laringoiatra e la diagnosi è stata: faringite ipertrofica in paziente con esofagite da reflusso, glossite e micosi. Mi ha prescritto Pantorc 40mg per 2 mesi e daktarin.
Volevo sapere se questa condizione clinica può rendermi più vulnerabile all’acquisizione di malattie sessuali:
-Fare del sesso orale con questo quadro clinico mi rende un soggetto più a rischio di mst?
-Anche il bacio profondo potrebbe essere più rischioso?
-Infine, per quanto riguarda la stomatite e micosi potrei trasmetterle al partner?
Grazie in anticipo per la risposta e il servizio offerto.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lei ha già posto un quessito analogo il giorno 04/12 dello scorso anno.
https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/545334-possibile_esordio_precoce_dei_sintomi_di_malattie_sessuali.html
Non comprendo la discordanza tra i tamponi eseguiti e la presenza di glossite e micosi formulata dal collega ORL.Ne prendo atto.
E' ovvio che se lei ha un quadro infiammatorio in bocca, una fellatio non protetta recettiva diventa ancor più rischiosa di quanto non lo sia già intrinsecamente.
Usi e soprattutto faccia usare il profilattico o aspetti la guarigione delle sue lesioni buccali.
Il bacio profondo può trasmettere la micosi, che non è stata rilevata dal laboratorio, a chi la bacia.
Un "periodo sabbatico" nei rapporti oro - genitali fino a guarigione completa le sarebbe molto utile.
Auguri,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 431XXX

La ringrazio per la risposta, il precedente quesito era inerente la sintomatologia presente, in questo volevo avere delucidazioni relative alla possibilità di aumento rischio per mst nel mio quadro clinco attuale. Essendo quesiti diversi ho creato un altro post e per dare un'idea più ampia della situazione ho fatto una sorta di anamnesi iniziale.
Per quanto riguarda la situazione attuale anche a me l'incongruenza tra tampone è diagnosi sembra contraddittoria. Cosa dovrei fare? Qualche altro tipo di analisi? Ci sono altre patologie che possono avere una sintomatologia simile? So che senza un visita diretta è impossibile definire la situazione ma in linea generale possono esserci patologie che presentano questa sintomatologia?.
Le chiedo infine se è consigliabile astenerti da rapporti orali (fellatio , anilingus) anche se il partner non ha nessuna mst (non so se potrebbero insorgere infezioni o se la situazione potrebbe aggravarsi attraverso il contatto con le zone intime).
La ringrazio.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
se ha lesioni in bocca è buona norma tenere la bocca a riposo finchè guarisca.
Quindi è bene astenersi fino a guarigione da fellatio recettive, baci profondi, anilingus, cunnilingus, e tutto ciò che finisce per lingus .
Se lei lecca l'ano con lesioni buccali sa bene che viene a contatto con una regione del corpo altamente settica.
A me pare ovvio a lei no?
Dato che è consapevole che la sua lingua va valutata de visu, vada da un dermatologo e la ponga alla sua attenzione: sarà lo specialista sulla base del quadro clinico a suggerirle gli esami da effettuare. Via web non è possibile.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 431XXX

La ringrazio, volevo sapere proprio questo, da quale specialista era più opportuno rivolgersi.