Utente 447XXX
Buonasera, vi scrivo perché mi è sorto in dubbio. Stasera sono stata a trovare mia zia, premetto che non sa della mia gravidanza e mi ha accolta con bresaola e scamorza. Io sopra pensiero e abbastanza distratta, non ho fatto molto caso al tipo dei due cibi perché ne ho mangiati sempre in grandi quantità, quindi per me era abitudine e anche stavolta ne ho mangiato un po' di ciascuno. Arrivata a casa, il mio compagno mi ha chiesto dove fossi stata dopo il lavoro ,dato che ero tornata con un'ora di ritardo dal solito e lì casualmente mi sono resa conto di cosa avessi mangiato da mia zia. Vorrei un parere professionale, ammetto di essere stata abbastanza ingenua e adesso sono abbasta preoccupata.
Secondo voi, quanto ho mangiato (pressapoco 3 fette di bresaola preconfezionata, e 2 di scamorza) puó avermi messa a rischio di toxoplasmosi?
Grazie in anticipo per la risposta

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la bresaola teoricamente essendo un salume non cotto è sconsigliata alle gravide che siano immunologicamente vergini per la Toxoplasmosi.
Tuttavia il rischio con i prodotti industriali, rispetto a quelli artigianali, è molto ridotto.
La scamorza se di produzione indistriale e fatta con latte pastorizzato non è un tipico vettore di toxoplasmosi: se di ignota provenienza non si può escludere che durante le fasi di produzione venga contaminata dal protozoo.
Questo è tutto quello che le si può dire da un punto di vista prettamente scientifico.
Ovviamente il richio reale non è quantificabile: per quanto ci si sforzi di adottare misure precauzionali, infettarsi con il Toxoplasma è sempre possibile.
Io non farei una tragedia per l'accaduto.
Saluti cordiali,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 447XXX

La ringrazio er la tempestiva risposta, quindi secondo lei non c'è bisogno che faccia alcun controllo per questo fatto? C'è una possibilità che perda il bambino?
Mi scusi ma sono davvero preoccupata e sto vivendo una situazione di forte stress che non mi aiuta

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
non possiamo dare indicazioni sulle opportunità dei controlli o sulla loro inutilità per via telematica.
Lei ha un ginecologo che la segue e che sulla Toxoplasmosi in gravidanza dovrebbe essere ferrato.
Deve rivolgersi a lui per valutare l'opportunità di effettuare una sierologia a 10 gg dall'evento a rischio: tenendo presente che le statistiche sono chiare: quanto prima si instaura, in caso di infezione materna anche solo supposta, la terapia con Spiramicina tanto più si riduce la possibilità di infezione fetale (fino al 60%).
Mi faccia sapere se vorrà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 447XXX

La ringrazio, appena potrò le farò sapere senz'altro