Utente 466XXX
Buongiorno,

spero che la mia si riveli soltanto la domanda di una mamma un po' ansiosa. Domenica scorsa con i miei bimbi (2 e 3 anni a novembre), siamo stati da parenti nelle campagne Ferraresi. Nel piccolo paese ci siamo fermati ad un bar, neanche il tempo di girarmi e rigirarmi che li trovo entrambi felici e contenti che con le mani sguazzano in una piccola pozza d'acqua formatasi sull'asfalto. Era acqua piovana raccoltasi all'interno di un tubo metallico tagliato proprio a filo del marciapiede (deve essere stato l'ex palo di cartello stradale poi rimosso). Ieri, a distanza di quattro giorni, proprio dopo aver letto di un uomo di 61 anni morto per sospetta leptospirosi, nella mia testa c'è stata una connessione tra neuroni e mi è venuto un flash tremendo: e se in quell'acqua un topo o altro ci avesse fatto pipì? Eravamo anche in campagna ...

Esagero a preoccuparmi? A quali sintomi dovrei stare attenta? Ho letto che i tempi di incubazioni variano molto ma il lasso di tempo più frequente qual è? (tradotto: tra quanti giorni posso cominciare a tirare un sospiro di sollievo?). C'è correlazione tra i giorni di incubazione e il tipo/gravità di leptospirosi?

Perdoni l'ansia ma da donna che ha vissuto la seconda gravidanza all'ombra della toxoplasmosi contratta appena prima o nei primissimi giorni di gravidanza (una datazione certa è impossibile), seguita dal reparto malattie infettive di Padova e sotto spiramicina per tutta la gravidanza ... bhè ho imparato che la sfiga è sempre in agguato (sfiga perché mai e poi mai avrei pensato di avere una gravidanza naturale avendo fatto 6 pma per avere il primo figlio ... e sfiga perché il salame del contadino che è stato individuato come colpevole l'avevo mangiato da sempre e mai niente era successo). Per la cronaca cmq è andato tutto bene ed il bambino non ha contratto l'infezione.

Ringrazio molto per la risposta che potrete darmi.

A.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
credo che lei sia in preda ad un'ansia per una possibilità che è pari a quella che in testa a lei o a suo figlio cada un vaso di fiori da un balcone nemtre passeggia.
Capisco la sua esperienza (mi chiedo il termine "sfiga" cosa significhi? Una figa senza la s? Cortesemente eviti queste espressioni da bar in un post su un Sito Medico. Grazie) di una gravidanza con la Toxo e con la Spiramicina e il dubbio costante, ma nel caso specifico mi tranquillizzerei.
Ad ogni buon conto, l'incubazione della Leptospirosi è compresa tra i 7 e i 14 gg con una media di 10 gg dal presunto contagio.
Si allarmi se dovesse comparire febbre e vomito: in tal caso faccia presente al sanitario a cui si rivolgerà il suo dubbio perchè si inizi la terapia antibiotica adeguata a dosi adeguate.
Credo che i suoi bambini si siano divertiti e non esiteranno conseguenze da quel gioco. Come medico e zio di una nipote di 5 anni che è pestifera, mi sento di poterla tranquillizzare.
Cordialità,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 466XXX

Grazie per la sua cortese e celere risposta.

P.S.: mi scuso se il termine "sfiga" le ha creato perplessità/preoccupazione. Non è una figa senza s ... è un termine che può trovare persino nel vocabolario.

sfiga s. f. [v. sfigato]. – Neologismo del linguaggio giovanile, usato come sinon. di sfortuna, iella: avere sfiga; che sfiga!

Ecco niente di osceno dunque.

Cordiali saluti.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
A 39 anni, gentilissima Signora, lo slang dei 20enni è fuori luogo.
Anche se Vera Gheno, dell'Accademia della Crusca, afferma essere utile tra i ragazzi per comprendersi senza troppi giri di parole.
Ci sono termini inoltre, che seppur annotati sul vocabolario, non usiamo al primo incontro con una persona, anche se non la possiamo guardare in viso ma solo leggere.
Lei gradirebbe che parlando con un passeggero in metropolitana lo stesso nella conversazione usasse il termine "troia" o "puttana", invece che meretrice o prostituta? Penso che ne sarebbe infastidita.
Sia il primo che il secondo temine tra virgolette sono riportati sul vocabolario Treccani.
Tanto per chiarimento.
Le auguro ogni bene.
Cordialità,
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.