Utente 396XXX
buongiorno, vi espongo il mio problema
sono un uomo di 30 anni fidanzato da 2 anni con una ragazza che ha avuto la sua prima esperienza sessuale con me, prima di iniziare questa storia ho avuto rapporti sessuali con altre ragazze, a volte senza protezione ma ripeto sono ormai trascorsi piu di 2 anni.
circa due mesi fa ho notato sul dorso del pene delle piccole escrescenze simili a verruche, sono andato da un dermatologo e mi ha diagnosticato: condilomi da hpv.
avrei delle domande da fare:
1) è possibile che mi sia infettato piu di due anni fa durante un rapporto non protetto? considerato che la mia attuale ragazza non aveva mai avuto rapporti sessuali con altri?
2) è matematicamente certo che io abbia infettato la mia attuale ragazza?
3) se la mia ragazza ha contratto il virus dell'hpv potrà guarire definitivamente ho il virus rimarrà sempre nell'organismo?
4) tecnicamente a quali esami dovrà sottoporsi la mia ragazza e se presenterà anch'ella dei condilomi qual è la procedura per eliminarli?
5)come si fa a sapere che tipo di hpv ho contratto? so che ce ne sono oltre 100 alcuni dei quali molto pericolosi
6)se la mia ragazza presenta dei condilomi e questi vengono bruciati o asportati dovrà sottoporsi a visite periodiche?
7) infine vorrei chiedervi l'hpv può trasmettersi solo per via sessuale e contato diretta pelle-pelle ho anche usando bagni pubblici, o ad esempio oggetti dall'estetista non accuratamente sterilizzati?

grazie dell'eventuale risposta

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
è impossibile dirle chi dei due ha contagiato l'altro.
Come è impossibile dire quando lei si sia infettato: il tempo di latenza per la comparsa dei condilomi non è quantificabile.
Per quanto riguarda lei: si rivolga ad un andrologo o ad un Infettivologo: è semplice in presenza di condilomi confermare che siano tali con la ricerca dell'HPV DNA e tipizzare il ceppo.
La sua ragazza deve eseguire una visita ginecologica con un brushing vaginale o un PAP test che includa la ricerca dell'HPV DNA in PCR Real Time e se il caso la tipizzazione del ceppo.
Sono ben altri nella donna i problemi che possono causare ceppi oncogeni di HPV.
Infine: la trasmissione di HPV è solo diretta e il preservativo non serve ad evitare il contagio.
La trasmissione indiretta è davvero un evento eccezionale strictissimo sensu e certamente l'estetista c'entra nulla.
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 396XXX

la ringrazio per la celere risposta, vorrei ancora chiederle se il pap test risulter positivo all'hpv quale sar il secondo passo da fare? se anche lei presenterà condilomi cosa dovrà fare? e se non le vengono riscontrati condilomi ma il pap test risulterà positivo cosa dovrà fare?
inoltre vorrei chiederle dato che per quanto riguarda me l'hpv è rimasto latente per due anni e solo qualche mese fa ho notato questi condilomi, è possibile che il virus sia latente anche nel corpo della mia ragazza, ovvero può risultare il pap test negativo ma avere l'hpv latente?
chiedo scusa per il modo confusionario con il quale le porgo le domande ma non sono molto pratico
a chiedere consulti medici tramite computer

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il PAP test con ricerca di HPV DNA si esegue proprio per evidenziare una infezione in fase di latenza.
Se la sua ragazza fosse infetta e per di più con un ceppo oncogeno il ginecologo di fiducia provvederà a stabilire un piano di prevenzione o di sorveglianza per il cr della Portio.
Se risulterà negativa potrà effettuare a sue spese il vaccino nonavalente anti HPV.
I suoi condilomi devono essere opportunamente trattati: come le ho già detto deve rivolgersi ad un Andrologo o ad un ottimo Infettivologo.
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 396XXX

grazie mille dottore è stato molto esaustivo, vorrei porre solo qualche altra domanda dopodichè non la disturberò più; se la mia ragazza dovesse risultare positiva con presenza di condilomi questi ultimi possono essere asportati in una struttura pubblica mediante utilizzo del laser? se si, questa tecnica è indolore? infine vorrei chiederle, considerato che nella maggiorparte dei casi il vaccino per hpv si sommininstra in periodo pre adolescienziale, la mia ragazza che ha 28 anni è ancora in tempo ? che controindicazioni ha il vaccino nonavalente ?
grazie mille

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
il vaccino nonavalente può essere somministrato anche alla sua ragazza e non presenta rischi di sorta.
Per quanto riguarda i condilomi non posso risponderle: parleremmo del sesso degli angeli.
Si faccia vedere da un Ginecologo, lo stesso che le eseguirà il PAP test per HPV, il quale sarà perfettamente in grado di individuare formazioni condilomatose che possono essere trattate adeguatamente in qualunque struttura pubblica qualificata.
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.