Utente 481XXX
Ieri mi sono sottoposta a visita ginecologica per pap test di routine. Ho un solo partner sessuale da sempre e soffro di vaginismo e le visite dal ginecologo mi servono per controllare il mio stato di salute e mi spaventano perchè temo sempre di sentir male. La dottoressa mi ha accolto abbiano parlato e compilato una scheda per circa 5 minuti poi si è messa i guanti e con quegli stessi guanti ha pigiato il materiale contenuto nel cestino dove butta tutto dalle garze ai guanti usati agli involucri di plastica degli speculum e gli speculum stessi usati. Pensavo che avrebbe cambiato i guanti dopo questa operazione Perchè mi sembra il minimo. Ma non lo ha fatto e prima che potessi dire nulla (ero anche agitata dal dover fare pap test e visita quindi non proprio nello stato emotivi per dire molto ) ha eseguito il pap e fatto la visita interna con quegli stessi guanti!!!!!! Ero pietrificata. Sono molto ipocondriaca e mi sono sentita gelare all idea che potrebbe avermi esposto al rischio di contrarre mst hpv e soprattutto hiv o hcv. Ho corso dei rischi per hiv? Se avesse visitato una donna hiv+ con il ciclo prima di me? L infettivologo che ho consultato non mi ha voluto sottoporre a ppe dicendomi solo di fare dei controlli in sorveglianza sanitaria. Quale è il vostro parere? Mi ha fatto correre dei rischi? Dopo il pap perdevo un pochino di sangue quindi nel momento della visita avevo una lesione. Dovrei iniziare una ppe?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
concordo con l'Infettivologo che la PPE non sia indicata nella situazione che lei descrive.
Le aggiungo anche che, ancorchè il comportamento della sua Ginecologa sia ingiustificabile ed iqualificabile, il rischio per MST si profila come indiretto e dunque molto teorico e per nulla concreto.
Specialmente per HIV, Sifilide, HCV.
A meno che i guanti, dopo essere stati calati nel cestino dei rifiuti non fossero visibilmente sporchi di sangue.
La fortuna è che la maggior parte dei patogeni sessualmente trasmissibili ha breve vita fuori dal corpo umano e quindi occorre un contatto diretto per la trasmissione.
Per l'Epatite B lei dovrebbe avere effettuato il vaccino obbligatorio: può cominciare controllando il livello di HBsAb che se superiore a 10mUI/L le garantisce una efficace copertura contro questo virus. Eventualmente si potrà prendere in considerazione la opzione richiamo.
Se volesse poi togliersi il dubbio della trasmissione dell'HIV può eseguire a 40 gg dall'episodio un test HIV di IV generazione che certamente risulterà negativo e sarà DEFINITIVO.
Non prima come da taluni affermato.
Non ritengo occorra uno screening per la Sifilide nè per HCV che non è una MST anche perchè in genere lo strumentario monouso contiene al più tracce di sangue secco e dunque con bassa o nulla capacità infettante.
In ogni caso ha fatto benissimo a rivolgersi al collega infettivologo che la potrà seguire nel percorso di screening.
La PPE, come già detto, si somministra in casi a reale rischio di trasmissione di HIV e questo non lo è.
Infine: vi sono tutti i requisiti per una azione legale per malpractice nei confronti della Ginecologa che le consiglio di cambiare; per fare ciò occorre spirito di determinazione e senso civico.
Tuttavia se quello che scrive è realtà, e non ho motivo di credere il contrario, le consiglio almeno di provvedere a incontrare la "professionista" per fargli notare la sua intollerabile superficialità e sentire le sue giustificazioni, in base alle quali potrà decidere se rivolgersi ad un legale oppure no.
Se vorrà potrà tenermi aggiornato.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 481XXX

La ringrazio per la sua risposta.
Senza dubbio cambierò ginecologa. Non ho notato tracce di sangue ma ero molto agitata e non posso escluderlo al mille per mille. Effettuerò tutti i controlli e valuterò al termine degli stessi l'eventuale azione legale. Ho contattato la ginecologa appena ho avuto la lucidità e lei mi ha detto che ha solo schiacciato l involucro del mio speculum e non il resto ma io non credo sia così e comunque lo reputo un comportamento assurdo poco professionale e francamente pericoloso tant è che dopo ha effettuato la stessa manovra di schiacciamento senza guanti.. La mia maggiore preoccupazione riguarda hiv. Non ho mai tenuto comportamente a rischio proprio perché è un patogeno che mi spaventa. Non voglio sottoporre il mio partner a nessun rischio non necessario. Sia il medico del ps che l infettivologo sostengono che non c'è ,soprattutto per hiv ,alcun rischio dato che la vita del suddetto patogeno è di circa 20/30 minuti fuori dal corpo umano ma che la capacità di infettare viene persa molto prima in un paio di minuti circa (anche se l umiditá del gel usato forse ne allunga il periodo non saprei). Quindi secondo loro il rischio per hiv non sussiste e credo mi abbiano messo in sorveglianza solo perché mi hanno visto molto agitata. Lei conferma che il rischio è remotissimo se non assente e questo mi tranquillizza. Non ho di norma rapporti protetti con il mio compagno quindi dopo il parere di tre specialisti credo che non sia opportuno proteggere i rapporti. Anche se credo che per scrupolo lo farò lo stesso.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lo faccia il test se vuole.
Ma l'HIV le assicuro che è impossibile" prenderlo" con la modalità descritta.
Sia tranquilla.
Saluti cari.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.