Utente 480XXX
Aiutatemi, sono stata incosciente lo ammetto.
Circa il 14 gennaio ho trascorso una vacanza con amici in Thailandia, li' attratta dai bassissimi prezzi e incoraggiata da una mia amica ho ceduto e deciso di provare a farmi le unghie presso una estetista. Premetto di non averlo mai fatto in vita mia e ora ho il terrore di aver fatto la più grande cavolata della mia vita. Insomma al momento della manicure la ragazza mi ha fatto parecchio male tagliandomi le cuticule e facendo uscire il sangue con le pinzette apposta. Lì per liì a parte il fastidio non ci feci caso, ma qualche giorno fa parlando con delle colleghe al lavoro è uscito fuori il discorso di quanto effettivamente pericoloso possa essere e mi ha preso una gran ansia.
E se l'attezzo utilizzato da loro non fosse sterilizzato? Quando la ragazza ha usato le pinzette ci ha versato sopra quello che a odore sembrava alchool o acetone. Non so se però questo possa bastare per "sterilizzare" lo strumento da qualsiasi malattia. Posso essere a rischio? non è ancora passato un mese quindi non posso accertami attraverso gli esami ma sto iniziando ad andare in panico totale.
E essendo inseperta in queste cose... quasi sono gli esami da dare nel caso? quali malattie posso aver contratto? a chi rivolgermi? esiste un esame che mi permette di capire quale malattia posso aver preso o ne devo fare più di uno?

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
un minimo di rischio esiste. Ovviamente se gli attrezzi sono stati usati senza essere sterilizzati ed immediatamente dopo una precedente seduta di manicure "al sangue".
Ma è un rischio estremamente basso.
Tanto più che lei parla di un non meglio specificato solvente o disinfettante.
Le malattie teoricamente trasmissibili sono l'HCV e l'Epatite B: per HIV il rischio è pressocchè inesistente.
Quindi se vuole certezze deve fare i test per l'Epatite B e C almeno a 60 gg dal fatto.
Per HIV, se ha anche questo timore, a 40 gg può avere una risposta definitiva con un test di IV generazione.
Altro non credo si possa aggiungere se non l'invito a non fasciarsi la testa prima che si sia rotta: evenienza che a me pare molto poco verosimile.
Cordialità.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.