Utente 480XXX

Buonasera, il 29 gennaio ho avuto un rapporto orale non protetto con eiaculazione. È da 5 giorni che ho mal di testa, soprattutto dolore agli occhi quando li giro. Ieri pomeriggio mi è venuta la febbre e oscilla dai 37.5 ai 38.3. Ho i linfonodi infiammati, tosse, mal di gola, forte sudorazione notturna e dolori articolari. È possibile siano i sintomi di una malattia sessualmente trasmissibile? Quando è consigliabile effettuare un test? È possibile si tratti di una sieroconversione? Grazie mille.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
la sintomatologia che lei descrive è tipica della influenza che verosimilmente ha contratto.
Tenga conto che quest'anno stiamo registrando picchi di febbre anche di 40°C resistenti al paracetamolo.
Dunque direi proprio che il suo rapporto ad alto rischio con partner presumo occasionale, NON c'entri nulla con la sua sindrome influenzale.
Peraltro ripetiamo sempre che la sindrome da sieroconversione o retrovirale acuta è una entità libresca che nella pratica clinica non si osserva pressocchè mai.
Ovviamente resta che lei avendo un rapporto non protetto con eiaculazione, quindi a rischio altissimo per tutte le MST deve sottoporsi agli esami di screening per le stesse.
Il test per l'HIV, che è la MST che spaventa di più, può essere fatto ricorrendo ad un Kit di IV generazione, quindi in laboratorio, definitivo ad appena 40 gg dall'evento a rischio.
Ovviamente, data la sua giovane età presumo che lei sia stata vaccinata per l'Epatite B: può verificare se abbia un titolo protettivo, superiore a 10mUI/L, contro HBsAg (HBsAb titolo) già
nei prossimi giorni, quando starà meglio.
Se vorrà mi potrà far sapere il risultato.
L'epatite C non è considerata una MST, se non c'è stato scambio copioso di sangue, dunque non va testata.
La Sifilide, il cui complesso primario nella donna può indovarsi in aree difficilmente accessibili all'ispezione, ha una incubazione media di circa 3 settimane: considerando che la certezza sierologica con i test di screening treponemici (TPHA) si può ottenere dopo dieci - 11 settimane dal rapporto, si possono accorciare i tempi eseguendo un test reaginico (VDRL) che si positivizza assai più rapidamente, associato a 4 settimane al dosaggio separato e quantitativo delle IgM e IgG anti Treponema Pallidum.
Per HPV, che è purtroppo un rischio concreto, può effettuare un brushing vaginale a 20 gg dal rapporto per la ricerca dell'HPV DNA con tecnica PCR real time e tipizzazione del ceppo.
Il tutto andrebbe completato con un tampone vaginale per ricerca di
-Miceti
-Protozoi
-Gonococco e germi comuni
-Patogeni sessuali intracellulari come Chamydia spp, Mycoplasma spp, Ureplasma Urealyticum.
L'elenco è lungo ma a differenza di altri colleghi, poichè siamo su questo sito a fini divulgativi, ritengo che sia utile anche a fruizione dell'utenza elencare ciò che di fatto si deve fare.
Ovviamente la scelta migliore è di affidarsi ad un centro per MST della sua città, dove in assoluto anonimato potrà eseguire tutti questi screening seguita da colleghi infettivologi.
In alternativa può rivolgersi ad un infettivologo di sua fiducia, che ha tutti i titoli e i requisiti professionali per occuparsi delle MST.
Buona guarigione dall'influenza e buona domenica.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 480XXX

Buon pomeriggio e buona domenica anche a lei. La ringrazio per la risposta e appena possibile effettuerò tutti i test. Io non ho il vaccino contro l'epatite. Avrei un'ulteriore domanda. In pratica ieri ho notato sia negli slip che nel water del sangue rosso scuro in piccole quantità e la febbre era salita a 39.1. Oggi sembra che la febbre non ci sia, però il sangue continuo a trovarlo. Le cose possono essere collegate? Grazie e mi scusi per il disturbo.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Cara Signora,
la puntata febbrile potrebbe essere legata ad una virosi stagionale.
Lo spotting, soprattutto se lei non è solita andare incontro a perdite ematiche fuori dal ciclo, è senz'altro meritevole di una visita ginecologica al più presto dal suo ginecologo di fiducia.
Mi faccia sapere se vorrà.
Saluti cari.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 480XXX

Buon pomeriggio dottore, alla fine la febbre non mi passava e tra il fatto di non riuscire prima a mangiare e poi a bere per il dolore, ho deciso di andare in ospedale. Mi è stato diagnosticata una tonsillite acuta, ho già fatto delle flebo con ceftriaxone e bentelan. Sto continuando la terapia, con ceftriaxone intramuscolo e bentelan compresse. Oggi sono alla seconda puntura di ceftriaxone, la febbre è sparita, mentre il mal di gola persiste, credo per il fatto che le tonsille sono piene di placche. Ho iniziato ad avere problemi di stomaco e mi sento molto stanca, è possibile associare qualcosa anche solo per lo stomaco, perché faccio molta difficoltà a mangiare. Grazie e mi scusi.