Utente 480XXX
Salve, vorrei un chiarimento.

- L'anno scorso a seguito di analisi di laboratorio in ambito ospedaliero mi hanno diagnosticato un'infezione da sifilide i cui valori erano:

*Gennaio 2017
Sifilide RPR (VDRL) (Agglutinazione): Positivo
Sifilide TPHA (Emoagglutinazione passiva): 1/640

- Curata immediatamente con la penicillina (3 somministrazioni 1 volta a settimana); ho effettuato, nei mesi successivi sempre in ambito ospedaliero, altri controlli periodici i cui valori erano:

*Marzo 2017
Sifilide RPR (VDRL) (Agglutinazione): Positivo
Sifilide TPHA (Emoagglutinazione passiva): 1/160
*Maggio 2017
Sifilide RPR (VDRL) (Agglutinazione): Negativo
Sifilide TPHA (Emoagglutinazione passiva): 1/160
*Agosto 2017
Sifilide RPR (VDRL) (Agglutinazione): Negativo
Sifilide TPHA (Emoagglutinazione passiva): 1/160
*Novembre 2017
Sifilide RPR (VDRL) (Agglutinazione): Negativo
Sifilide TPHA (Emoagglutinazione passiva): 1/160

- L'infettivologa già dopo la prima somministrazione di penicillina disse di non preoccuparmi, che l'infezione sarebbe passata già dopo la prima dose di penicillina e di stare tranquillo e così è stato fino ad oggi.

- Oggi ho ritirato altri esami stavolta effettuati presso un laboratorio privato i cui valori sono:
*Febbraio 2018
V.D.R.L (Non è specificato il metodo diagnostico): Positiva
T.P.H.A. (Chemioluminescenza): Positivo (7,7) con valore di riferimento Negativo

[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente

Sono valutazioni effettuate con sierologie con tipologie di titolazioni dissimili:

Direi di riferirsi al venereologo di riferimento per chiarire il caso in virtù di una sifilide diagnosticata in modo sierologico

Saluti

Dr Laino
Dr. Luigi Laino Responsabile Centro Latuapelle - Roma
MST, Tricologia, Laserterapia, Dermochirurgia
www.latuapelle.it