Utente 481XXX
Buongiorno,ho 19 anni e ho contratto un'epatite a acuta sono circa alla terza settimana dalla manifestazione dei sintomi,è iniziato con una febbre alta durata 4 giorni (durante questo periodo ho preso 3 tachipirine da 1000 e una bentelan al giorno),scesa la febbre ho sofferto di nausea e inappetenza non mangiando per 3 giorni al 4 giorno si è manifestato l'ittero. Facendo le analisi del sangue ho trovato la bilirubina a 7,transaminasi alterate 492GOT e 178 GPT e chiaramente conferma dell'epatite a.
Ho iniziato,il giorno dopo la manifestazione dell'ittero, a fare flebo per due volte il primo giorno (sodio cloruro con parmeforyl),poi per 4 giorni ne ho fatte 4 al giorno (2 glucosate e due di sodio,con parmeforyl in una sola di queste),rifatte le analisi la bilirubina è scesa a 5 le transaminasi a 420/108,ora sto continuando a fare due flebo al giorno (una sodio ed una glucosata) da una settimana;chiaramente il tutto accompagnato da una dieta sana e leggera,sono astemio anche da prima dell'epatite. La domanda è se le flebo sono necessarie e che decorso aspettarmi visto che già dall'inizio le mie transaminasi erano più basse della media di questi casi. Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
le flebo si fanno perchè si sono sempre fatte. E' un rito....
Ma non hanno nessun valore terapeutico se lei mangia normalmente.
La terapia della Epatite A è costituita da una dieta equilibrata, dal riposo e dal tempo necessario perchè l'organismo elimini il virus.
Il che in questa epatite succede sempre.
Le vitamine, l'acido folico, la Solfo Adenosil Metionina, la Silimarina e tutti i vari epatoprotettori sono una realtà solo Italiana, servono a nulla e non hanno spazio nei paesi Anglosassoni.
Buona guarigione e cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 481XXX

Grazie per la temoestiva risposta dottore per fortuna il suo pensiero sulle flebo corrisponde al mio. Posso chiederle di stimare un tempo per il rientro dei valori e inoltre dei consigli sull'alimentazione mi stanno costringendo a mangiare sogliole petto di pollo e pastina col brodino da due settimane ormai;inoltre se potesse delucidarmi su una mia paura:è possibile che facendo tutte queste flebo (le faccio la mattina sul braccio dx e il pomerigggio sul sx con ago a farfalla da 23) contrarre una flebite?

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
la flebite non è un evento che la deve preoccupare: certamente capisco che avere un ago in vena inutilmente è irritante per l'umore.
:)
Lei può mangiare tutti i tipi di pasta, le verdure, le carni rosse e bianche magre, la frutta, può condire la pasta con un sugo semplice o con pomodoro: quello della dieta è un altro mito.
Ovviamente eviti alimenti come i salumi e gli insaccati in generale e tutti quegli alimenti che sono complessi e poco digeribili.
Le si può concedere anche un pò di dolce: una fettina di crostata con marmelata non procura danni.
L'importante è il riposo e l'astinenza assoluta dall'acol: ma lei ha detto di essere astemio e dunque il problema non si pone.
Cari saluti.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 481XXX

Grazie mille per le esaustive risposte dottore,che devo dire mi aiuteranno anche a vivere meglio questa malattia.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Di nulla.
Buona guarigione.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 481XXX

Buonasera dottore,scusi il disturbo,volevo aggiornarla sulla mia situazione:i valori sono molti migliorati la bilirubina è scesa a 1,9 le transaminasi 121/66. La dottoressa mi ha consigliato una flebo al giorno per un'altra settimana e continuare con la dieta stretta fino al rientro dei valori. Volevo domandarle se il rischio di un'epatite fulminante sia a questo punto scongiurato,grazie per l'attenzione.

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
nell'epatite A il rischio di Epatite fulminante è pressocchè nullo.
Lei sta guarendo.
Direi proprio che è un timore che debba cancellare dai suoi pensieri.
Saluti cari.
Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 481XXX

Buonasera dottore volevo chiederle un'ulteriore parere,nel corso di questo periodo in cui ho fatto molte flebo sentivo ogni tanto un leggero fastidio sotto le ascelle fastidio che in genere durava poco. Dalla flebo di ieri pomeriggio però il fastidio sotto l'ascella destra si è protratto finora a cosa può essere dovuto? È un fastidio sopportabile non so come spiegarlo è la stessa senzazione che si prova quando si ha qualcosa sotto l'ascella.