Ho motivo di preoccuparmi per l hiv
Salve le scrivo perché da qualche settimana penso di avere l'hiv e volevo sapere se ho motivo di essere preoccupata oppure queste idee sono frutto di immaginazione. Penso di essere affetta da HIV perché presento tutti i sintomi, da 4 mesi ho una tosse persistente e secca e nonostante gli antibiotici e gli inalatori anche a base di cortisone non sembra migliorare, in più da febbraio ad oggi mi sono ammalata 5 volte con febbre alta, placche alla gola e linfonodi ingrossati, inoltre mi sento sempre molto stanca e negli ultimi giorni ho anche dolori muscolari e alla gola. Però in teoria non avrei motivo di pensare ad un contagio dato che nella mia vita sono stata con 3 ragazzi ed erano tutti vergini e nessuno faceva uso di droghe e non ne ho mai fatto uso neanche io. In più ho una relazione stabile da più di 2 anni. Ho sempre usato il preservativo tranne in rare occasioni. Secondo lei ho motivo di agitarmi?
Gentile ragazza,
Effettui il test HIV è una visita Venereologica: il modo serio di tutelare la sua Salute!
Dr Laino
Effettui il test HIV è una visita Venereologica: il modo serio di tutelare la sua Salute!
Dr Laino
Dr.Luigi Laino Dermovenereologo, Tricologo
Direttore Istituto Dermatologico Latuapelle
www.latuapelle.it
Scheda informativa
Per approfondire l'argomento trattato e consultare le linee guida mediche, leggi la nostra scheda su: placche in gola e malattie trasmissibili.
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3k visite dal 23/08/2019.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Altri utenti hanno chiesto anche
- Il linfonodo gonfio dopo rapporto a rischio: quando preoccuparsi?
- Stafilococco aureo in gola può trasmettersi sessualmente?
- La tonsillite può derivare da un rapporto orale?
- Quando sospettare un'infezione trasmessa sessualmente dopo sesso orale?
- Perdite e bruciore dopo vacanze: quali esami fare?
- Linfonodi ingrossati e tonsilliti ricorrenti: quale diagnosi?