Utente 196XXX
Gentili dottori,
Sono un tecnico di laboratorio biomedico dell'Ospedale di una grande città. Da circa due anni sono in servizio in uno specifico settore del laboratorio: quello della batteriologia. Ogni giorno nell'espletare le mie funzioni sono a contatto con agenti chimici e solventi. Dal 2007 mi è stata diagnosticata dal dirigente responsabile del Servizio Ospedaliero di Fisiopatologia Respiratoria la seguente patologia: Iperattività bronchiale da asma atopico, con espressa indicazione da parte dello stesso dirigente di evitare ambienti professionali a rischio per inquinanti chimico -fisici. Con tale diagnosi è possibile ottenere un cambio mansione e/o profilo e lavorare in un ambiente più consono al mio stato di salute?

[#1] dopo  
108069

Cancellato nel 2012
E' bene che lei presenti la documentazione al medico competente del suo ospedale, soprattutto se il medico della fisiopatologia respiratoria si è espresso per iscritto dandole il consiglio che riferisce. Il medico competente valuterà, sulla base delle conoscenze specifiche della sua realtà lavorativa se quanto diagnosticato è o meno compatibile con l'attuale esposizione lavorativa.
Cordialmente
Dr.ssa Eleonora Campana
Spec. Medicina del lavoro