Utente 103XXX
salve, spesso e mal volentieri ogni volta che mi alzo la mattina (indipendemente dall'orario) mi sento la testa pesante, e come se mi sentissi il sangue negli occhi...con il passare dei minuti poi si risolve tutto. il mio sonno non e' disturbato. nel 2006 ho sofferto di ansia.
Cosa potrebbe essere?

[#1] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Una delle più probabili ipotesi è una malocclusione dentaria che le causa una iperattività muscolare notturna e, di conseguenza, i disturbi da lei lamentati.
Lo specialista di riferimento è lo gnatologo, non il medico del lavoro.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#2] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore

Potrebbe trattarsi di una alterazione dei valori della pressione arteriosa.
Comunque dato che si tratta di una sintomatologia molto generica e quindi riconducibile a diverse patologie, è cosa buona e giusta, rivolgersi al suo medico curante il quale conoscendola molto meglio di me potrà aiutarla nel risolvere questo problema sintomatologico.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Caro signore, come va la Sua pressione? Ci dica per favore i suoi valori.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 103XXX

non ho mai sofferto di pressione (almeno credo), comunque l'ultima volta che mi sono fatto prendere la passione e' stato qualche giorno fa (130/80),ho fatto anche visita cardiologica ed era tutto ok...diciamo pero che a pelle mi sento che la mattina avrei la pressione alta....c'e' da dire anche che sono un tipo piuttosto ansioso e non vorrei che centrasse questo....
grazie

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Ritengo improbabile che l'ipertensione sia la causa. Ce ne possono essere molte, per email non è possibile dire. Per quello che ha detto il collega Formentelli digiti ttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/sites/entrez (motore di ricerca del Ministero della Salute USA) ed inserisca le parole "dental malocclusion AND cefalagic pain" si trova 851 lavori.
E' solo un'ipotesi, magari la causa è un'altra........ aspettiamo qualche collega che ipotizzi qualcos'altro.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore
Si rivolga al suo medico di base.
Conoscendolo molto meglio di noi penso che con una semplice visita possa aiutarla veramente sulle sue problematiche. ( come ho suggerito in precedenza ).
Senza che Lei si debba sciroppare inutilmente 851 lavori e trarne non so che tipo di valutazioni. ( Forse questi sono i nuovi confini della scienza medica? Indirizzando i pazienti su determinati pubblicazioni e alla fine lasciare trarre a loro stessi delle valutazioni da potere arrivare da soli all'autodiagnosi?)
Comunque ritengo improbabile quello che hanno asserito i miei colleghi dentisti,sia per quanto riguara il consiglio di lettura forzata di 851 lavori, che l'interpretazione di quanto detto da me nei post precedenti,ricordando che le ALTERAZIONI della pressione non sono solo l'aumento di quest'ultima e che il sintomo " testa pesante " non è sempre riconducibile ad una malaocclusione.
Comunque i colleghi dentisti amano fare questo tipo di zingarate rispondendo ai pazienti nei vari forum,come quello di neurologia, accettabile, ma più invasivo in Medicina del Lavoro trascurando le linee guida.

Cordialmente


Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Gentile signore, si rivolga subito al Suo medico curante, assolutamente faccia proprio il consiglio del collega Costa. Nel caso lo avesse già fatto visto che in altra specialità ha scritto: "salve, ho un mal di denti da oltre un mese, ovviamente sono in cura,ho fatto delle carie, e' rimasto pero' un problema, mi e'rimasto un maledetto dolore che ha volte e' davvero allucinante. pultroppo non riesco a capire quale sia il dente preciso che mi faccia male (anche perche' si tratta del nervo)..." Provi a curarsi questo nervo, visto che le da un dolore maledetto. Tra un dolore maledetto ed un senso di pesantezza fosse un mio paziente Le consiglerei di trattare quello che Lei definisce allucinante. Questo stesso nervo il trigemino è lo stesso che innerva tutta la testa. Condivido appieno quanto detto dal collega: "le ALTERAZIONI della pressione non sono solo l'aumento di quest'ultima e che il sintomo " testa pesante " non è sempre riconducibile ad una malaocclusione". Le ripeto quanto scritto el precedente post: "E' solo un'ipotesi, magari la causa è un'altra........ aspettiamo qualche collega che ipotizzi qualcos'altro." Le zingarate (quelle di PubMed) le ho aggiunte solo per evidenziare che questa ipotesi ha articoli di riferimento. Per finire se si trattasse di malocclusione lo specialista di riferimento sarebbe lo gnatologo, se si trattasse di problema ipertensivo (con la misurazione della pressione normale) il collega Costa spiegherà quali esami fare.
Saluti
Che si tratti di malocclusione è solo un'ipotesi, per email (senza visita) non è possibile scrivere altro. Altre ipotesi sono ben accette, e daranno un valido contributo al paziente
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#8] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro Signore

Le chiedo scusa per l'incedere dei miei colleghi di area dentistica in una specialità di non loro pertinenza creando solo confusione e innescandoLe solamente dubbi ed inquietudine.
Sperando che questa farsa sia finita,ribadisco che essendo una sintomatologia cosi vaga e non potendola visitare consiglio di rivolgersi al suo medico curante per andare a fondo potendola visitare ed effettuare una valutazione clinica ponderata.
Senza valutazioni superficiali ed invadenti fatte a distanza dai colleghi dentisti.

Cordialmente


Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#9] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
gentile signore, segua il consiglio del Dr. Costa e vada dal Suo medico curante. In un post ha scritto che Lei ha un dolore "un maledetto dolore che ha volte e' davvero allucinante. pultroppo non riesco a capire quale sia il dente preciso che mi faccia male (anche perche' si tratta del nervo)...". Secondo me ed il Dr. Formentelli il "maledetto dolore a volte allucinante" dovrebbe essere curato e forse dopo anche il senso di pesantezza alla testa potrebbe andare meglio. Un meccanismo che li correla potrebbe essere che il "l'allucinante dolore" disturbi il sonno e che al risveglio abbia il senso di pesantezza. Potrebbero anche essere altre cause ed altri medici Le risponderanno. Le posso solamente aggiungere che quello che diceva il Dr. Formentelli è di pertinenza gnatologica. Il dottor Costa ha elementi per dire che non è vero? Ad ogni modo se vuole fare una valutazione per "l'allucinante dolore" può dirci i risultati, se vuole approfondire questo aspetto deve postare in gnatologia. Io in questo post sono fuori area e quello che dovevo dire l'ho detto.
Saluti
Daniele Tonlorenzi
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#10] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore

Da come è stata formulata la domanda e dagli elementi in essa contenuti, non si può dare una risposta, se non puramente indicativa.
Cocludendo, Le consiglio di rivolgersi al suo medico famiglia per gli approfondimenti del caso.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#11] dopo  
Utente 103XXX

salve, la pesantezza alla testa continua ancora ma posso gia escludere il problema denti o cali di zucchero (visto che associavo questo anche a giramenti di testa)...infatti per il primo caso dopo due mesi quasi di dentista abbiamo risolto i vari problemi ed ora non ho piu dolori, per il secondo caso ho fatto dei prelievi ematochimici e tutto era in regola,ora ho questi sintomi: la mattina mi alzo con la sensazine di avere la testa intontita, un senso di sbandamento che a volte sparisce dopo un po mentre ultimamente sono sempre debole ed ho la testa intontita,parlando chiaro mi sento un "rincoglionito"...mentre passeggio a volte mi viene un vuoto in testa e succede che ho delle vertigini...ieri sera stavo quasi per addormentermi quando ho notato che nel muovere la testa o a destra o a sinistra (nel letto) subivo scosse poco piacevoli di giramenti di testa che mi passavano solo stando fermo, in oltre tre giorni fa circa ho avuto un attacco ansioso.nel 2006 dopo un episodio non bello ovvero;scampato ad un attentato kamikaze e in un altro momento ho visto morire davanti ai miei occhi un mio collega.sono stato un cura con dei farmaci per un anno,pian piano ho avuto con il trascorere dei mesi un miglioraento netto anche se mai guarito al 100%...la mia conclusione e' che questi sintomi siano dovuti ad un ritorno dell'ansia...andro sicuramente dal mio medico curante ma mi piacerebbe leggere i vostri commenti.
prima scrivevo che non sono mai guarito al 100%, questo secondo me e'successo perche a meta cura nel 2006 non ho assunto il farmaco per un mese (perche mi sentivo ritornato alla grande) invece sentendo poi il medico mi riferiva che dovevo subito ritornare a prendere il farmaco e finire la cura altrimenti se si pezzava la cura a guarigione non poteve essere completa. grazie

[#12] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Gentile signore, come Lei ben capisce il consulto per via telematica presenta dei limiti, visto che si possono solo azzardare delle ipotesi che possono venire smentite da ulteriori accertamenti. Ipertensione, probabilmente non vera, maloccusione, probabilmente non vera. L'indicazione che ora ci da può indurci a fare un'altra ipotesi, l'attacco ansioso depressivo. La facile stancabilità ed il senso di "rinco" sono compatibili con un quadro ansioso depressivo come dice il Suo medico di famiglia. Si affidi a Lui faccia la cura che gli prescrive, non la interrompa di Sua iniziativa. Se ha vertigini ai movimenti laterali della testa consiglierei una visita otorino. Consigli integrativi:
1) fare movimento, si iscriva in palestra (magaricon un amico) e faccia qualche sport; avrà un aumento delle endorfine ed una riduzione delle catecolamine (sostanze che aumentano l'ansia);
2) nel caso il Suo intestino fosse un pò "sottosopra" mangi con maggiore regolarità, aumenti il consumo di frutta, verdura e carni bianche; talvolta questi stati di malessere sono associati a disturbi gastrointestinali.
Riassunto: se seguiva la terapia come indicato dal Suo medico di famiglia probabilmente ora stava meglio.
Saluti e ci faccia sapere
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#13] dopo  
Utente 103XXX

per quanto riguarda (il fare movimento) sono uno sportivo di "alta intensita" ovvero gioco tre volte alla settimana a calcetto (dicono che corro come u ghepardo),quando posso faccio anche corsa e nuoto. ora pero e' un mese che non gioco perche sono stato operato di varicocele e solo dal 6 aprile posso cominciare l'attivita sportiva. il primo sbandamento l'ho avuto giocando prorpio a calcio ed ora ho paura che quando incomncero a giocare di svenire di nuovo!!!
per quanto riguarda l'alimentazione mangio regolarmente,non fumo,bevo alcol sporadicamente.
il solo pensiero di avere l'ansia e l'agitazione addosso mi terrorizza,non voglio sentirmi come mi sono sentito nel 2006!!!

[#14] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
Vada dal suo medico e ricominci con la terapia
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#15] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore.

Da quello che lei ha aggiunto, si evince una psiche tendente alla depressione e alla conversione somatica.
Quindi, continui con le cure inopinatamente interrotte.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#16] dopo  
Utente 103XXX

aspettando che vada dal dottore vorrei avere delle conferme; visto e considerato che i miei giramenti di testa-sensazione vuoto nella testa o a volte invece peso vengano dalla mia ansia e agitazione che negli ultimi giorni sta incidendo molto.
e' normale che il giramento di testa si accentui molto fino a quasi a farmi fermare prima di svenire duante una partita di calcetto?...l'ansia puo' causare questo?
grazie.



[#17] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
[#18] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
caro signore

La sintomatologia riferita "giramenti di testa-sensazione vuoto nella testa" riconduce alla sindrome ansioso depressiva.
Quindi, continui con le cure inopinatamente interrotte.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#19] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
GENOVA (GE)
LIVORNO FERRARIS (VC)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Si, l'ansia può causare questo.
La paura ingenerata dall'attentato a cui è scampato sicuramente ha un grosso ruolo nella genesi dei suoi disturbi.
Non riesco neppure ad immaginare il suo vissuto, le sue paure, il terrore che può assalirla.

Prima di riprendere qualsiasi cura farmacologica consulterei uno psicologo, meglio se psicoterapeuta.

Una cura farmacologica è utile per alleviare dei sintomi, ma non è una "cura" per un trauma psichico, o per una depressione, o per una sindrome ansiosa.
Gli psicofarmaci nel complesso mascherano, attutiscono i sintomi, li rendono più tollerabili.
Ma non esiste una "pillola della felicità".
Questa va trovata dentro di se (o fuori di se, per chi ha il dono della fede).
Un male "psicologico" lo si combatte veramente solo con delle terapie psicologiche, non chimiche.

Questo, ovviamente, non ha nulla a che vedere con la malocclusione ma, paradossalmente, un alleviamento del disagio psicologico avrà anche una ricaduta favorevole sui sintomi da questa ingenerata.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#20] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
caro signore


Ci sono varie visioni della medicina e punti di vista diversi, per alcuni non condivisibili.
Per questo il mio consiglio è di rivolgersi allo specialista che lo seguiva e continui con le cure inopinatamente interrotte.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#21] dopo  
Utente 103XXX

salve, vnerdi scorso sono andato dal mio medico...ho iniziato una cura, prendo delle gocce (xanax)...per i primi 15 gg prendero 8 gocce la mattina, 8 il pomerigio e 8 gocce la sera prima di andare a letto....i successivi 15 gg prendero sempre 8 gocce ma togliero le gocce di pomerigio...dopo tutto cio andro dal mio medico e riferiro la situazione.
dopo 8 giorni di cura sto ovviamente bene,la notte dormo come un agnellino e non mi sveglio facendo mille pensieri o prendendomi l'agitazione o l'ansia.
solo una cosa...ho un fastidio alla gola, nel 2006 quando mi sono "beccato" la depressione-ansia per la prima volta avevo un peso alla gola,facevo fatica ad ingoiare (dovuto all'ansia)....ora mi succede questo: quando mangio non ho disturbi,ma quando semplicemente ingoio la saliva a volte e' come se mi sento pungere,ho la sensazione di avere una pietra in gola, o comunque se ci fosse un problema osseo (attualmente comunque non ho difficolta respiratorie e pratico anche sport) e come se mi avessi un problema alla gola e questo mi causa ovviamente l'insorgere di ansia e agitazione. secondo la mia esperienza personale posso dedurre che non ho problemi a livello osseo e che sia invece dovuto all'ansia ?!!?...questo problema non e' continuo ma
alternato.
GRAZIE

[#22] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
caro signore

Continui con la cura, vedrà che le passerà anche questo disturbo alla gola.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#23] dopo  
37801

Cancellato nel 2010
come già scritto ieri e , per motivi che ignoro, non risultante (avrò forse sbagliato io nel cliccare) come vede la problematica del "mal di testa" è riconducibile probabilmente ad una forma di depressione.
Questo dimostra come , e lo dico per altri utenti,si tratti di una patologia multidisciplinare.
Mi pare che anche questa forma preveda una noxa similiare, ma lascio ad altri la disamina
dott Sergio Funicello
Spec Medicina legale e Chir d'Urgenza
Dirigente medico legale ASL

[#24] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Caro signore

I disturbi da lei accusati, sono di frequente riscontro nelle sindromi ansiose.
Segua la cura consigliata dal suo medico specialista.
Con pazienza potrà notare i benefici.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#25] dopo  
Utente 103XXX

salve,in questi giorni ho continuato con la cura (xanax), mi succede pero questo: all'inizio ho cominciato prendend gocce la mattina,il pomerigio e la sera...dopo due settimane (come mi ha detto il dottore) ho eliminato le gocce del pomerigio e questo mi ha portato a un non miglioramento infatti ho incominciato ad avere ansia e agitazione...sono ritornato dal mio dottore...mi ha riferito che dovevo riprendere gocce del pomerigio con minor quantita' rispetto alla mattina e il pomerigio ovvero 4 gocce e 8 per le altre....per due settimane ho fatto cosi con risultati soddisfacenti ma nel momento in cui abbandono (come adesso) le gocce del pomerigio mi ritorna l'ansia e l'agitazione....
che qualcuno mi dicesse cosa di preciso devo fare...odio sentirmi cosi !!!....triste....

[#26] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
L'interruzione delle terape va concordata con il medico che le ha prescritto la terapia, che deve essere lunga. La sopsensione non deve avvenire in maniera brusca, ma raduale. Deve seguire le indicazioni del medico di famiglia.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum