Oltre ad avere l' ansia da prestazione

salve sono un ragazzo di 26 anni, sto con una ragazza da qualche mese e ancora non lo abbiamo fatto.

Durante i preliminari o quando sono solo ho il pene duro (ieri mi sembrava che il pene dovesse strappare i jeans per come era in erezione), però da quando sto con lei ho provato un paio di volte a farlo con lei e poco dopo aver messo il preservativo il pene si è afflosciato. Preciso che le due volte sono avvenute a distanza di qualche mese, per via di problemi di intimita (lei non vuole farlo in macchina per cui sono costretto ad aspettare di essere solo con lei a casa)
Ho letto su parecchi siti tra cui quello di andrologia italia, che un evento occasionale può essere l inizio di un processo di autogenerazione della disfunzione erettile.

Non ho molta esperienza in campo sessuale, son più di tre anni che non ho un rapporto completo e mi sento alle prime armi.
TRa l' altro le volte che ho provato con la mia attuale ragazza a fare l amore non riuscivo a "prendere la mira".

Aggiungo che non mi pare di avere erezioni al risveglio (prima ce le avevo) e inoltre se mi masturbo e tolgo la mano dal pene dopo pochi secondi,esso torna flaccido, cioè se non opportunamente stimolato il pene torna morbido. Inoltre quando è duro non raggiunge mai una piena erezione, la differenza di durezza rispetto a "tempi passati" è vera e di questo ne sono ampiamente sicuro.

Faccio regolarmente attività fisica 3 volte a settimana, non fumo, non bevo e non ho mai avuto problemi di nessun genere e non assumo farmaci.

Un paio di mesi di fa mi sembra di aver riscontrato per una durata di una decina di giorni circa, una sorta di calo della libido (ora la libido c è)
Quello che mi chiedo è, se secondo voi, oltre ad avere l' ansia da prestazione (è palese credo!!) derivata dal mio "essere imbranato" potrebbe esserci qualche problemino lieve a livello di funzionamento (dico lieve poichè comunque le erezioni ce le ho, manca un po di durezza!!) o è solo una sorta di poca fiducia nelle mie capacità.
Cordiali saluti e grazie
[#1]
Dr.ssa Giselle Ferretti Psicologo, Psicoterapeuta 615 14 22
Gentile ragazzo,
immagino la sua preoccupazione poichè le questioni che toccano la sfera sessuale sono molto delicate ed importanti.
Lei riconosce di avere avuto un calo della libido qualche tempo fa, mentre ora avverte ansia da prestazione. Probabilmente è così e probabilmente lei ha già fatto delle ipotesi sulle probabili ragioni.

Io la inviterei a fare delle visite specialistiche di tipo medico per accertare "il livello del funzionamento".

Secondo passo, la inviterei a chiedere una consulenza psicologica per indagare (se lo ritiene opportuno) sulla "poca fiducia" nelle sue capacità.

Un caro saluto,

Dott.ssa Giselle Ferretti Psicologa Psicoterapeuta
www.giselleferretti.it
https://www.facebook.com/giselleferrettipsicologa?ref=hl

[#2]
Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
La ringrazio molto per la corte risposta.
ho letto che le terapie orali (tipo viagra e altro) sono indicate per persone che hanno problemi tipo il mio, ovvio che prima di intraprendere una qualunque terapia va scovato il problema..
Faccio pertanto una domanda da "ignorante", se vado dal medico di famiglia e mi prescrive del cialis, viagra o altro per vedere se il problema si risolve in questo modo, cosa dovrei fare provare con le pillole magiche oppure andare direttamente dallo specialista? Vorrei sapere quale potrebbe essere, a Suo avviso, la scelta migliore.
Ancora un sincero ringraziamento per la cortese disponibilità.
Saluti.
[#3]
Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7.2k 220 123
Caro ragazzo lei scrive (...)Durante i preliminari o quando sono solo ho il pene duro (ieri mi sembrava che il pene dovesse strappare i jeans per come era in erezione)(...) questo farebbe pensare quindi ad un deficit di origine psicogena, inoltre se lei si confronta anche durante la masturbazione per cercare di capire il livello di erezione anche in questo caso si distrae dall'eccitazione ed il risultato è lo stesso ossia perdita di turgidità. Tutte le volte che ci si pone con l'idea di controllarsi si ottengono risultati disastrosi.
Faccia un esame medico proprio per scrupolo ma poi lo affronti sotto l'aspetto psicologico. Un trucchetto potrebbe essere quello di dirlo alla propria partner, pubblicizzare il problema anzichè nasconderlo e chiderle di non aspettasti nulla in virtù di questo periodo problematico. Così non ci si mette alla prova non ci si aspetta nulla e non si ha motivo di avere l'ansia e chissà...

cordialmente

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#4]
Dr.ssa Giselle Ferretti Psicologo, Psicoterapeuta 615 14 22
Gentile ragazzo, la scelta migliore è quella che lei ritiene migliore per sè.
Sappia però che se assume viagra o cialis, a livello, per così dire, "meccanico" potrebbe risolvere il suo problema, ma senza sapere cosa lo ha portato ad avere sintomi ansiosi nell'incontro di tipo sessuale.
Se scova il problema potrà trattarlo nel modo che le è più congeniale e...vedrà che non avrà bisogno di rimedi ulteriori.


Cordialmente
[#5]
Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
In effetti forse la cosa migliore credo che sia vivere piu in tranquillita, basta pensare che il primo pensiero che ho al mattino era vedere se avevo l' erezione...
Forse una seduta psicologa è la migliore perchè una cosa che ho scordato di dire è che l' ansia di avere qualche problema mi è venuta molto tempo dopo (distanza di settimane) la prima defaillance, cioè ripensando a quell evento (distante nel tempo) mi è venuto da pensare di avere qualche problema, e questo pensiero si è poi ripercosso sulla seconda volta che ci ho riprovato (in totale ci ho provato a farlo due volte); mi spiego: all' indomani della prima defaillance non mi è venuto di pensare di avere qualche problema, ma solo tempo dopo, cioè la cosa è nata così per caso!
In ogni caso vi ringrazio della cortese disponibilità e dell' utile servizio che mettete a disposizione.
Ancora un cordiale saluto.
[#6]
Psicologo, Psicoterapeuta attivo dal 2009 al 2015
Psicologo, Psicoterapeuta
Non è scontato si tratti di ansia da prestazione, questa potrebbe essere un auto-attribuzione che determina il sintomo, ovvero lei si adegua a ciò di cui è convinto, proprio per questo motivo le autodiagnosi sono sconsigliate. Molto più semplicemente potrebbe trattarsi di qualche lato del suo carattere non perfettamente in sintonia con l'idea della sola "prestazione sessuale" o mille altri motivi che potrebbe approfondire con un collega psicologo che, avendola difronte, può cogliere meglio.
[#7]
Dr. Daniel Bulla Psicologo, Psicoterapeuta 3.6k 187 37
Gentile Utente,
secondo me il suo è un problema di "tempistica", che con molta probabilità potrebbe risoversi spontaneamente. Dopo 3 anni di assenza di rapporti completi forse ha solo bisogno di riabituarsi all'attività sessuale, e farlo in macchina non facilita di certo la situazione.

Per cui io le consiglio di avere un po' di pazienza: è disposto ad aspettare due, tre mesi oppure la sua autostima si abbasserebbe troppo?

Se prima dell'estate la sua ansia non dovesse rientrare le consiglio anche io di sentire il parere di uno psicoterapeuta, possibilmente esperto di sessuologia

Cordialmente

Daniel Bulla

dbulla@libero.it, Twitter _DanielBulla_

[#8]
Dr. Giacomo Luigi Del Monte Psicologo, Psicoterapeuta 214 11
Gentile utente,
come dicono i colleghi è importante una situazione di tranquillità per avere rapporti sessuali. Credo nel suo caso sia anche importante il contributo della sua compagna. è importante che lei non si carichi di tutta questa responsabilità vista la sua mancanza d'esperienza nel campo sessuale. Sarebbe utile nei momenti in cui siete insieme parlare di questa situazione ed aiutarvi l'un l'altro magari non cercando di "prendere la mira" ma facendosi aiutare nella penetrazione dalla sua compagna.
Inoltre vista l'età, sicuramente una visita andrologica la consiglio ma prima di prendere il viagra aspetterei in quanto è importante valutare il livello d'ansia. utile sarebbe sapere se prima di ogni rapporto non ha pensieri del tipo " sicuramente anche questa volta succederà di perdere l'erezione" o cose del genere.
Una visita da un sessuologo la consiglierei.
Buone cose

Dott. Giacomo Del Monte
www.sessuologo-psicologo-roma.com
www.psicosalute.it
www.sessuologoesessualita.it

[#9]
Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
Ringrazio tutti quanti per le risposte,
qualche giorno fa ho parlato con la mia ragazza e sentire la sua opinione in merito mi ha fortemente tranquillizzato, anche io ho creduto che l' assenza prolungata di rapporti mi ha portato a insicurezza.
Sono anche andato dal medico di famiglia che mi ha dato ottimi consigli, mi ha anche prescritto 2 pillole di Cialis (ammazza quanto costa....) che mi ha sconsigliato di prendere nel senso che secondo lui non ne ho affatto bisogno, pero se può darmi la sicurezza per sbloccarmi, allora ben venga . Mi ha consigliato di stare nudo con la mia ragazza senza provarci e fare tutto il resto, di aspettare e saro io a capire quando è il momento opportuno.
Mi ha consigliato anche di farlo senza preservativo (le prime volte giusto per sbloccarmi,naturalmente non arrivando all' eiaculazione), perchè l'indossare il preservativo "spezza" l' armonia.
Le parole del mio medico, le vostre e l' aiuto della mia fidanzata mi hanno dato notevole serenità.
Ancora non ci abbiamo provato per questioni di "impegni" da ambo le parti.
L' importante è che ora sono piu sereno.
Grazie ancora.
Saluti
[#10]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 16.2k 372 182
Gentile ragazzo, il suggerimento del suo medico di assumere un atteggiamento di "aspettativa" nel letto con la sua ragazza mi sembra assolutamente indicato. Spesso assumendo la posizione contraria a quella che immediatamente sembrerebbe "la cosa giusta da fare", ossia sforzarsi a tutti i costi, si ottengono risultati.

Cordiali saluti

Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
Consulti online e in presenza
www.giuseppesantonocito.com

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