Utente 871XXX
Gentili dottori.. buonasera..
vorrei dei chiarimenti da Voi e.. Vi ringrazio per il lavoro che svolgete..
Ad una visita di controllo dell'Inail (04/03/09) a mio figlio è stata chiusa la pratica dicendo che ormai (dopo 6 mesi dall'infortunio) era CONVENIENTE chiuderla e che avrebbero valutato i postumi. Usciti dalla sede dell'Inail ci siamo recati al patronato, esposto il fatto e l'impiegato ci ha risposto che dopo sei mesi era NORMALE chiudere una pratica. Il 4 aprile ci siamo recati alla sede Inail regionale per fare una risonanza magnetica ordinata dalla sede Inail di nostra competenza. Fatta la risonanza, il dottore ha detto a mio figlio che la "nostra" sede Inal l'avrebbe chiamato a visita di controllo e, quando mio figlio ha detto che la pretica era stata già chiusa il dottore ha esclamato :" ma sono matti? secondo te sei guarito ed abile al lavoro?".. A questo punto Vi chiedo gentilmente se mi dite come dobbiamo comportarci (per "vie traverse" sappiamo che gli è stata riconosciuta un'invalidità del 25%.

[#1] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora

In breve tempo riceverà comunicazione dall'INAIL con la percentuale di invalidità.
Se la valutazione dell'INAIL con relativa percentuale di invalidità non soddisfa effettivamnte le lesioni subite si può effettuare ricorso.
Sempre rivolgendosi a un patronato dove potrà avere la consulenza medico-legale appropriata per raggiungere gli obiettivi prefissati.
( Il servizio è gratuito )

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#2] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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In primo luogo si dovrebbe conoscere la diagnosi e il giorno dell'infortunio, poi la mansione svolta e le condizioni attuali e se sarebbe in grado di riprendere o meno il lavoro. Successivamente si potrà valutare se le lesioni sono stabilizzate o meno e se può riprendere il lavoro o continuare l'infortunio (riapertura).

Dr. M. Golia - medico legale e del lavoro - Brescia
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
Brescia - Cremona - Bergamo - Verona

[#3] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Cara signora

Se la valutazione dell'INAIL con relativa percentuale di invalidità non soddisfa effettivamnte le lesioni subite si può effettuare ricorso.

Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro

[#4] dopo  
Utente 871XXX

Gentile dottor Golia..
la data dell'infortunio è 30/08/2008, e faceva lo scaffalista in un centro commerciale (a tempo determinato),
la diagnosi: grave frattura pluriframmentaria articolare epifisi distale radio più stiloide ulnare al braccio sx, grave frattura biossea scomposta ed esposta avambraccio sx, grave frattura pluriframmentaria olecrano a dx con esposizione puntiforme.
Le condizioni attuali sono le seguenti:

RX GOMITO DX: esiti consolidati di frattura dell’olecrano trattata con mezzi di sintesi metallica rimossi, residua deformità.
RX AVAMBRACCIO E POLSO SX: esiti consolidati di frattura dell’ulna tra III diafisario prossimale e medio residua deformità per incurvamento dei monconi. Esiti di frattura pluriframmentaria epifisi distale del radio con residua deformità iuxarticolare trattata con mezzi di sintesi metallica rimossi. Ridotta la rima radiocarpica. Esiti di distacco stiloide ulnare con residua diastasi. Osteopenia discreta dei capi ossei del polso.
Ha la flesso-estensione del gomito del braccio sx 90/130 ed il polso con assenza sia di flesso estensione che pronosupinazione.
Grazie !

[#5] dopo  
66038

Cancellato nel 2009
Informazioni già date nei vari precedenti consulti che ci spiegano la cronistoria dell'infortunio in itinere.

>>Chiarimenti...
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Cordialmente
Dott. Costa Rosario
Specialista in Medicina del Lavoro