Utente 146XXX
Buon giorno. Mio figlio ha 13 anni e pratica basket con una squadra,da un pò di tempo si lamentava dopo un' allenamento o partita di dolori al ginocchio sx all' altezza del tendine rotuleo anche usando un apposita fascetta sotto rotulea.Dopo visita fisiatrica (senza aver eseguito raggi o ris. magnet.)gli è stata riscontrata un osteocondrite in sindrome Osgood Schlatter con fermo di circa due mesi.Mi consiglia di sentire anche un ortopedico e di eseguire dei raggi? Oltre al nuoto c'è una ginnastica specifica per recuperare prima o altre terapie? grazie.

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Dr. Emanuele Caldarella

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Caro utente,

mi sento di tranquillizzarLa: la malattia di Osgood-Schlatter ha un decorso assolutamente benigno, e i dolori che Suo figlio accusa termineranno con il termine dell'accrescimento scheletrico.
La patologia necessita di un controllo clinico presso un ortopedico ogni 6 mesi circa. Sarà l'ortopedico, se necessario, a prescrivere delle lastre.
La patologia si tratta col semplice riposo e con il paracetamolo al bisogno.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it

[#2] dopo  
Utente 146XXX

La ringrazio per la sua cortese risposta.Mi scuso se la disturbo nuovamente: se ci fosse defframentazione della cartillagine nell'inserzione del rotuleo nella tibia e la patologia venga trascurata, c'è il rischio di creare danni al ginochhio con conseguente intervento chirurgico al termine dell'accrescimento scheletrico. Le porgo i miei distinti saluti.

[#3]  
Dr. Emanuele Caldarella

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Caro utente,

nella grande maggioranza dei casi la patologia evolve favorevolmente senza necessità di alcun tipo di trattamento, anche nei casi di frammentazione del nucleo. In qualche caso si rende necessaria una immobilizzazione in gesso di qualche settimana per ridurre infiammazione e gonfiore. Solo in pochissimi casi si giunge alla necessità di intervento chirurgico, la cui efficacia è comunque dibattuta.
Le consiglio di adottare serenamente la strategia di attesa con follow-up periodici, e se il dolore e il deficit funzionale di Suo figlio dovessero diventare davvero importanti, si rivolga ad un centro di ortopedia pediatrica: il trattamento chirurgico di questa patologia non è tecnicamente complesso, ma data la scarsa frequenza con cui questa chirurgia viene praticata, ritengo sia prudente affidarsi ad un centro specializzato.

Distinti saluti
Dr. Emanuele Caldarella

Chirurgia dell'anca e del ginocchio
emanuele.caldarella@medicitalia.it