Utente 153XXX
Buongiorno,
vorrei parlarvi del mio caso di probabile pubalgia, con sintomi che però non sono quelli consueti (cioè, il fastidio alle inserzioni sul pube).
Ho iniziato ad avere fastidio / dolore non intenso circa 3 mesi fa, quando iniziò questo problema avevo iniziato a fare palestra da circa 3-4 mesi.

E' un fastidio nella parte sinistra del pube,a volte sento come un punto che pizzica, altre volte un dolore non intenso. Fastidio non fortissimo, posso comunque camminare, ma non fare sport, e persiste ormai da 3 mesi con miglioramenti davvero lentissimi.
In genere la mattina il fastidio è quasi assente, poi durante la giornata si risveglia, nonostante da 3 mesi non faccia più sport o altre attività. In alcuni giorni va abbastanza bene, altri invece lo sento abbastanza. Non è però notato alcun legame con l'alimentazione, defecazione etc... soltanto con il movimento, la postura, e soprattutto con il modo di star seduto etc.

Ho fatto la visita da un CHIRURGO che ha escluso ernie (o meglio: c'è un lievissimo accenno di dilatazione dell'anello inguinale, ma che secondo lui non dovrebbe dare problemi per ora).

Ho fatto poi una RX DEL BACINO, che ha evidenziato una "modesta osteosclerosi alla sinfisi pubica" (infatti è visibile un leggero addensamento alla sinfisi).

L'ECOGRAFIA dei muscoli e delle inserzioni sull'osso non ha rilevato traumi, problemi etc.

Ho fatto due visite da due ortopedici: toccando la parte ossea del pube mi fa male, invece mettendo sotto sforzo le inserzioni degli adduttori e dei retti addominali no. Non è quindi una classica pubalgia.

Ho provato una settimana di antinfiammatorio OKI ed è andata meglio, invece con una settimana di deltacortene non ho notato effetti rilevanti.

Cosa ne pensate? Dal momento che la parte dolente è l'osso, potrebbe essere un'infiammazione della sola parte ossea del pube che però non intacca le inserzioni e la muscolatura?

Cosa mi consigliate con gli antinfiammatori? I due ortopedici mi hanno consigliato uno di stare a riposo, l'altro di riprendere invece l'attività fisica (palestra, corsa) in modo molto cauto. Entrambi dicono di utilizzare sporadicamente antinfiammatori quando il fastidio è abbastanza fastidioso, ma nessuna cura sistematica. Io però ho letto che la pubalgia va trattata con uso prolungato e sistematico di antinfiammatori.
Potreste darmi dei consigli?
Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Raffaello Sutera

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Gentile utente,
da radiologo particolarmente versato in problematiche sportive e muscolo-scheletriche le potrei consigliare di effettuare una RM del bacino che può effettivamente capire se c'è una infiammazione attiva o dell'osso o dell'inserzione muscolare dei retti addominali o degli adduttori e quindi aiutare molto a capire quale terapia intraprendere.
Cordialità.
Dr. Raffaello Sutera
Specialista in Radiodiagnostica
www.raffaellosutera.it