Utente 123XXX
Salve, sono un uomo di 33 anni, peso 68 kg, aletezza 1.75, e dopo aver praticato per qualche anno podismo, ho iniziato ad allenarmi da circa due anni e 2 e 6 mesi in palestra, praticando bodybuilding natural, senza mai assumere proteine in polvere, amminoacidi, creatina ecc.
Tuttavia, ho avuto buoni risultati grazie ad una dieta equilibrata - altre che ad un ottimo programma di allenamento e tanto impegno - pagandomi un personal trainer per quattro mesi.
Successivamente, ho continuato da solo documentandomi attraverso internet e manuali dedicati all'argomento.
C'è un punto, però, che vorrei chiarire.
L'unica fonte proteica con cui riesco a trovarmi bene a colazione e a metà mattinata, anche per il prezzo, è la fesa di tacchino, che ormai assumo da 7- 8 mesi e che non sono intenzionato a lasciare, salvo il caso in cui l'uso prolungato possa provocarmi qualche danno.
Difatti, riesco a variare altri elementi della dieta, carboidrati e grassi, ma non la fesa di tacchino, considerando oltretutto che altri prodotti similari hanno contenuti proteici e grassi saturi diversi.
Dunque, secondo voi, posso continuare a consumare tranquillamente fesa di tacchino (nella misura di 100 g a colazione con 80 g di pane bauletto integrale - 120 g a metà mattinata con 65 g di pane bauletto integrale) senza creare problemi di alcun genere all'organismo.
Tengo a precisare che il prodotto da me acquistato è di ottima qualità.

Vi ringrazio.
Attendo la vostra risposta.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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In attesa di ricevere risposte in questa area, Le allego (può stare tranquillo) un link sul versante oncologico

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/FERMI-TUTTI-La-dieta-anticancro-si-rimangia-le-regole

e se ha dubbi (in senso oncologico) può formulare la damnda in modo generico anche perchè altri utenti possano essere informati.

Nel blog solo domande generiche sulla carne, qui ha fatto bene a descrivere il suo problema personale.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com