Utente 355XXX
Salve cari dottori. Scrivo per avere info riguardo ai miei "problemi". Circa 5 anni fa ho subito un'operazione al menisco. Mi è stato quasi totalmente asportato il menisco esterno del ginocchio sinistro. Il dottore mi consigliò di evitare il jogging. Effettivamente per tutto questo tempo l'ho evitato,ma non riesco a farne a meno. Ho una gran voglia di farlo perché l'allenamento in palestra mi annoia,poichè preferisco l'aria aperta. Voi cosa mi consigliate. Ho 22 anni e un fisico asciutto. Ho dei dubbi riguardo a quanto mi disse il medicò che mi operò perché,di recente,ho letto che l'esportazione del menisco non comporta necessariamente un'artrosi futura,specie se il crociato del ginocchio è intatto e non ha mai subito alcun trauma

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Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore,
mi permetto di risponderle anche se da branca diversa, perché vedo il suo consulto inevaso da giorni. Le rispondo specialmente perché "vittima" di numerosi traumi ad un ginocchio in serie da decenni a questa parte (lesione legamentosa, lesione menisco a manico di secchio, postumi di frattura del piatto tibiale), ex sportiva per sopraggiunta pigrizia, 57 anni. Nonostante dopo i vari traumi mi abbiano sempre consigliato intervento...devo assolutamente incoraggiarla e dirle che il mio ginocchio sta benissimo grazie a Dio, ed anche grazie ad un imponente impianto muscolare.
Di sicuro ci sono attività sportive che comportando microtraumi continui come i salti, lo jogging, ed anche forzature sulle strutture articolari come il calcio, il tennis, lo sci, ed anche maggiore usura come il ciclismo e che possono di conseguenza predisporre maggiormente ad una futura artrosi.. ma ciò dipende da vari fattori non ultima la costituzione.
Il medico, giustamente, si basa su dati statistici quando dà dei consigli e prescrizioni, ma ciascuno di noi è un universo a parte.
Conclusioni: faccia pure lo jogging ma senza esagerare, si munisca di scarpe altamente ammortizzate, non percorra strade impervie, sentieri a superficie irregolare e stia tranquillo se il suo ginocchio non si "lamenterà".
Non c'è migliore valutazione che quella basata sulla propria reattività personale.
Qualora il ginocchio dovesse risentire della sua attività e solo allora, cambi sport e magari si dedichi al nuoto.

Spero di esserle stata utile.
Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi