Utente cancellato
Gentili dottori, sono un ragazzo di 28 anni e da più di un anno ormai, soffro al risveglio la mattina di gambe stanche e rigide. Avverto tale stanchezza ai piedi, ai polpacci e in generale alle gambe, anteriormente e posteriormente. Iniziando poi a camminare i sintomi si alleviano o scompaiono, mentre altre volte la stanchezza e la rigidità alle gambe persiste durante tutto il giorno, soprattutto se sto seduto a lungo per studio o per lavoro. Navigando su internet, appena i sintomi comparirono qualche anno fa, lessi di eventuali malattie neurologici tipo: sla, sm e atrofie, cosi iniziarono le mie paure. In un anno infatti, ho eseguito quattro visite neurologiche, tutte con dottori diversi e sempre con esito negativo. Tutti hanno escluso problemi neurologici e nessuno mi ha mai segnato una risonanza magnetica o altri esami neurologici. Solo nell' ultima visita fatta tre giorni fa, anch' essa negativa, il neurologo mi ha segnato delle analisi (CPK,VES, etc...) per valutare una eventuale disfunzione metabolica o tiroidea, avendo già escluso problemi neurologici come sla, sm, distrofie e malattie midollari. Ora mi chiedo:

1) Qualora dovessero uscire valori del CPK alto, potrei comunque non pensare a problemi neurologici come sla o sm o a distrofie muscolari? Oppure un cpk alto annullerebbe l esito negativo della visita?

2) Il dolore inoltre alle gambe parte da sotto ai glutei e si estende ai polpacci, alla pianta del piede, all' anca, alla zona lombare a volte. Potrebbe essere a questo punto un problema ortopedico causato dalla schiena, una lombo-sciatalgia o qualcosa di simile? Soffro anche di cervicalgia e dorsalgia da anni.

Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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