Utente 897XXX
Buonasera!
Sono un ragazzo di 21 anni, gioco a basket praticamente da sempre, circa un mese fa mi è capitato di prendere una storta alla caviglia (si è piegata sul lato esterno, un classico). Nel momento in cui l'infortunio accadeva ho sentito un "tac" che mi ha fatto pensare al peggio.
Il giorno dopo praticamente non riuscivo a camminare, nonostante la caviglia non si fosse gonfiata quasi per niente. Il giorno successivo ancora invece, il dolore era per la maggior parte scomparso, motivo per cui decisi di non andare a fare una lastra (sicuramente sbagliando).
Iniziai a giocarci sopra dopo una settimana di riposo forzandola, ma mi accorsi ben presto che non potevo continuare così: ogni volta che saltavo e la caviglia incriminata si piegava improvvisamente verso il basso mi arrivava una fitta di dolore che mi obbligava a fermarmi.
Da quando mi sono fatto male, dopo la prima settimana di riposo, in palestra faccio regolarmente squat, salto la corda e faccio regolare uso delle tavole su cui si deve rimanere in equilibrio (chiedo scusa, nn conosco il nome) senza avvertire il benchè minimo fastidio.
Il dolore sopraggiunge solo nel momento in cui salto con forza verso l'alto e la caviglia si sposta verso il basso. Questo movimento mi procura fitte molto dolorose.
Ho fatto due settimane fa, una visita da un fisioterapista e mi ha detto che probabilmente ho un legamento lesionato (nella suo significato più ampio) consigliandomi di usare le tavolette come cmq già facevo.
Premettendo che ho già prenotato una ecografia per il 5 dicembre (un'attesa infinita, pazzesco), lei ha qualche idea su cosa mi sia fatto? Sono preoccupatissimo, visto e considerato che, nonostante non giochi da tre settimane, la situazione non è migliorata per niente.
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità, arrivederci.

[#1]  
Dr. Alberto Nicodemo

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Le consiglierei innanzitutto una visita da un Ortopedico.
E' effettivamente possibile che si sia lesionato uno dei legamenti della caviglia, ma ci sono anche altre diagnosi possibili (fratture, distachi osteocondrali...).
Come esame di primo livello farei comunque una radiografia. Se ci fossero altri sospetti in base alla valutazione clinica, sarebbe utile una Risonanza Magnetica.
Dr. A.Nicodemo
www.ancaebacino.it

[#2] dopo  
Utente 897XXX

La ringrazio per la risposta, nell'attesa di mettere in pratica i suoi consigli, ritiene che sia il caso di continuare con l'attività che sto eseguendo (squat, saltare la corda e le tavolette) oppure meglio sospendere tutto in attesa di una diagnosi?

[#3]  
Dr. Alberto Nicodemo

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TORINO (TO)

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L'atteggiamento più corretto sarebbe quello di aspettare una diagnosi più precisa. Comunque, se queste attività non le procurano dolore, non dovrebbero creare danni ulteriori.
Dr. A.Nicodemo
www.ancaebacino.it

[#4] dopo  
Utente 897XXX

Buongiorno, volevo aggiornarvi sulla situazione, ho fatto l'ecografia, questo è il risultato:

"Non si rileva liquido in cavità articolare.
Presenza di liquido per uno spessore di 2 mm nella guaina peri tendinea dell'estensore comune delle dita.
Si rileva la presenza di un piccolo versamento liquido in sede profonda al di sotto del legamento peroneo astragalico anteriore in verosimili esiti di parziale lesione legamentosa"

Ora volevo porvi un paio di domande che, tra le altre cose, mi sono dimenticato di chiedere al medico che ha fatto l'eco:
1) E' possibile che il dolore, oltre ai legamenti e ai tendini, sia provocato da qualche ossicino rotto che l'ecografia non rileva? Dovrei, per confermare la diagnosi, fare una lastra per sicurezza?
2) Quali saranno secondo voi i tempi di recupero per casi di questo genere, considerando il fatto che dalla lesione sono passati due mesi e la caviglia è a riposo da almeno un mese?

Grazie per la cortese attenzione.

[#5] dopo  
Utente 897XXX

Aggiungo una domanda, il dolore che sento tuttora è provocato dal liquido nella sede del legamento?

Confidando in una risposta cordiali saluti.