Utente 902XXX
Buongiorno,
a fine agosto ho deciso di iscrivermi in palestra per potenziare soprattutto la muscolatura degli arti superiori. Premetto di non essere mai stato un tipo atletico, sono sempre stato piuttosto pigro e sono ultimamente avevo iniziato a praticare nuoto in piscina.
A ottobre ho iniziato ad accusare un forte dolore al collo, riconducibile a qualche sforzo effettuato senza riscaldamento. Dopo due settimane il dolore era sempre presente, seppur di intensità minore. Per questo motivo, mi sono rivolto a specialista e ho effettuato RX del rachide - cervicale con seguente referto: "Sui radiogrammi non si documentano immagini di lesioni osee traumatiche in atto. Rettilineizzazione della fisiologica lordosi".
Su consiglio del medico specialista, ho indossato per due settimane un collarino di Shanz e ho seguito una terapia a base di antidolorifi e miorilassanti per via intramuscolare. A distanza di quasi due mesi il dolore è lievemente diminuito, ma tuttora persistente.
A questo punto, che cosa posso fare? Inizio a essere preoccupato e scoraggiato, perchè non vedo miglioramenti significativi! Da qualche tempo, il collo ha iniziato anche a scricchiolare leggermente.
Che cosa posso essermi provocato? Mi è stato suggerito di fare una risonanza magnetica per verificare l'eventuale presenza di ernie cervicali, ma non accuso nessun formicolio alle dita e nessun dolore al braccio e alle mani. Il dolore è concentrato solo sul lato sinistro del collo (tra C4 e C7) e poco sotto, all'altezza delle spalle, c'è un gonfiore che non accenna a passare.
Vi chiedo gentilmente di darmi un suggerimento in merito alle terapie e alle attività da seguire per poter finalmente riprendere a frequentare la palestra.
Ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Umberto Donati

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Se ancora persiste il problema Le consiglio di rivolgersi a un Fisiatra (porti con sé le rx e non il solo referto): solo dopo averLa visitata e aver visto le rx potrà o suggerire altri accertamenti o proporre una terapia fisica mirata. Fare ipotesi online non è possibile, tantomeno sul "gonfiore" all'altezza delle spalle
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente 902XXX

Buongiorno, Vi aggiorno sul mio stato di salute.
Ho da poco effettuato risonanza magnetica del rachide cervicale con seguente esito: "A livello C5-C6 discopatia caratterizzata da accentuata protrusione focalizzata in sede paramediana sn responsabile di impronta di assai modesta entità sul midollo cervicale".
Questa mattina ho effettuato una visita fisiatrica, al termine della quale mi è stata prescritta la seguente terapia:
10 massaggi dell'area cervicale
ultrasuonoterapia
10 tens

Quale effetto producono tali pratiche? Alleviano il dolore o favoriscono la riduzione della protusione?
Ritenete opportuno che mi rivolga anche ad altre categorie di medici?
Tengo a precisare che da circa 3 settimane accuso anche un leggero formicolio al dito medio, al mignolo el gomito.
Vi ringrazio anticipatamente

[#3]  
Dr. Umberto Donati

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Le terapie fisiche hanno lo scopo di ridurre l'infiammazione e quindi il dolore. Non esiste nulla che faccia "rientrare" la protrusione discale se non il tempo: infatti col passare del tempo la protrusione si disidrata e il suo effetto compressivo diminuisce, con sollievo del dolore.
Il formicolio al 3' e 5' dito e al gomito va valutato direttamente dallo specialista: immagino che il Fisiatra ne abbia tenuto conto.
Se persiste sarà opportuno che si rivolga a un Ortopedico per valutare se approfondire le indagini: il problema potrebbe venire dal collo o dal gomito (ma in genere sono il 4' e 5' dito a essere interessati)
Ci tenga informati sugli sviluppi
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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[#4] dopo  
Utente 902XXX

Buongiorno,
vi aggiorno sul mio attuale stato di salute.
Dopo essermi sottoposto a un ciclo di 10 sedute di:
10 massaggi dell'area cervicale, ultrasuonoterapia e
10 tens il problema, purtroppo, non si è risolto.
Accuso sempre il dolore al collo, sebbene si sia ridotto di pochissimo.
A questo punto vorrei sapere a chi posso rivolgermi. Il mio medico di famiglia mi ha suggerito di rivolgermi a un medico chiropratico, ma vorrei sapere i rischi che si corrono a farsi manipolare l'area cervicale.
Altre terapie di cui ho sentito parlare sono l'ozonoterapia e l'agopuntura.
A questo punto, vorrei davvero capire se è il caso di ricorrere a nuove cure, oppure convivere con questo dolore sperando che passi naturalmente in futuro.
Vi ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Umberto Donati

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Prima di decidere le cure bisogna fare la diagnosi. Già il 12 dicembre Le ho suggerito di rivolgersi all'ortopedico. Se ha dolore al rachide cervicale e formicolio alle mani bisogna stabilire se le due cose sono in relazione. Per questo bisogna che l'ortopedico decida se occorre fare una RMN, se sia necessaria una elettromiografia o altri accertamenti.
Una volta accertata la situazione si può decidere come affrontare il problema: è impensabile scegliere il chiropratico (che il più delle volte non è un medico) senza sapere a quali rischi si espone. Sarà lo specialista a consigliare la cura adatta. Se poi vorrà rivolgersi all'agopuntura potrà farlo portandosi dietro tutti gli accertamenti: si accerti anche che si tratti di un medico e che sia iscritto alla FISA (http://www.agopuntura-fisa.it/mediciAgopuntori.page), questo non garantisce ovviamente che sia bravo ma che sia un medico e che abbia fatto un determinato percorso di studi
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

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