Utente 246XXX
Buongiorno, sono un giocatore di calcio dilettante di 33 anni(h 1.85 m e 85 kg di peso) e volevo chiedere alcune informazioni su un problema che mi si è posto di recente e si amplifica giorno dopo giorno.
Mi trovo ad avere forti dolori alla pianta del piede appena vicino al tallone sx nella parte interna che si amplificano a riposo mentre dopo alcuni minuti di allenamento e tendono ad azzerarsi per riprendere subito dopo alcuni minuti di inattività.
Premetto che circa un mese fa ho sofferto di una contrattura al polpaccio sx (soffro spesso di questo tipo di problema) e facevo uso delle sollette "tuli's" per tenere rialzato il tallone che mi davano un gran sollievo. Durante l'allenamento queste solette si spostavano nella scarpa e quella sx mi si andava a mettere nella zona cava del piede (zona vicino al tallone nella quale sento ora un gran dolore). Diciamo anche che soffro abbastanza ai tendini di achille soprattutto in fase di spinta sono abbastanza rigidi ed i problemi che ho avuto sinora si sono situati tra la fine del tendine e l'inizio del polpaccio.
Le terapie che ho effettuato in questi casi sono stati gli ultrasuoni oppure il laser che con tempi non proprio brevi mi hanno curato.
Volevo chiedere se questo tipo di problema può essere attribuito ad uno scompenso dovuto alla contrattura oppure no, se devo stare a riposo e quali terapie sono necessarie?
Grazie

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Dr. Carlo De Michele

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Premesso che quanto sto per dire va preso come una considerazione di ordine generale e non come una diagnosi, impossibile senza una visita diretta, posso ipotizzare che a monte dei suoi disturbi esista un problema posturale in funzione del quale la verticale del baricentro si è spostata in avanti generando gli antichi problemi dei tendini d'Achille. L'uso delle solette può essere considerato un palliativo ma lo spostamento verso l'arco del piede può essere una cosa abbastanza grave. Sarebbe quindi corretto farsi visitare da un modico Sportivo esperto di postura per inquadrare il problema correttamente .Cordiali auguri
dr. Carlo de Michele
dr. Carlo de Michele
Medico Internista
Spec in Medicina dello Sport
Medicina Manuale Osteopatica

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Dr. Sergio Lupo

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Confermo al 100% quanto scritto dal collega Carlo De Michele: per una diagnosi e la corretta terapia è indispensabile una visita clinica e posturologica e l'eventuale esecuzione degli esami necessari.
Dottor Sergio Lupo
Dottor Sergio Lupo
Specialista in Medicina dello Sport
www.sportmedicina.com

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Dr. Mauro Ranieri

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ANCHE IO SONO D'ACCORDO CON I MIEI COLLEGHI PER CUI PENSO CHE UNA VISITA DI UN MEDICO SPORTIVO SIA INDISPENSABILE,NON è DA ESCLUDERE CHE IL DOLORE ATTUALE AL TALLONE POSSA ESSERE STATO ACCENTUATO DAL PLANTARE USATO CHE POTREBBE ESSERE STATO INCONGRUO ED AVER TRAUMATIZZATO LA FASCIA PLANTARE.
CORDIALI SALUTI
DR.MAURO RANIERI
mauro ranieri