Utente 537XXX
Buongiorno dottori,
Due mesi fa ho fatto un tatuaggio nero sottile e lineare sull’avambraccio sinistro ma il risultato non mi ha soddisfatta, motivo per cui questa mattina ho telefonato ad un centro di rimozione che utilizza laser q switched ma con mia grande sorpresa la segretaria mi ha detto che devo aspettare almeno un anno prima di procedere alla rimozione poiché prima di quel momento l’inchiostro non è ancora depositato e il laser mi allargherebbe l’inchiostro sottopelle rendendo successivamente impossibile la rimozione definitiva.
Che ne pensate?
(Specifico che è stata una telefonata quindi il mio tatuaggio non è mai stato valutato di persona dal medico)
Grazie!

[#1]  
Dr. Dario Graziano

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gentile utente, penso che andrebbe valutato di persona. Sicuramente 2 mesi sono troppo pochi. Non sempre però è indispensabile attendere un anno.
Dr. Dario Graziano
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva
ed Estetica
www.dariograziano.it

[#2] dopo  
Utente 537XXX

Grazie dott. Graziano per la risposta, in effetti non era mia intenzione procedere immediatamente alla rimozione, in realtà dovrei solo toglierne o quantomeno schiarirne una parte in modo tale da poterlo sistemare più avanti. Il mio intento sarebbe stato quello di iniziare il procedimento a ottobre. Secondo lei dopo sei mesi da quando è stato fatto il tatuaggio è un tempo accettabile per procedere con laser?
Grazie!