Utente 682XXX
Buongiorno 5 mesi fa ho subito una distorsione della caviglia sinistra durante un’ azione nel gioco della pallavolo. In pratica scendendo da un salto fatto a muro ho posizionato male la caviglia procurandomi questo infortunio. Subito ho avvertito un fortissimo dolore a livello della caviglia e della gamba, dai raggi effettuati al pronto soccorso non risultavano fratture.
Dopo le Rx mi hanno applicato una fasciatura semi rigida che arrivava fino a sotto al ginocchio, purtroppo il giorno seguente l'ho tolta perchè le dita dei piedi erano gonfie e di colore bluastro, inoltre sentivo molto fastidio sul dorso del piede. La prima settimana sono sempe rimasta a riposo tenendo l'arto sollevato a e applicando ghiaccio, dopo 8 giorni sono riuscita a dare un minimo di carico alla caviglia ma sempe con movimenti "goffi".
Dopo 3 mesi dato che il dolore persisteva il mio medico mi ha fatto fare una risonanza magnetica alla caviglia e al piede.
Il dolore lo avvertivo nella parte interna della caviglia in particolare attorno al malleolo e nella parte anteriore dell’articolazione tibio – astragalica, dolore che si accentuava flettendo il piede.

Questa è la lettera allegata alla risonanza:
“Qualche piccola area di edema midollare coinvolge l’astragalo specie a livello della testa.
Regolari gli altri segmenti ossei della caviglia e del piede.
Sottile falda liquida è apprezzabile in sede intra–articolare tibio–astragalica, specie anteriormente.
Tessuto disomogeneo circonda i tendini tibiale posteriore e flessore delle dita, che tuttavia mantengono spessore e struttura nella norma.
Non alterazione del tendine tibiale anteriore, degli estensori delle dita e dell’alluce, dei tendini peroneali posteriori e degli altri tendini dei settori posteriori della caviglia.
Sottile film liquido nella guaina del flessore lungo dell’alluce.
I legamenti intrinseci della caviglia risultano ben rappresentati, circondata da sottile film liquido la sola componente tibio – calcaneare del legamento deltoideo.
Non alterazioni delle strutture tendinee delle parti molli a livello del mesopiede e dell’avampiede.
Non alterazioni articolari.”

A distanza di un mese dalla risonanza sono riuscita a fare la visita fisiatrica, il medico mi ha detto che avendo una piccola area di edema midollare a livello della testa dell'astragalo le attività di fisioterapia o ultrasuoni sarebbero lunghe e pressochè senza risultato. Così mi ha consigliato di fare 32 sedute di camera iperbarica, voi cosa ne pensate?
Premetto che il dolore che avverto ora a distanza di un mese dalla risonanza è diminuito e non saprei neanch'io se la camera iperbarica valga la pena, comunque continuo a fare riposo e non faccio nulla che possa caricare la caviglia.
Ringraziando anticiptamente dell'attenzione e fiduciosa nel vostro parere, saluto cordialmente

[#1]  
Prof. Alessandro Caruso

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
12% attualità
16% socialità
MESSINA (ME)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2006
Gentile paziente, quello che stigmatizzo sempre lei lo ha fatto.
Una distorsione, certamente significativa, lei l'ha trascurata e mal curata, a dispetto dei medici curanti. Perchè ? Camminare dopo una settimana da un trauma distorsivo di un certo livello della caviglia è deleterio . Non ha fatto cicatrizzare bene le lesioni traumatiche, anche distrattive della capsula articolare e delle strutture teno-mio-legamentose, non ha eseguito la corretta ed idonea fisiochinesiterapia ed adesso ha dei postumi ad oltranza che vanno curati altrettanto bene.
Onestamente mi sembrano eccessive le sedute di camera iperbarica, comunque ne parli con il suo ortopedico di fiducia e faccia poi con il Fisiatra delle cure idonee di ionoforesi, ultrasuoni, laser, ginnastica propriocettiva, kinesi funzionale, delle terapie locali. Attualmente il nuoto pinnato, le sabbiature vanno benissimo.Ma è necessario un accurato consulto ortopedico e fisiatrico.
Cordialmente
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2] dopo  
Utente 682XXX

Salve, la ringrazio per la sua risposta. Non credo proprio di aver trascurato la distorsione anzi, se mi attenevo a ciò che mi aveva detto l'ortopedico del pronto soccorso avrei dovuto camminare ancora il giorno dopo della fasciatura! In più quella famosa fasciatura la dovevo tenere per 2 settimane e credo proprio che se l'avessi tenuta sarei andata in necrosi dell'arto... quindi veda un pò lei in che mani son capitata. E non di certo per mia negligenza!!!!
Perchè camminare dopo una settimana? Perchè purtroppo per esigenze familiari l'ho dovuto fare.
Comunque, dopo che il fisiatra mi ha consigliato le sedute di camera iperbarica ho consultato un altro ortopedico, il quale mi ha criticato l'ossigenoterapia del fisiatra consigliandomi di fare bagni di acqua calda ogni sera.... inoltre la fisioterapia, la ginnastica propriocettiva ecc ecc le ha scartate tutte...
Ogni persona competente a cui mi sono rivolta mi ha sempre dato una sua versione dei fatti e, alla luce di ciò , chi devo seguire???
Cordiali saluti

[#3]  
Prof. Alessandro Caruso

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
12% attualità
16% socialità
MESSINA (ME)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2006
Gentile signora, può anche avere ragione, ma per fortuna esistono tanti e diversi specialisti.
Un controllo clinico dopo una settimana avrebbe potuto farlo !
Comunque, è andata !
D'accordissimo sulla inutilità della camera iperbarica nel caso specifico, ma va fatta una adeguata fisiochinesiterapia come le ho detto.
Veda di consultare un valido ed esperto specialista Fisiatra per fare una completa riabilitazione del collo-piede, come le ho suggerito. Ma è ovvio, deve essere seguita dallo specialista e da un fisioterapista.
Saluti
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -